mercoledì 10 aprile 2013

«THE VOICE OF ITALY» * I VOLTI (E LE VOCI) GIA' NOTE DEL TALENT DI RAIDUE

Certo, ci sono le commesse, l’ex donna di servizio, il panettiere, la poliziotta, tanti studenti, persino un «soccorritore in ambulanza» con la voglia di sfondare. Eppure molti dei 64 talenti (16 per ogni squadra) che si avviano ad affrontare la seconda fase di «The Voice of Italy», il giovedì su Raidue, sono artisti che spesso hanno già una loro storia. Le «Audizioni al buio», attraverso le quali i coach hanno potuto sceglierli solo in base alla qualità delle voci ascoltate, legittimano del resto la natura dei pre-casting fatti dagli autori, che hanno attinto a piene mani (e dichiaratamente) dal sottobosco musicale italiano. Facce più o meno già viste, non ancora approdate nell’Olimpo delle sette note, oppure capaci di vivere una o più stagioni di relativo successo, prima di sparire. Scopriamole insieme.
C’è la fiorentina Diana Winter, la cui voce finì in un cd di Giorgia del 2007, «Stonata», con tanto di seguito come vocalist nella successiva tournée della cantante romana. Esperienza ripetuta di recente. Ma anche Lorenzo Campani, di Reggio Emilia, che nel suo già corposo curriculum mette l’onore di aver aperto 26 concerti di Vasco Rossi, l’attività come cantante dei ClanDestino (ex band di Ligabue) e la collaborazione appena conclusa con il musical di Cocciante «Notre-Dame de Paris», dove ha vestito i panni di Clopin e Quasimodo.
Grande (ri)spolvero anche per la romana Jessica Morlacchi, già cantante dei Gazosa, portati al successo da Caterina Caselli e vincitori di Sanremo Giovani nel 2001 con «Stai con me (forever)». Jessica è tornata sul palco dell’Ariston altre due volte: come Big tra i Gazosa e in seguito per un duetto con Marco Masini. Il talentoso sedicenne trentino Mattia Lever è già televisivamente molto Chiara Luppi, Perpetua ne «I promessi sposi» di Michele Guardì e Nutrice in «Romeo e Giulietta» di Cocciante, che in quelli del romano Daniele Vit. Che ha partecipato nel 1997 e nel 2002 a Sanremo giovani, inanellando negli anni collaborazioni con Fabri Fibra, Gigi D’Alessio e Club Dogo. E non facendosi mancare neppure una partecipazione a «X-Factor», nel 2009. Se la romana (di Anzio) Silvia Capasso ha duettato con Ron ed è stata corista di Pupo, un’altra laziale, Denise Faro vanta una maiuscola carriera come cantante in Sudamerica (nel 2012 ha vinto il celebre Festival internazionale di Viña Del Mar) e una discreta come attrice in Italia, essendo già entrata nel cast della fiction «Benvenuti a tavola – Nord vs Sud», e del film «Come tu mi vuoi» (2007) con Nicolas Vaporidis. Un’altra vocalist è la romana Daphne Nisi, che insegna canto e fa parte di due gruppi: i The Session Voices e soprattutto i Baraonna, che le hanno dato modo di collaborare e duettare con Claudio Baglioni. Infine, si segnala il già maturo Danny Losito da Porto Recanati (Macerata). Il suo boom fu nel 2004, quando partecipò sia al Festival di Sanremo» che a «Music Farm».
esposto, con tre partecipazioni a «Ti lascio una canzone» e la vittoria dell’edizione del 2010. Altra buona visibilità nei trascorsi sia della padovana

(TV SORRISI E CANZONI - MARZO 2013)

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