giovedì 29 luglio 2010

KARINA MICHELIN * MEZZA VENETA, MEZZA BRASILIANA, TUTTA SEXY


È una che sente il tempo, l’italo-brasiliana Karina Michelin. Anzitutto perché adora il battito ritmico della musica; poi, perché non nasconde quel maledetto punto debole: la meteoropatia. «Il mio umore cambia con il passaggio dal sole alla pioggia: un giorno sono allegra, l’altro depressa, poco socievole. Con me si vive alla finestra, non è facile starmi accanto. E poi gli uomini in definitiva non mi interessano più: sono “rompicogliensgi”, direi mescolando l’italiano al portoghese. Si può fare?». Si può, si può.
La nuova sexy star formato famiglia, valletta del preserale «Jackpot», con Enrico Papi su Canale 5, i potenziali fidanzati li ha già mandati tutti a quel paese, insomma. «I corteggiatori ci sono, per carità, ma se non c’è la persona giusta, preferisco stare da sola» aggiunge. L’unico uomo che ama davvero, è suo figlio Riccardo, otto anni, che vive in Brasile. Per la precisione a Botucatù, dalle parti di San Paolo, insieme con i genitori di Karina: Nivio Mariano Michelin, tecnico in un’azienda che produce mobili e oggetti in legno, e Maria Isabel Lemme, casalinga. «L’ho avuto a 18 anni, dopo una storia di due con il mio primo fidanzato. Mai fatto niente di più bello». Per lui da due anni a questa parte, da quando vinse «Miss Italia nel mondo», fa continuamente la spola tra l’Italia e il Brasile.  Lo scorso anno è stata la primadonna di «Markette», con Chiambretti, su La7. Lì era bellissima ma all’occorrenza parlante. «Da Piero ho imparato tutto sulla televisione italiana. Ora a “Jackpot” mi hanno tagliato la lingua, ma va bene così. Del resto sono stata fuori dal giro per un anno, e in questo ambiente se ti fermi per un po’, sei sempre costretta a ricominciare». Karina (l’accento sulla i) Michelin (letto all’italiana, non alla francese) ha radici che affondano nell’Italia del dopoguerra. La sua famiglia è originaria di San Donà di Piave (Venezia), ma il bisnonno Federico Giacinto Michelin dopo il conflitto decise di partire con la classica valigia di cartone e trasferirsi in Brasile, a Botucatù. «Ai tempi  c’era tanta povertà, come sa anche mio nonno Narciso. In Brasile siamo vicini di casa della famiglia del pilota di Formula 1 Felipe Massa. Sua mamma è di San Paolo, ma venne a partorire lì e non se ne sono più andati. Mi sono laureata in Scienza della comunicazione, ho fatto anche la giornalista per alcuni anni, ed è il lavoro che forse amo di più. Ma ho fatto anche teatro, circo. E poi ho vissuto quattro anni a Miami». Lì Karina ha coltivato e coltiva la sua passione per la musica. Dopo aver inciso un singolo, «Best of me», ora ha il classico cd pronto nel cassetto.
E nel tempo libero? «Ora che vivo a Roma a casa di amici ho molto meno tempo per coltivare le mie passioni, come l’equitazione. In compenso alzarsi e vedere il Vaticano, il Colosseo, è meraviglioso. Per voi italiani sarà normale, ma a me fa sempre un certo effetto. Ogni tanto riesco ancora a scrivere poesie. Ce n’è una che ha un verso che dice: “Sto ancora aspettando il meglio di me”. Sul serio: ogni giorno capisco qualcos’altro del mio carattere, ogni giorno mi scopro un po’ di più».
Quello, se permette, cara Karina, l’avevamo notato anche noi.
«Ma non in quel senso, che cos’ha capito?».

(TV SORRISI E CANZONI - GIUGNO 2008)

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