martedì 20 aprile 2010

FARE LA SPESA * TRUCCHI E CONSIGLI PER SPENDERE MENO

Riempire il carrello della spesa? È un’operazione che, in questi tempi di crisi, va fatta con molta accortezza. Tenendo conto di alcuni trucchetti a volte elementari, a volte dettati dall’esperienza. Per risparmiare e - possibilmente - evitare di farsi turlupinare.

RIMBORSI IN CASO DI ERRORE
L’ultima iniziativa che tutela i consumatori viene dai 25 ipermercati della catena Finiper, all’interno dei quali, da non molto, campeggia un cartello che riporta una strana avvertenza: «Hai pagato più del prezzo esposto? Ti rimborsiamo cinque volte la differenza». Può capitare, infatti (se ne era occupata anche «Striscia la notizia»), che l’acquirente trovi battuto sullo scontrino di cassa un prezzo diverso da quello al quale aveva creduto di acquistare il prodotto. Le promozioni che si accavallano, errori umani e distrazioni, sono fonte di guai. Ma non diventa «pericoloso» istituzionalizzare ciò che non dovrebbe mai esistere, ovvero un errore di questo tipo? Non si costringe il consumatore a diventare lo Sherlock Holmes della propria spesa? «Non credo che così si generi diffidenza e allarmismo» dice Roberto Polloni, direttore marketing di Finiper. «Purtroppo questi sbagli nei cambi dei cartellini dei prezzi sugli scaffali, possono capitare. Molto raramente, ma succede. A volte li inverte anche qualche cliente in vena di scherzi. E noi andiamo incontro al consumatore. Nel dicembre scorso abbiamo contato solo una cinquantina di casi segnalati, su milioni di clienti». «Tutto ciò che va a favore del consumatore ci vede favorevoli» commenta Liliana Cantone, di Altroconsumo. «D’altra parte ricordiamo che chi compra ha sempre diritto a pagare il prezzo esposto. E può rivolgersi alle autorità se ciò non avviene».

AVVERTENZE PER COMPRARE SPENDENDO MENO
In linea di massima, per acquistare in modo assennato, bisogna tenere presente che il miglior prezzo si trova quasi sempre negli hard discount. Tant’è che anche i supermercati, per reggere la concorrenza, si dotano ormai di apposite corsie dedicate alla spesa a bassissimo costo. Passati di moda i 3 X 2 (la crisi spinge il consumatore a fare poche scorte e ad acquistare al momento del bisogno), restano sempre in auge le promozioni. Alle quali ci si deve approcciare con cautela, dal momento che spesso valorizzano non tanto il prodotto più economico, ma quello che il supermercato vuole spingere. Occhio quindi anche alle date di scadenza degli alimentari.

ATTENZIONE AL PREZZO AL CHILO
Vale la pena prestare molta attenzione anche al prezzo al litro o al chilo, perché spesso a confezione più piccola corrisponde un minor costo apparente ma non sempre un reale risparmio. Per il resto, bisogna ricordare che i supermercati tendono ad esporre in alto, ben in vista, i prodotti più costosi, e a mettere in basso i più economici o i cosiddetti «primo prezzo».

SERVIRSI DA SOLI
Lista della spesa alla mano (mai acquisti d’impulso), si risparmia molto, infine, servendosi da soli e acquistando caffè, cereali, pasta, legumi, riso, vino, latte e detersivi dai cosiddetti «dispenser» posti nei punti vendita. Si riducono al minimo i costi di imballaggio.

(TV SORRISI E CANZONI - FEBBRAIO 2009)

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