martedì 17 settembre 2019

BUFFA TORNA CON «IL RIGORE CHE NON C'ERA»

Federico Buffa torna, dal 9 ottobre, sui palchi dei più prestigiosi teatri del Paese con "Il Rigore che non c'era", il suo ultimo lavoro, scritto a quattro mani con Marco Caronna e prodotto da International Music and Arts.

"Il Rigore che non c'era" è una riflessione sul destino: a un certo punto di una qualsiasi partita, un qualunque arbitro decide di fischiare un rigore, giusto o sbagliato, vero o falso. In quel momento, quello in cui la sorte ci mette davanti a un bivio, con una porta rossa o una porta nera da aprire per proseguire il cammino, cambia la vita di tutti.

Ed è così che comincia il viaggio di Buffa, interrogandosi sul destino che avrebbe potuto essere diverso, tra esistenze e sliding doors. Il "Rigore" si snoda con una caratteristica nuova per lo storyteller: non si tratta solo di storie a sfondo sportivo. Racconta, con leggerezza, di persone che hanno scelto, prima che l'arbitro fischiasse: di Garrincha e il Loco Housemann che svendono la loro vita scintillante a una bottiglia, di Mandela che decide di resistere 27 anni in carcere, di Billie Holiday che canta "Strange fruits" negli stati del sud, di Lebron James o di Colin Kaepernick che cantano della stessa cosa sui rispettivi campi da gioco.

Buffa arriva in un luogo imprecisato nel tempo e nello spazio, una sorta di Purgatorio nel quale incontra un pianista – Alessandro Nidi, e un sedicente speaker - Marco Caronna, di una fantomatica radio notturna. I due masticano musica, lo speaker provoca, lancia domande, svicola continuamente per non rivelare a Buffa che è finito in un posto da cui non si può più uscire. I due personaggi sembrano fatti apposta per mischiare le carte, per portare la riflessione verso la casualità della vita: cosa sarebbe successo se Picasso avesse finito il blu, se Von Braun fosse rimasto in Germania e sulla luna forse non ci sarebbe ancora andato nessuno, se Ringo Starr non avesse incontrato gli altri tre Beatles, se JFK non avesse usato la decappottabile quel pomeriggio a Dallas…Insieme a loro sul palco, una donna - Jvonne Giò che canta, e sembra guidare le danze, un passo avanti agli altri. È lei a far balenare l'idea che il destino forse non ci lascia una scelta, che le porte da aprire non sono sempre due.

Queste le date in calendario: 9 ottobre Lendinara - RO (Teatro Ballarin), 10 ottobre Modena (Palapanini), 17 ottobre Cremona (Teatro Ponchielli), 24 ottobre Casale Monferrato - AL (Teatro Municipale), 25 ottobre Cuneo (Teatro Toselli), 27 ottobre Asti (Teatro Alfieri), 5 novembre Bolzano (Teatro Comunale), 7 novembre Belluno (Teatro Comunale), 8 novembre Mantova (Grana Padano Theatre), 9 novembre Jesolo - VE (PalaInvent), 13 novembre Ferrara (Teatro Nuovo), 14 novembre Pordenone (Teatro Verdi), 15 novembre Trento (Auditorium Santa Chiara), 16 novembre Montebelluna – TV (Palamazzavolo), 17 novembre Schio  - VI (Teatro Astra), 23 novembre Firenze (Tuscanyhall), 25 novembre Roma (Teatro Brancaccio), 26 novembre Avezzano – AQ (Teatro dei Marsi), 6 dicembre Ivrea (Teatro Giacosa), 9 dicembre Milano (Teatro Nazionale), 10 dicembre Brugherio - MB (Teatro San Giuseppe), 12 dicembre Cassano Magnago – VA (Teatro Auditorio), 14, 15 e 16 dicembre Ravenna (Teatro Alighieri), 17 dicembre Cesenatico - FC (Teatro Comunale), 18 dicembre Foligno – PG (Auditorium San Domenico), 20 dicembre Fabriano - AN (Teatro Gentile da Fabriano).

 

www.internationalmusic.it

 

Federico Buffa (Milano, 28 luglio 1959) è un giornalista, e telecronista sportivo italiano. Oltre alla sua attività di telecronista di basket e commentatore sportivo, Buffa ha condotto alcune trasmissioni antologiche sempre a tema sportivo, nelle quali ha dimostrato - secondo Aldo Grasso - di "essere narratore straordinario, capace di fare vera cultura, cioè di stabilire collegamenti, creare connessioni, aprire digressioni" in possesso di uno stile avvolgente ed evocativo.

 

Il Rigore che non c'era – Note di regia

 

Una regia facile e difficile.

Facile, perché la parte tecnica è molto precisa anche se rutilante, i punti luce sono quelli e non ce ne sono altri, i movimenti, anche gli sguardi, sono quelli, e non ce ne sono altri.

Difficile, perché in questo pensiero trasversale che attraversa tutto il testo, ci lasciamo sempre una quota di meraviglia, una possibilità di aggiungere o togliere un "modulo" dello spettacolo e andare in scena ogni sera a porci una domanda in più…

Esiste quindi un rigore nel portare sul palco uno spazio claustrofobico, da cui nessuno potrà mai uscire, nell'interrogarsi sul destino, alla luce del "cosa sarebbe successo se".

Esiste però anche una libertà preziosa, che ci teniamo ogni sera con noi, quella di far entrare o uscire da queste riflessioni un personaggio o una storia diversa, il punto di arrivo resta lo stesso, cambia il viaggio…

Questo spettacolo nasce da un gioco fatto con Federico Buffa, l'essere più curioso che abbia mai incontrato. Nasce dalla sua urgenza di raccontare delle storie, cose che lo hanno colpito, che hanno lasciato un segno sul suo cammino.

Quelle storie, di quelle persone.

Storie e persone che hanno una cosa precisa in comune.

Hanno scritto il loro destino.

O lo hanno subito…

L'epica sportiva, il tatuaggio intellettuale di Federico, è così intrecciata ad altre epiche. C'è un filo rosso tra Garrincha che si lascia andare all'alcool fino alla morte e un popolo, quello Inca, che si lascia schiavizzare da trecento spagnoli.

Un viaggio certamente in treno, perché siamo certamente su un binario, su due rotaie per la precisione, che non si incontreranno mai, come noi non usciremo mai da quelle porte che delimitano lo spazio scenico, una rossa e una nera.

Cosa sarebbe successo se?...

Se l'arbitro quel rigore non lo avesse fischiato?

Questa domanda aleggia su tutti, noi sul palco e il pubblico in platea.

In questo entra in scena una componente per me essenziale. Una leggerezza che ci fa sorridere, un sapere come andrà a finire quella storia ma non saperlo mai fino in fondo, una disponibilità a stupirci di quel che vorremmo raccontare nella prossima replica, di una musica nuova che ci farà voltare verso il pianoforte, di uno sberleffo che ci costringerà a ridere in scena.

Quella curiosità da cui Buffa è certamente affetto e che contagia tutti noi che ogni sera scegliamo.

Di farci una domanda in più.

Piccola aria di libertà che il teatro fa respirare…

sabato 7 settembre 2019

TERESA BELLANOVA * GLI INDEGNI INSULTI DI CHI NON HA UNO SPECCHIO A CASA

Teresa Bellanova.
Premetto che non sono di sinistra. Mai stato. Sarei idealmente per una destra liberale che oggi in Italia non ha né può avere cittadinanza, visti i tempi gramissimi, incivili e cialtroneschi nei quali viviamo. Non ho comunque mai preso una tessera di partito in vita mia né leccato culi per ottenere posti di potere. Spesso manco voto. Insomma, non provate a tentare di incasellarmi perché avrete vita grama. L'unica cosa che sento molto in questo periodo è una forte spinta anti-salviniana, e ritengo un dovere civico - anche per via del mestiere che faccio - sbugiardare le balle siderali di questo "signore".
Ciò detto, la cosa irreale è vedere in questi giorni sui social ignoranti della peggior specie, fanatici seguaci del Cazzaro Verde, deridere e insultare una donna diventata Ministro perché grassa, dubitabilmente vestita e perché ha la terza media. Ma che cosa vi dice il cervello? A parte il fatto che le lauree oggi spesso te le tirano appresso un tanto al chilo, resta il fatto che se una persona, sicuramente intelligente, facendo immagino grandi sacrifici, è riuscita ad arrivare dov'è arrivata, tanto di cappello. Potrebbe avere abilità che voi manco vi sognate non di avere, ma di concepire. E in ogni caso criticatela per la politica che fa o che farà, non per i chili di troppo o per la terza media. Che voi al massimo vi siete fatti al bar sotto casa prima di parlare. Ma vi siete guardati allo specchio?
Avete l'invidia dei poveracci, parlate con slogan che vi hanno inculcato. Tutti, persino il vostro decotto idolo Salvini ha espresso solidarietà a Teresa Bellanova per gli indegni insulti ricevuti da voi. Fate pace con il vostro cervello, se non è già andato a belare sotto le transenne del peracottaro.

CAROLINA STRAMARE * MISS ITALIA 2019 DA' UN CONTENTINO AL NORD

Carolina Stramare è Miss Italia 2019. La ventenne di Vigevano (PV), è la vincitrice dell'edizione numero 80 del Concorso.

È stata eletta in diretta su Rai 1 nella trasmissione condotta da Alessandro Greco dal PalaInvent di Jesolo con il 36% delle preferenze.

In finale con il numero 3, Carolina è nata a Genova il 27 gennaio 1999. Alta 1,79, occhi verdi e capelli castani, è diplomata al liceo linguistico, frequenta un corso di formazione grafica e progettistica all'Accademia di Belle Arti di Sanremo. Lavora come modella e pratica equitazione a livello agonistico. La sua famiglia è composta dal papà  Romeo, dai nonni materni Elena e Gianni… e da un barboncino di 4 kg di nome Patrizia. 
Da un anno orfana di madre, strappatale da un male madre dopo due anni di terapia. "Per me era oltre che una madre era un'amica vera - racconta - e nonostante la sua assenza, la sento vicina. Sono fermamente convinta che la forza che mi accompagna ogni giorno da un anno a questa parte sia tutta merito suo".

Carolina Stramare lavora da circa tre anni come modella e segue l'attività di famiglia. Il nonno paterno, circa settant'anni fa, aprì un negozio d'arredamento in Liguria, gestito dal padre. Carolina pratica equitazione a livello agonistico (salto ad ostacoli) dall'età di nove anni e nuoto.

Ama cucinare, segue la moda e partecipa ad eventi e sfilare. Adora viaggiare, perché "nulla – dice – ti arricchisce come un lungo viaggio".  Adora inoltre trascorrere il tempo libero con la famiglia, le amiche e il fidanzato.
Carolina ha vinto 'in rimonta': eliminata in un primo momento dal televoto è stata poi ripescata dalla giuria presieduta da Gina Lollobrigida. Seconda classificata la veneta di origini cingalesi Seuvmi Fernando, in gara con il numero 62, terza la siciliana Serena Petralia, con il numero 20. Come lei, anche Miriam Leone nel 2008 era stata ripescata dalle compagne e poi aveva vinto Miss Italia.

Con Carolina Stramare, la Lombardia conquistano il titolo per l'undicesima volta nella storia del Concorso. Ultima prima di lei Rosangela Bessi, che aveva conquistato la fascia 29 anni fa, nel 1990. Assieme alla Sicilia la Lombardia è la Regione che ha collezionato il maggior numero di titoli. Seguono il Lazio con 10, il Veneto con 6, il Friuli e la Calabria con 5, il Piemonte, la Toscana e le Marche con 4, la Campania con 3, l'Emilia Romagna, la Liguria, la Sardegna e l'Umbria con 2, la Puglia e l'Abruzzo con una sola miss.

Carolina Stramare era arrivata alle prefinali con la fascia di Miss Lombardia e, nei giorni scorsi, aveva conquistato la fascia nazionale di Miss Kissimo Biancaluna 2019, che ora dovrà cedere a un'altra concorrente.


venerdì 6 settembre 2019

MISS SOCIAL 2019 È MYRIAM MELLUSO

Myriam Melluso.
Ha narrato meglio di tutte le sue giornate a Miss Italia sui suoi social, commovendo tra l'altro la giurata Giulia Salemi con un post dedicato alla mamma. La  calabrese Myriam Melluso, già vincitrice del titolo nazionale di Miss Linkem 2019, è Miss Social 2019. L'annuncio e la consegna della fascia alla concorrente numero 37 durante la "La vita in diretta", dove era presente anche Fiorenza D'Antonio, Miss Social 2018, nella puntata che ha preceduto di qualche ora la finale del concorso di bellezza in onda su Rai 1 da Jesolo.
Con quasi 6.000 followers sull'account Instagram "of_mairym", la ventenne di Reggio Calabria studentessa di Economia aziendale aveva espresso il desiderio di lavorare nel mondo dei nuovi media, quando si era presentata alle prefinali. La fascia ricevuta è arrivata proprio perché Myriam ha dimostrato di essere una miss capace di relazionarsi con agilità nei social network.
 Durante i prossimi mesi, sarà lei a occuparsi, insieme allo staff digital guidato da Enzo Rimedio, alla visibilità del canale di Instagram, gestendo le stories e la tv IG, entrando quindi a far parte, a pieno titolo, del mondo da lei sognato. Sono passati 34 anni da quando Enzo Mirigliani ideò la fascia di "Miss Computer". Così, sull'onda delle evoluzioni temporali, nel 2017 arriva il titolo di Miss Italia Social, ricevuto per la prima volta dalla veneta e frizzantissima Linda Pani.

FIORELLA MANNOIA * LE DATE DEL TOUR A OTTOBRE E DICEMBRE

Dopo il grande successo della prima parte del tour nei teatri e nelle arene outdoor, che ha emozionato oltre 60.000 spettatori, FIORELLA MANNOIA tornerà live con il "PERSONALE TOUR" nei mesi di ottobre e dicembre per riabbracciare il suo pubblico e coinvolgerlo con uno spettacolo intenso e ricco di emozioni.

Il "PERSONALE TOUR", in cui Fiorella presenta al pubblico il suo ultimo disco di inediti, "PERSONALE", e i suoi più grandi successi, si chiuderà nella Capitale con il concerto del 28 dicembre all'Auditorium Parco della Musica di Roma. I biglietti per la nuova data di Roma sono disponibili in prevendita dalle ore 16.00 di oggi, venerdì 6 settembre.

 

Ad accompagnare Fiorella sul palco durante il tour ci sono i musicisti Diego Corradin (batteria), Claudio Storniolo (pianoforte e tastiere), Luca Visigalli (basso), Carlo Di Francesco (percussioni e alla direzione musicale), Max Rosati (chitarre) e Alessandro "Doc" De Crescenzo (chitarre).

 

Queste le prossime date del "PERSONALE TOUR", prodotto e organizzato da Friends & Partners:

3 ottobre al Teatro Degli Arcimboldi di Milano

5 ottobre al Teatro Colosseo di Torino

7 ottobre al Teatro Augusteo di Napoli

10 ottobre al Gran Teatro PalaDianflex di Atena Lucana (Salerno)

12 ottobre al Teatro Gesualdo di Avellino

13 ottobre al Teatro Gesualdo di Avellino

15 ottobre al Teatro Carlo Felice di Genova

16 ottobre al Teatro Ponchielli di Cremona

18 ottobre al Teatro Verdi di Firenze

19 ottobre al Teatro Verdi di Firenze

22 ottobre al Teatro Creberg di Bergamo

24 ottobre al Teatro Ariston di Sanremo

26 ottobre al Pala Congresssi di Lugano

27 ottobre all' Europauditorium di Bologna

29 ottobre al Teatro Openjobmetis di Varese

30 ottobre al Teatro Politeama di Piacenza

31 ottobre all'Auditorium Santa Chiara di Trento

3 dicembre al Teatro Augusteo di Napoli

5 dicembre al Teatro Impero di Marsala (TP)

6 dicembre al Teatro Metropolitan di Catania

14 dicembre al Teatro Moderno di Grosseto

15 dicembre al Teatro Verdi di Montecatini

17 dicembre al Teatro Colosseo di Torino

18 dicembre al Volkshaus di Zurigo

20 dicembre al Teatro delle Muse di Ancona

21 dicembre al Teatro Romolo Valli di Reggio Emilia

28 dicembre all'Auditorium Parco della Musica di Roma (Sala Santa Cecilia) NUOVA DATA

 

I biglietti per le date del tour sono disponibili in prevendita su TicketOne.it e nei punti vendita autorizzati (per info www.friendsandpartners.it).

 

Disponibile in versione CD, in vinile e in digitale "PERSONALE", il nuovo album di Fiorella Mannoia, è composto da 13 brani, 13 storie che raccontano consapevolezze e prese di coscienza, riflessioni su se stessi, sull'umanità, sulla vita e sui sentimenti, in tutte le loro sfaccettature, e molto altro ancora.

 

L'album è anche come dichiara l'artista una «piccola e umile "personale, da cui il titolo. A rafforzare il racconto delle canzoni, infatti, trovano spazio fotografie realizzate da Fiorella in varie parti del mondo. Una passione, quella della fotografia, che l'artista ha recentemente approfondito e condiviso sui social network.

 

«Essere appassionati di qualcosa è la più grande fortuna che si possa avere. Non c età per scoprire nuove passioni racconta Fiorella io ho scoperto da poco quella della fotografia. Oggi esce il nuovo album che è anche la mia piccola e umile personale. Ho voluto abbinare a ogni brano uno scatto realizzato nel corso di viaggi, di incontri, di momenti imprevedibili. Perché le fotografie raccontano prima di tutto delle storie, esattamente come le canzoni».

 

Questa la tracklist di "PERSONALE": "Il peso del coraggio", "Imparare ad essere una donna", "Riparare", "Smettiamo subito", "L'amore è sorprendente", "Il senso", "Un pezzo di pane", "Penelope", "Resistenza", "Anna siamo tutti quanti", "Carillon", "L'amore al potere" e "Creature" (Bonus Track Canzone Sospesa con Antonio Carluccio).

 


BARBAROSSA-PERRONI * RADIO 2 SOCIAL CLUB APPRODA IN TV

Radio2 Social Club, il live show in onda su Rai Radio2, sbarca in tv: dal 16 settembre alle 8.45 il programma sarà anche su Rai2, con la conduzione di Luca Barbarossal'inesauribile vena comica di Andrea Perroni con i suoi personaggi, la musica della Social Band di Stefano Cenci e le straordinarie performance canore di Frances Alina Ascione.

Dopo la diretta radio, le puntate saranno trasmesse sul piccolo schermo e su RaiPlay. Una prospettiva inedita per vivere appieno la frizzante atmosfera dello studi: momenti comici, siparietti carichi di ironia e buonumore, grandi ospiti musicali, duetti inediti e cover uniche, playlist ricercate... Un grande show che presto sarà non solo da ascoltare ma anche da vedere in TV e che dal 16 settembre sarà il buongiorno di Rai2.

Una forma di collaborazione tra Rai2 e Rai Radio2, in linea con la mission aziendale che  mette in campo  strategie cross mediali volte alla valorizzazioni di prodotti multicanale, in un ecosistema di offerta aziendale sempre più trasversale e globale.


giovedì 5 settembre 2019

MARCO MAISANO * LA IENA LASCIA ITALIA 1 PER TV8

TV8 mette in cantiere 4 ore di produzioni originali consecutive. La sfida è iniziata due stagioni fa con l'access PT, una fascia difficilissima nel panorama generalista, e che oggi rappresenta un punto di forza del canale in crescita costante. Guess my age ha infatti chiuso la scorsa stagione con una media del 2,42% di share raggiungendo picchi di oltre il 3% a puntata, e ha aperto la terza stagione con lo straordinario risultato del 2,65% di share, pari a 612 mila spettatori. Adesso il canale FTA di Sky arricchisce il palinsesto pomeridiano con un nuovo format e un nuovo volto, che insieme a programmi già consolidati, dà il via a 4 ore di intrattenimento tutto italiano.

 

Apre il pomeriggio alle 17.30 Enrica Bonaccorti con il suo "Ho qualcosa da dirti", in onda da lunedì prossimo, 9 settembre, tutti i giorni dal lunedì al venerdì in prima tv assoluta. Gli ingredienti essenziali del nuovo emotainment di TV8 sono sorprese, rivelazioni, scuse, ringraziamenti, rimorsi, rimpianti, piccoli e grandi segreti, che la padrona di casa, con il garbo che la contraddistingue, ascolterà dai protagonisti di ogni puntata.

 

Alle 18.30 è la volta di Vite da copertina, Il rotocalco quotidiano da 4 anni parte del palinsesto di TV8 e sempre in crescita, che si appresta a debuttare il 30 settembre in una veste completamente rinnovata nei contenuti e nella conduzione. Al timone del programma dedicato ai personaggi di spicco del mondo dello spettacolo, in uno studio nuovo e tecnologico, troviamo l'inedita coppia formata dalla conduttrice e attrice Elenoire Casalegno e dallo stylist e curatore d'immagine Giovanni Ciacci. Rispetto alle passate stagioni, questa edizione sarà incentrata sui commenti in studio e sarà arricchita da servizi più brevi, incisivi e ironici. I temi affrontati varieranno dal pop all'attualità, dal gossip ai principali eventi della televisione, alle curiosità e agli eccessi dei VIP.

 

Alle ore 19.30 è il momento di uno dei volti più amati del canale: lo chef Alessandro Borghese alla guida di Cuochi d'Italia, il campionato delle regioni più appassionante della tv, affiancato come sempre dai colleghi gli chef Cristiano Tomei e Gennaro Esposito nel ruolo di giudici. La sfida come ogni stagione incoronerà il vincitore con il titolo di "Miglior Cuoco Regionale d'Italia", e dal 21 ottobre saranno in onda i nuovi tornei in prima TV assoluta.

 

Alle 20.30 l'appuntamento è sempre con Enrico Papi, per il terzo anno consecutivo alla guida di Guess my Age – Indovina l'età, il game show che ha come obiettivo quello di indovinare l'età di 7 sconosciuti. Il format divenuto in poco tempo un appuntamento imperdibile del preserale di TV8 è partito lunedì scorso con le prime 10 puntate che vedono il concorrente in gara affiancato da un partner celebre del calibro di Eleonora Giorgi, Massimo Ciavarro, Paolo Fox, Davide Camicioli e tanti altri.

 

Infine, novità assoluta di quest'autunno targato TV8 è la seconda serata, che dal 30 ottobre vedrà la iena Marco Maisano alla guida di Piacere Maisano, un programma che si propone di raccontare storie attraverso l'occhio di un telefonino in mano all'inviato e della telecamera di un filmaker, con il supporto di personaggi illustri. I temi spaziano dalla geopolitica, all'economia, ai fenomeni migratori, al cambiamento climatico, all'alimentazione, spiegati attraverso una comunicazione semplice e immediata. Il tutto raccontato attraverso un nuovo linguaggio: in ogni suo viaggio, infatti, l'inviato avrà un atteggiamento di parità con il pubblico a casa e sarà mostrato anche ciò che solitamente è escluso in fase di montaggio, perché considerato "fuori onda".

 

Completano l'offerta di produzioni italiane in prima TV free X Factor e Masterchef, le grandi produzioni Sky pilastri del prime time di TV8.

 

Quello di TV8 è dunque un autunno con tante novità all'insegna dell'intrattenimento originale e italiano, che consolida l'identità del canale, e che il pubblico dimostra di apprezzare sempre più: TV8 ha infatti ottenuto risultati straordinari negli ultimi mesi, chiudendo agosto con una media del 2,52% di share sul totale giorno, il dato mensile più alto mai registrato.

 

Ma non solo, l'autunno di TV8 è anche grande sport con importanti finestre di diritti free: continuano i campionati di Formula1, MotoGP e Superbike, e dal 19 settembre al via la fase a gironi di Uefa Europa League.


VERONESI, HABER, PAPALEO E RUBINI IN «MALEDETTI AMICI MIEI»

"Dopo i 50 anni vuotiamo il sacco", senza freni e senza pudori, come si fa tra veri amici. Con questa premessa Giovanni Veronesi, Alessandro Haber, Rocco Papaleo e Sergio Rubini danno vita a 'Maledetti Amici Miei', l'attesissimo e irriverente nuovo programma in onda su Rai2 in prima serata da giovedì 3 ottobre.

 

Un vero e proprio show televisivo - prodotto da Rai2 in collaborazione con Ballandi - dove l'anima è il racconto, che sulle fondamenta della grande confidenza e del feeling tra i 4 protagonisti, mette in scena ogni sera uno spettacolo diverso, capace di ricreare quella magica atmosfera della commedia all'italiana, fatta di storie, aneddoti e confessioni raccolte in 35 anni di vita e amicizia spietata.  Accanto a loro la "maestra d'ansia" Margherita Buy e Max Tortora, pronti entrambi a mettersi in gioco e a sopportare l'irriverenza dei padroni di casa. In ogni puntata come ospiti grandi nomi dello spettacolo, invitati nelle vesti di cari amici dal mondo del cinema, della musica e del teatro.

 

Tra monologhi, trabocchetti spietati, altissimi momenti musicali e qualche nostalgia, quattro uomini "maturi … solo all'anagrafe", si guardano indietro e soprattutto dentro con disincantata e cattivissima tenerezza e una dose elevatissima di ironia.

 

Il risultato è un divertentissimo caleidoscopio di emozioni inattese, dato dalla combinazione tra spazi di incredibile goliardia e momenti di grande poesia.

 

Maledetti Amici Miei è un programma di Giovanni Veronesi, Rocco Papaleo, Sergio Rubini e Alessandro Haber; scritto con Sandro Veronesi, Luca Rea, Giuliano Rinaldi, Cristiano D'Alisera con la partecipazione di Margherita Buy e con Max Tortora; prodotto per Rai2 da Ballandi.

La Regia è di Cristiano D'Alisera. Le Scene sono di Flaminia Suri. La Fotografia è di Andrea Giusti. Direzione Musicale di Rocco Papaleo. Direttore di Produzione Gianfranco Campanari, a cura di Simona Di Franco; produttore esecutivo Rai Alessandra Badioli. Produttore Esecutivo Ballandi Claudio Tarquini.


EMMA CANTA «IO SONO BELLA», BY VASCO

Artista carismatica ed eclettica, dal 2009 ad oggi EMMA si è affermata come una delle voci e delle personalità di spicco del panorama italiano e per i suoi primi 10 anni di carriera torna con un nuovo album, anticipato dall'atteso brano "io sono bella".

 Da domani, venerdì 6 settembre, infatti, arriva in radio, in digital download e su tutte le piattaforme streaming "IO SONO BELLA", il nuovo singolo di EMMA MARRONE scritto per lei da Vasco Rossi, insieme a Gaetano Curreri, Gerardo Pulli e Piero Romitelli, e prodotto da Dardust.

"Io sono bella" è un brano grintoso ed energico, che fa risaltare l'attitudine rock di Emma. Un'istantanea scattata dagli autori che rappresenta la Emma di oggi: una donna determinata, coraggiosa e libera di essere se stessa. Il brano è stato registrato a Los Angeles, proprio nello stesso studio, lo Speakeasy Studio, in cui Vasco ha registrato i suoi ultimi album.

«Domani esce IO SONO BELLA. Non è solo una canzone. È un regalo meraviglioso che mi hanno fatto Vasco Rossi e Gaetano Curreri, con la collaborazione di due giovani autori Gerardo Pulli e Piero Romitelliracconta EmmaDopo 10 anni di lavoro è la ricompensa più grande che potessi ricevere. Ripenso a tutti i dischi che ho comprato e a tutti i concerti dove ho saltato come una matta cantando le sue canzoni con tutta la voce che avevo in corpo per farmi sentire dal kom. Perché volevo diventare come lui. Non avete idea di che cosa significhi per me avere in bocca le sue parole .. E quindi sorrido! Sempre con lo sguardo basso, come in questa foto, per nascondere le lacrime anche se sono di gioia. E me la godo ... sì me la godo di brutto».

Per acquistare o ascoltare "io sono bella": http://pld.lnk.to/IoSonoBella

La cover del singolo è stata realizzata da Emilio Tini che attraverso un'immagine iconica racconta la sua personale visione di Emma. 


mercoledì 4 settembre 2019

80 ANNI * TUTTI I NUMERI DI MISS ITALIA

457 milioni: sono i telespettatori che complessivamente, secondo i dati Auditel, hanno seguito le serate finali di Miss Italia dal 1979 ad oggi. Sono compresi i primi nove anni di Mediaset, i 25 anni di Rai1 e i sei anni de La7.

1 milione e 100mila: le ragazze iscritte al Concorso dal 1946 ad oggi.

36.000:  le selezioni svoltesi in tutta Italia dal 1946.

1.300 km: la lunghezza complessiva del tessuto impiegato per realizzare le fasce delle vincitrici dal 1948, l'anno in cui furono introdotte (18,5 Km ogni anno). Mettendo in fila tutte le fasce si copre la distanza dal Trentino alla Sicilia. Ogni fascia misura 185 cm.

12.800: gli ospiti e i giurati che si sono succeduti nel Concorso. Figurano i nomi illustri di Giorgio De Chirico, Vittorio De Sica, Michelangelo Antonioni, Luchino Visconti, Totò, Alberto Sordi, Marcello Mastroianni, Sylvester Stallone, Bruce Willis, Andy Garcia.

 

EDIZIONE 2019

80: le miss finaliste

40: i componenti dell'Orchestra, presente per la prima volta sul palco di Miss Italia. A dirigerla, Gerardo Di Lella.

8: le donne dell'Orchestra, di cui quattro cantanti e quattro violiniste.

20: le ragazze vincitrici del titolo di Miss Italia presenti sul palco. Formeranno la giuria che eleggerà "La Miss delle Miss".

3: le componenti della giuria delle prefinali ovvero Caterina Murino, Samanta Togni e Silvana Giacobini. Le rivedremo nella diretta tv.

5: le donne impegnate sotto varie forme nelle attività del "sociale" che racconteranno la loro esperienza (tra cui Chiara Bordi e Paola Torrente);

3: Fiorenza D'Antonio, Linda Pani e Domiziana Cappa (la 81.ma miss, la riserva), assistenti speciali sul palco.

3: le donne che compongono la giuria del 'ripescaggio' di una miss quando in gara rimarranno solo due concorrenti. Sono la presidente Gina Lollobrigida, Caterina Balivo e Elisa Isoardi.


A MODENA LA FINALE DEL PREMIO PIERANGELO BERTOLI

Venerdì 18 ottobre alle ore 21.00 si svolgerà, presso il Teatro Storchi di MODENA, la serata finale della 7^ edizione del PREMIO PIERANGELO BERTOLI, dedicato al cantautore sassolese, indetto dalla Associazione Culturale Montecristo, con il pieno appoggio della famiglia Bertoli, la Direzione Artistica di Alberto Bertoli e Riccardo Benini e la collaborazione di BPER BANCA. Lo spettacolo sarà condotto da Andrea Barbi.

Nei mesi scorsi si sono svolte, presso il Teatro Dadà di Castelfranco Emilia, le semifinali dal vivo della sezione Nuovi Cantautori, dalle quali sono usciti gli 8 Finalisti: MATTIA BONETTI da Massa Carrara con "Il mio ultimo giorno di prigione" e la cover di Pierangelo Bertoli "Il centro del fiume"; CHIARADIA da Treviso con il brano "Ancora spazio" e "Eppure soffia"; COSTA VOLPARA da Viterbo con "Linda" e "Filastrocca a motore"; ROSSANA DE PACE da Taranto con "Blabla" e "301 guerre fa"; ROBERTA GUERRA da Genova "Tagliati a metà" e "I miei pensieri sono tutti lì"; FRANCESCO LETTIERI da Napoli "Ho un sacco di voglie" e "Dalla finestra"; GIUSEPPE LIBÈ da Piacenza "Passo dopo passo" e "Cent'anni di meno"; GIULIO WILSON da Firenze "Uacciuari" e "Italia d'oro".

I cantautori emergenti avranno quindi la possibilità di vincere il PREMIO PIERANGELO BERTOLI NUOVI CANTAUTORI che, grazie alla partnership con SIAE - SOCIETA' ITALIANA DEGLI AUTORI ED EDITORI, consisterà in un riconoscimento in denaro pari a € 3.000,00, oltre alla partecipazione a manifestazioni di prestigio collaterali, anche televisive, che si svolgeranno in Italia nel 2020.

Anche quest'anno, grazie a NUOVO imaie, verrà corrisposto ad uno degli 8 Finalisti della sezione Nuovi Cantautori un premio di € 15.000,00 finalizzati alla realizzazione di un tour.

Sarà assegnata inoltre la Borsa di Studio ACEP/UNEMIA del valore di €. 2.000,00 come supporto all'attività discografica e/o formativa di uno degli otto finalisti.

Per quanto riguarda i Big, sarà conferito il PREMIO PIERANGELO BERTOLI ad un cantautore della musica italiana con una lunga e comprovata carriera di successo ed almeno 15 album all'attivo.

Il PREMIO PIERANGELO BERTOLI, negli anni precedenti è stato assegnato a Eugenio Finardi, Luca Carboni, Stadio, Enrico Ruggeri, Francesco Guccini e Nek. Saranno conferiti anche il PREMIO PIERANGELO BERTOLI "A MUSO DURO", ad un cantautore che abbia trattato il tema dell'anticonformismo e dell'indipendenza intellettuale, il PREMIO PIERANGELO BERTOLI "PER DIRTI T'AMO", a chi abbia trattato nei suoi testi il tema dell'amore anche sul piano universale e il PREMIO PIERANGELO BERTOLI "ITALIA D'ORO", destinato a chi descrive la situazione politico-sociale contemporanea o prospettica. Gli organizzatori promettono un cast stellare, che sarà reso noto intorno alla metà di Settembre.

I premi saranno assegnati da una Giuria composta da grandi personalità del mondo della cultura, dell'arte e letteratura italiana.

Il PREMIO PIERANGELO BERTOLI, dedicato al cantautore sassolese, nasce con il pieno appoggio della famiglia Bertoli e la Direzione Artistica di Alberto Bertoli e Riccardo Benini. Il valore artistico di Pierangelo Bertoli è stato talmente elevato da motivare la nascita di questo concorso, che intende premiare i Cantautori che, come ha fatto Pierangelo, siano capaci di arrivare al cuore della gente attraverso i contenuti dei loro testi in primis, l'impegno sociale e il non uniformarsi alle tendenze di pensiero e di moda attuali.

Nella serata finale i Nuovi Cantautori saranno accompagnati nella loro esibizione dalla band composta proprio dai musicisti di Pierangelo Bertoli, diretta da Marco Dieci.

Il Premio Pierangelo Bertoli è indetto dalla Associazione Culturale Montecristo, Comune di Modena e Comune di Sassuolo, con la collaborazione di Arci Nazionale Circuito Musicale, Arci Real, Arci Modena coordinata da Mirco Pedretti, BPER Banca, Cantine Riunite Civ e TRCˋ ER24 (canale 518 della piattaforma SKY).


RENATO ZERO * ARRIVA L'INEDITO «ZERO IL FOLLE»

1967: un allora diciassettenne Renato Zero pubblica il suo primo 45 giri, "Non basta sai"/"In mezzo ai guai". Dopo più di 50 anni, oltre 500 canzoni e 45milioni di dischi venduti, l'artista continua a stupire e rinnovarsi costantemente!

 

Il 4 ottobre uscirà, infatti, "ZERO IL FOLLE" (Tattica), il nuovo disco di inediti di Renato Zero, l'artista italiano più rivoluzionario di sempre!

Perché folle è chi sogna, chi è libero, chi provoca, chi cambia.

Folle è chi rifiuta le regole e l'autorità, alimentando i desideri nascosti di chi lo giudica e segretamente vorrebbe assomigliargli. Folle è chi non si vergogna mai e osa sempre, per rendere eterna la giovinezza.

Folle è RENATO ZERO.

 

L'album è stato registrato a Londra con la produzione artistica e gli arrangiamenti di Trevor Horn (produttore di Paul McCartney, Rod Stewart, Robbie Williams), con cui Renato Zero torna a collaborare dopo l'album "Amo" del 2013.

 

Questa la tracklist del disco: "Mai più da soli", "Viaggia", "La culla è vuota", "Un uomo è…", "Tutti sospesi", "Quanto ti amo", "Che fretta c'è", "Ufficio reclami", "Questi anni miei", "Figli tuoi", "La vetrina", "Quattro passi nel blu", "Zero il folle".

 

È in radio e disponibile in tutti i digital store "MAI PIÙ DA SOLI" (https://tatticasrl.lnk.to/maipiudasoli), primo singolo estratto dal nuovo album di inediti. È possibile vedere il video, girato da Gaetano Morbioli, al seguente link: https://youtu.be/2v44uEQiixs

 

Sono già 13 le date SOLD OUT di "ZERO IL FOLLE IN TOUR", il nuovo tour di RENATO ZERO (prodotto e organizzato da Tattica), con cui l'artista tornerà live nei principali palasport italiani, per stupire la sua gente con un grandioso show nel quale, oltre ad attingere dal suo storico repertorio, presenterà dal vivo anche il nuovo album di inediti "ZERO IL FOLLE".

 

Queste tutte le date di "ZERO IL FOLLE IN TOUR":

1 novembre - Palazzo Dello Sport di ROMA (SOLD OUT)

3 novembre - Palazzo Dello Sport di ROMA (SOLD OUT)

4 novembre - Palazzo Dello Sport di ROMA (SOLD OUT)

6 novembre - Palazzo Dello Sport di ROMA (SOLD OUT)

8 novembre - Palazzo Dello Sport di ROMA (SOLD OUT)

9 novembre - Palazzo Dello Sport di ROMA (SOLD OUT)

14 novembre - Mandela Forum di FIRENZE (SOLD OUT)

15 novembre - Mandela Forum di FIRENZE (SOLD OUT)

18 novembre - Grana Padano Arena di MANTOVA

19 novembre - Grana Padano Arena di MANTOVA

23 novembre - Vitrifrigo Arena di PESARO

24 novembre - Vitrifrigo Arena di PESARO

7 dicembre - Modigliani Forum di LIVORNO

8 dicembre - Modigliani Forum di LIVORNO

14 dicembre - Pala Alpitour di TORINO

15 dicembre - Pala Alpitour di TORINO

21 dicembre - Unipol Arena di BOLOGNA

22 dicembre - Unipol Arena di BOLOGNA

11 gennaio - Mediolanum Forum di MILANO (SOLD OUT)

12 gennaio - Mediolanum Forum di MILANO (SOLD OUT)

18 gennaio - Palasele di EBOLI

19 gennaio - Palasele di EBOLI

23 gennaio - Palaflorio di BARI (SOLD OUT)

25 gennaio - Palaflorio di BARI (SOLD OUT)

26 gennaio - Palaflorio di BARI (SOLD OUT)

 

I biglietti sono disponibili in prevendita sul sito ufficiale di Renato Zero (www.renatozero.com), sul sito Vivaticket.it e nei punti vendita autorizzati Vivaticket.

RTL 102.5 è la radio media partner ufficiale del tour.

 

 

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