giovedì 14 marzo 2013

NOEMI * «SONO GIOVANE, A 'THE VOICE' AVRO' DA INSEGNARE E IMPARARE»

Che cosa rende diverso «The Voice of Italy» da altri talent?
«Siamo coach, non giudici, e fra noi quattro si respira un’atmosfera diversa rispetto ad altri programmi».
Che tipo di coach sarai?
«Voglio entrare in empatia con quelli del mio gruppo e affiancarmi a loro per potenziarli. Per me, che ho la carriera più fresca rispetto ai colleghi, sarà forse più difficile, ma sono superconvinta e credo che possa essere utile anche a me».
Due aggettivi per descrivere gli altri tre tuoi colleghi.
«Raffaella è appassionata, moderna e frizzante; Riccardo è solido e desideroso di trasferire la propria esperienza; Piero carismatico, rockettaro e impavido».
Fabio Troiano, un attore che debutta come conduttore, che cosa porterà al programma?
«È un perfetto padrone di casa, empatico e divertente. Il fatto che sia un attore gli dà un peso e una presenza diversa. Respect!».
Parteciperesti a «The Voice of Italy»?
«Beh, mi sembra in fondo di essere già qui. Tu che dici?».
Chi hai scelto come consulente?
«Mario Biondi, perché è fantastico e umile, nonostante il grande successo. Ha fatto gavetta sputando sangue. Un grande esempio».


(TV SORRISI E CANZONI - MARZO 2013)

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