giovedì 22 agosto 2019

RAIDUE * SI RIDE CON «MADE IN… ARTETECA»

Reduci dal grande successo di "Made in Sud", gli Arteteca, I Ditelo Voi e Paolo Caiazzo tornano protagonisti su Rai2 con tre prime serate monografiche in onda a partire dal 2 settembre.

Il primo appuntamento è Made in… Arteteca: tratto dallo spettacolo teatrale Cirque du Shatush, vede il celebre duo comico impegnato nell'allestimento di un nuovo show. Presi da mille dubbi, a supporto di Enzo e Monica viene chiamato un conduttore d'esperienza, Maurizio Casagrande, la cui idea di spettacolo sembrerebbe essere diversa da quella dei due. E mentre Casagrande prospetta qualcosa in nome del buon "vecchio stile", si alternano sul palco i personaggi più amati e gli sketch più divertenti della famosa coppia della comicità partenopea: i "coniugi Shatush", i protagonisti del primo appuntamento al buio, le web-star Kevin e Samantha, i due malati di Facebook, i folkloristici neo-genitori… Il tutto in un mirabolante vortice di comicità che rischia di travolgere anche lo stesso Casagrande.

"Made in… Arteteca" è un programma di Nando Mormone e Arteteca, prodotto da Rai2 in collaborazione con Tunnel Produzione, scritto da Nando Mormone, Lello Arena, Ciro Ceruti, Mino Abbacucico, Francesco Velonà, Sergio Colabona. Scenografia di Alida Capellini e Giovanni Licheri, regia di Sergio Colabona.  

 

Gli speciali "Made in..." proseguiranno il 9 settembre con "Made in… I ditelo voi" e il 16 settembre con "Made in… Paolo Caiazzo".

  

mercoledì 21 agosto 2019

MATTEO SALVINI * LA TRAGEDIA DI UN UOMO (POLITICAMENTE) RIDICOLO

Il leader della Lega Matteo Salvini.
Il paradosso di un signore che abbaiando accusa gli altri di voler «restare incollati alla poltrona» e che nell'arco della crisi da lui stesso aperta non si è mai dimesso. Mai. Né lui né i suoi ministri. Anzi, come ultimo, disperato atto della tragedia di un uomo (politicamente) ridicolo ha fatto la pagliacciata di ritirare ieri all'ultimo secondo la mozione di sfiducia da lui stesso presentata. Il tutto (tra l'altro) dopo essere stato travolto dalle accuse di un Giuseppe Conte stancatosi di fare il fantoccio e uscitone come uno statista di prima grandezza, al confronto. Chi ha veramente a cuore la poltrona in questo gioco delle parti?
Il paradosso di un tizio in campagna elettorale permanente, preoccupato solo di crescere nei sondaggi, che usa sui media i toni sguaiati della piazza, evocando «pieni poteri» (vi ricorda qualcuno?), che gioca quasi solo sulla paura e che alimenta gli istinti peggiori. Continuando a parlare alla pancia della gente, mi sa prima o poi si finisce con l'arrivare all'intestino.
Un signore che per accumulare voti fa finta di non accorgersi (eh certo, gli fa comodo) che per una barca ufficiale demagogicamente bloccata in mare con una pattuglia di persone, ci sono tutto l'anno centinaia di sbarchi fantasma non controllabili, come testimonia fra gli altri (non pochi altri) lo stesso sindaco di Lampedusa. Per gestire l'emergenza immigrazione ci vuole una task force europea, mi pare evidente.
Il paradosso di un signore che lamenta le eccessive ingerenze dell'Europa, che dice di volere un'Italia che conti di più in Europa, e che quand'era europarlamentare non si è quasi mai presentato in aula, com'è stato appurato. Tra i modi per far sentire la propria voce in Europa ne conosco di migliori dell'assenteismo.
Il paradosso di un tizio che ogni volta (ogni dannata volta) che ha ventilato l'idea di uscire dall'Euro mi ha fatto perdere parecchi euro dei miei risparmi. E in ogni occasione a scongiurare che lui o i suoi tacessero, per l'amor di Dio e di tutti i santi.
Il paradosso di Capitan Mojito, che porta le istituzioni e i riflettori al Papeete, locale di proprietà di un europarlamentare leghista, Massimo Casanova, eletto al Sud con un mare di voti.

Tu fai un favore a me, io ne faccio uno a te. Tanto qui vale tutto. Tanto siamo amici. Aspetta che urlo «La pacchia è finita!». A loro piace sempre. Un attimo che agito un po' il rosario, lo bacio, lo ostento nella mano a pugno. Tanto questi si bevono tutto. Per me un altro mojito, anzi, tre Negroni sbagliati. Lo vedi che ho fatto la battuta? 
Luca, come andiamo nei sondaggi? Si cresce? No?! 
Aspetta che me ne è venuta una forte: «Abbasso l'euro, viva la fica!».
Si sale? Sì? Evvvai!

martedì 20 agosto 2019

BELEN E DE MARTINO CONDUCONO IL «FESTIVAL DI CASTROCARO»

Saranno Belen Rodriguez e Stefano De Martino a condurre per la prima volta in coppia in tv, la serata finale della 62esima edizione del Festival di Castrocaro.

L'appuntamento è fissato per martedì 3 settembre con una diretta televisiva in prima serata in onda su Rai 2 e in contemporanea su Rai Radio 2 con la voce di Ema Stokholma.

A fare da cornice all'evento, sarà piazza d'Armi a Terra del Sole (frazione di Castrocaro). Ad aver superato le selezioni in giro per l'Italia sono stati 10 ragazzi che cercheranno di entrare nella storia del primo talent della storia della musica italiana e che negli anni ha visto nascere grandi star come Eros Ramazzotti, Zucchero, Nek, Fiorella Mannoia e Laura Pausini, giusto per fare qualche nome.

Sul palco, accompagnati da una super band, si esibiranno rigorosamente dal vivo Alfredo Bruno (26 anni, di Rende-Cs), Anita Guarino in arte Anita (20 anni, di Pomezia-Rm); Debora Manenti (21 anni, di Cazzago S. Martino-Bs); Gaia Gemmellaro (18 anni, di Nicolosi-Ct); Giovanni Arichetta (25 anni, di Torino); Michele Sechi in arte Mike Baker (21 anni, di Vico Pisano-Pi); Nicole Frendo (17 anni, di Malta); Riad Souala (23 anni, di Vicenza); Roberto Tornabene in arte Berna (17 anni, di Mascali-Ct); Rosario Canale in arte Kram (27 anni, di Reggio Calabria).

Con un meccanismo di voto inedito, il percorso degli artisti in gara sarà determinato da una giuria di qualità presieduta per l'occasione da Simona Ventura. Protagoniste tra i giudici Andrea Delogu ed Elodie.
Da ricordare che tutte le iscrizioni da parte dei partecipanti alle selezioni sono state gratuite.

La 62esima edizione del Festival di Castrocaro è organizzata da Arcobaleno Tre in collaborazione con il Comune di Castrocaro Terme e Terra del Sole. Autori Paolo Biamonte, Riccardo Cassini, Matteo Catalano e Anna Gori. Scenografia di Maria Chiara Castelli. Direttore della fotografia Massimo Pascucci. Regia di Stefano Vicario

«NELLA MIA CUCINA»: CARLO CRACCO RECITA SE STESSO

Arriva su RAI2 lo Chef pluristellato Carlo Cracco con il nuovo programma "NELLA MIA CUCINA", il cooking game che andrà in onda, per 20 puntate, dal lunedì al venerdì alle ore 19.40, a partire dal 16 settembre. Ad affiancarlo in questa avventura sarà la giovane web creator Camihawke.

Per la prima volta, Carlo Cracco che commenta così – "Ho accettato con entusiasmo di partecipare a questo progetto, è un programma divertente che mi permette di essere me stesso nella MIA cucina, mostrando il mio lato più autentico. È stata un'evoluzione naturale di un percorso che mi ha visto prima come testimonial di Scavolini poi accanto all'azienda nella progettazione di un modello di cucina che, adesso, approda in tv. Non avrei potuto immaginarmi nessun altro nella MIA cucina, per questo ho deciso di tornare sugli schermi" - si presenta ai fornelli senza la giacca da Chef svestendo i panni di giudice severo. Accoglierà nell'intimità domestica della sua cucina cuochi amatoriali che dovranno replicare, nella maniera più fedele e precisa possibile, uno dei suoi piatti, cimentandosi nella più ardua e stimolante delle sfide. L'ospite di ciascuna puntata, dando la schiena allo Chef, ne seguirà le indicazioni passo dopo passo e si destreggerà nelle preparazioni più disparate. Due composizioni speculari della stessa cucina MIA by Carlo Cracco di Scavolini, predisposte con strumenti e ingredienti identici, saranno il palcoscenico della gara. I partecipanti cercheranno di realizzare ricette gourmet senza vedere in alcun modo ciò che lo Chef sta preparando e, solo con il temuto "faccia a faccia" finale, i piatti potranno essere confrontati.

In ogni puntata, Camihawke darà il benvenuto al cuoco amatoriale. Accompagnata dagli amici e dai parenti venuti per supportarlo, si sposterà poi dietro le quinte e, armata della pungente ironia che la contraddistingue, seguirà e commenterà la gara minuto per minuto. É un grande onore per me avere avuto l'opportunità di esordire in un programma televisivo in qualità di co-conduttrice al fianco di Carlo Cracco. Lui è un grande professionista e in quest'occasione mi è stato di grande supporto. Sono grata a lui e a tutto il team, gli autori e la produzione per il lavoro svolto insieme. Sono stati una grande squadra, mi sono divertita e ho imparato tantissimo. É la prima volta per me, l'impegno e l'eccitazione sono state massime e spero davvero che il risultato piaccia al pubblico tanto quanto è piaciuto a me fare quest'esperienza. Camihawke, al secolo Camilla Boniardi, è una web creator brillante e spiritosa che vanta circa un milione di followers. I contenuti pubblicati sul suo account Facebook e Instagram sono scanzonati e caratterizzati da un umorismo travolgente, capace di raccontare la realtà in maniera sarcastica e irriverente.  

lunedì 19 agosto 2019

A MILANO «SOCIAL MUSIC CITY»: HOUSE E TECHNO

Ultimi due appuntamenti 2019 con Social Music City, il festival spalmato su più date e che porta a Milano il meglio delle house e della techno mondiale. Sabato 31 agosto on stage Exhale, il party di Amelie Lens, dj belga che sta vivendo la sua migliore estate di sempre. Sabato 14 settembre grande, grandissimo finale di stagione con Carl CoxRichie Hawtin e Marco Faraone. 

Amnesia Milano 
Sabato 31 agosto 2019 l'Amnesia Milano inaugura la sua stagione 2019/20, serata che porta con sé il penultimo aftershow 2019 di Social Music City. In consolle Pan-PotDax J e Richey V. Sabato 7 settembre un ospite da tempo atteso: Jackmastersabato 14 settembre ultimo aftershow 2019 di SMC, con B.Converso e Marco Faraone

Fabrique Milano 
In piena Fashion Week, venerdì 20 settembre 2019 la prima data stagionale al Fabrique di Milano organizzata da Amnesia Milano: special guest Mladen Solomun

martedì 13 agosto 2019

UN RICORDO DI NADIA TOFFA * IL CALVARIO DI UNA GIORNALISTA

Nadia Toffa.
Ho intervistato Nadia Toffa una sola volta, pochi anni fa, al telefono. Lo spettro della malattia era ancora lontano. Già valente inviata de Le iene, le avevano fatto un upgrade affidandole la conduzione di un programma di Italia 1 (rivelatosi poi non molto fortunato) che poteva considerarsi una sorta di spin-off. Lei era brava senza additivi aggiunti ma stava con un autore de Le iene. La cosa nell'ambiente era risaputa ma non ancora di dominio pubblico, e c'era nell'aria un po' di imbarazzo. Le feci l'intervista, chiacchierammo molto, le diedi la possibilità di chiarire questa e altre questioni. Era veloce di testa, lucidissima, determinata, brescianamente implacabile. Un'ottima collega, insomma. E all'occorrenza una schiacciasassi. Il fardello del cancro l'ha affrontato alla sua maniera, esponendosi parecchio. In modi che non sempre ho condiviso, ma del resto fare i conti con quella Bestia schifosa è una questione così personale che non si può sindacare.
Al termine della telefonata mi ringraziò e squarciò un velo: "E' andata benissimo: mi avevano detto che eri un po' stronzo, ma non è vero: hai fatto soltanto il giornalista!", disse con voce squillante. Risi parecchio e le risposi: "Beh Nadia, come tu ben sai per chi segue la comunicazione nello spettacolo chi fa appena qualche domanda, senza affogare per forza nel piattume o nel servilismo, rischia di passare per stronzo". Ecco, credo che alla guerriera Nadia Toffa piacerebbe essere ricordata così: "Soltanto una giornalista".

lunedì 12 agosto 2019

EDOARDO RASPELLI DOPO 21 ANNI SCARICATO DA “MELAVERDE”

Edoardo Raspelli.
Vanesio, ingombrante, onnipresente, egocentrico. Ma molto dedito al suo lavoro e, in fondo, un pezzo di pane. Edoardo Raspelli lascia il suo programma, "MELAVERDE", in onda su Retequattro. Il "cronista della gastronomia" aveva toccato la puntata numero 614 in 21 anni di trasmissioni.

> "Era la mia vita e mi piange il cuore ma non me la sento più di lavorare a corrente alternata" dice il giornalista milanese
>
> "Mi piange il cuore, dopo quasi 21 anni. Melaverde era tutta la mia vita professionale (e non solo) ma non me la sento di proseguire così, a corrente alternata. Mi avevano comunicato di aver deciso di voler fare a meno di me nel 2020 ma di volermi fare condurre la metà delle puntate di quest'autunno, sette su quattordici: preferisco lasciar perdere, anche se ho il magone".
> Iniziò il 20 settembre 1998 per poi lavorare come inviato dopo le primissime puntate e rilevare la conduzione nella primavera dell'anno successivo.
> "Era un lavoro entusiasmante e faticoso ma si respirava l'aria di una piccola grande squadra di amici, sempre a contatto con la natura e gli animali, scoprendo e facendo conoscere agli italiani Terra Territorio e Tradizione, le piccole grandi cose del nostro grande e sfortunato Paese... Ma,come direbbe Dante, < VUOLSI COSÌ COLÁ DOVE SI PUOTE QUEL CHE SI VUOLE E PIÙ NON DIMANDARE > ".
> Edoardo Raspelli continua: "Da sempre, sia su Rete 4 sia a Canale 5, il contratto mi veniva rinnovato ogni sei mesi: possono fare in piena libertà quello che vogliono".

martedì 6 agosto 2019

ROCCO PAPALEO ATTERRA SULLA LUNA

Rocco Papaleo.
La 38 edizione delle Orestiadi di Gibellina volge al termine, ma vogliamo chiudere con una grande festa tra danza, musica e teatro, un lungo weekend di "chiusura",  con due eventi inediti, entrambi straordinari, entrambi al Cretto di Burri alle ore 19 realizzati grazie al sostegno dell'Assessorato Beni culturali e dell'identità siciliana della Regione Siciliana e della Soprintendenza di Trapani. 
Sabato 10 agosto una performance-omaggio di nove danzatori siciliani, sparsi sulle isole del Grande Cretto di Alberto Burri e una coreografia finale itinerante che aderisce al progetto promosso dalla Pina Bausch Foundation "DANCE! The Nelken-Line", per ricordare la grande coreografa tedesca che un fortissimo legame ebbe con la Sicilia grazie alla creazione dello spettacolo "Palermo Palermo" che quest'anno compie trent'anni di vita. Domenica 11 agosto un evento che corona una stagione interamente dedicata alle "storie dell'altro mondo", in occasione del 50° anniversario dal primo sbarco sulla luna: un punto di vista drammaturgico del tutto originale e con un narratore lunare e lunatico d'eccezione, Rocco Papaleo. L'occasione è quella del cinquantesimo anniversario dell'impresa lunare del 20 luglio 1969: a una giubilante celebrazione muscolare del "grande balzo per l'umanità" abbiamo preferito la riproposizione dell'originale INVETTIVA LUNARE di due grandi scrittori del Novecento italiano. Una composizione ottenuta dalla collezione dei testi di Guido Ceronetti e Giorgio Manganelli, i quali affilarono le armi dello stile scagliandosi in quei giorni contro la hybris tecnologica che, secondo loro, guidò quella "macchinazione militare e pubblicitaria".

lunedì 5 agosto 2019

GIANNA NANNINI DAL 15 NOVEMBRE FARÀ “LA DIFFERENZA”

Gianna Nannini.
Il 15 novembre esce "La differenza", il nuovo atteso album di inediti di GIANNA NANNINI!
È il diciannovesimo album in studio della rocker italiana per antonomasia, che arriva a distanza di due anni da "Amore gigante".

In un periodo storico in cui spesso la realizzazione dei dischi è affidata prevalentemente al digitale, Gianna Nannini ha scelto di realizzare "La differenza" (Sony Music) nei Blackbird Studio di John McBride a Nashville, Tennesse, nel regno dell'analogico, sede di grandi produzioni artistiche blues-rock.

A Nashville importanti star hanno mosso i primi passi negli anni '50 e '60 e ancora oggi ospita eccellenti studi di registrazione, in cui sono passati artisti come Bob Dylan, Elvis Presley, Paul McCartney o, più recentemente, Jack White e Kings of Leon.

GIANNA NANNINI durante la sua lunga carriera ha conquistato generazioni di fan con il suo marchio di fabbrica che unisce dolcezza melodica e energia.
Dal suo primo album di successo "California", contenente il singolo "America", a brani indimenticabili come "Fotoromanza", che si era aggiudicato le prime posizioni anche in Germania, Austria e Svizzera e che aveva vinto il Festivalbar, o come e "Bello e impossibile", rimasto nella classifica dei singoli italiani per ben sei mesi, ha venduto milioni di dischi.
Con la sua presenza scenica unica e un approccio sempre molto diretto, la Nannini in questi anni ha conquistato i palchi di tutta Europa, come certificato dagli innumerevoli sold out del recente Hitstory European Tour (2017), ed è considerata il volto femminile del rock per eccellenza!

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CIELO * AMERICAN SCANDAL, I NUOVI CLASSICI SEXY

Il film su Jane Mansfield.
Ogni lunedì su Cielo (DTT 26, Sky 126, TivùSat 19), a partire dal 5 agosto in seconda serata, l'appuntamento è con il cinema che racconta gli scandali e storie ad alto tasso erotico dell'America del secolo scorso. Quattro delle 5 pellicole in programma sono delle prime visioni assolute.
Si parte dalla dorata Hollywood degli anni 50/60 vista attraverso gli occhi di Scotty Bowers, ex marine e amante segreto di Star come Cary Grant e Katharine Hepburn ne L'amante segreto di Hollywood. Si prosegue con "Mansfield 66/67: La bionda esplosiva di Hollywood" che racconta i lati più oscuri e torbidi della controversa figura di Jane Mansfield, l'anti-Marilyn Monroe, diventata celebre per la sua sessualità debordante, la sua eclettica personalità e la morte avvenuta in circostanze misteriose. Per arrivare a "Uncle Bob - Un nudo da Oscar" ovvero alla famosa notte degli Oscar del 1974, in cui Robert Opel si presentò a milioni di americani in tutta la sua "nudità", le ragioni del suo gesto rimangono ancora un mistero. Non mancherà poi uno sguardo attento al mondo patinato di Playboy per ripercorrere insieme la scalata al successo di Hugh Heffner, l'uomo che ha contribuito a cambiare i costumi sessuali degli americani nel film "Hugh Hefner, Il padre di Playboy". Il ciclo si conclude il 26 agosto con "Filthy Gorgeous; Bob Guccione e l'impero di Penthouse", il documentario sul fondatore della rivista per adulti Penthouse, di cui Guccione è stato editore fino alle sue dimissioni nel novembre 2003.

venerdì 2 agosto 2019

MUSICAL * IN ITALIA «CHARLIE E LA FABBRICA DI CIOCCOLATO»

Dopo aver raggiunto il più alto incasso settimanale nella storia del teatro inglese ed essere stato in scena al Theatre Royal, Drury Lane di Londra per quasi 4 anni, "CHARLIE E LA FABBRICA DI CIOCCOLATO", il musical basato sul romanzo di Roald Dahl, arriva finalmente in Italia!

 

Dall'8 novembre Milano sarà l'unica città italiana a ospitare lo spettacolo, resident per la stagione teatrale 2019/2020 alla Cattedrale della Fabbrica del Vapore, che per la prima volta in assoluto si mostrerà in un'inedita veste teatrale.

 

Dopo i successi dei musical di Mary Poppins, Dirty Dancing, Fame, The Bodyguard, è "CHARLIE E LA FABBRICA DI CIOCCOLATO" la prossima sfida alla regia di FEDERICO BELLONE, che per l'occasione curerà anche la scenografia dello spettacolo.

 

Prodotto da Wizard Productions (Dirty Dancing nel mondo, Sugar – A qualcuno piace caldoThe Bodyguard – Guardia del corpoFame), questi i performer a salire sul palco: Christian Ginepro nel ruolo di Willy Wonka, i giovanissimi Jeesee (Gregorio Cattaneo)/Alberto Salve/Alessandro Notari (Charlie Bucket), gipeto (Nonno Joe), Simona Samarelli (Mrs. Bucket), Lisa Angelillo (Mrs. Tv), Russell Russell (Mr. Eugene Beauregarde), Fabrizio Corucci (Mr. Oleg Disalev), Stella Pecollo (Mrs. Glup), Annamaria Schiattarella (Nonna Georgina e regista residente), Roberto Colombo (nonno George), Marta Melchiorre (Veruca Disalev), Davide Marchese (Augustus Glup), Michelle Perera (Violetta Beauregarde), Simone Ragozzino (Mike Tv), Donato Altomare (Jerry), Rossella Contu (Cherry), Robert Ediogu (Mrs. Green), oltre ai membri dell'ensemble Andrea Spata (capoballetto), Federica Laganà, Mary La Targia, Pietro Mattarelli, Antonio Orler, Manuel Primerano e Monica Ruggeri.

Il cast si completa con 4 swing (performer in grado di sostituire gli eventuali attori del cast assenti) e 10 musicisti che saranno diretti dal Maestro Giovanni Maria Lori.

 

I biglietti sono disponibili in prevendita su TicketOne.it e nei punti vendita e nelle prevendite abituali.

 

Il libretto dello show è di David Greig (autore per la Royal Shakespeare Company), le canzoni di Marc Shaiman e Scott Wittman (Sister ActHairsprayMary Poppins Returns), e Leslie Bricusse (Premio Oscar, The Candy ManVictor Victoria) e Anthony Newley

 

"CHARLIE E LA FABBRICA DI CIOCCOLATO" ha debuttato con la regia di Sam Mendes (American Beauty, ultimi film di James Bond) nel 2013 a Londra, restando in scena per quasi 4 anni, e raggiungendo il più alto incasso settimanale nella storia del teatro inglese, per poi spostarsi a New York.

 

Il musical è basato sull'omonimo libro di Roald Dahl (autore per la Disney, per i film di James Bond, e del celebre Matilda) e sui film "Willy Wonka e la fabbrica di cioccolato" del 1971, con Gene Wilder e ritenuto una delle 50 pellicole cult della storia del cinema, e quello del 2005, con Johnny Depp e diretto da Tim Burton, che ha incassato circa 500.000.000 dollari.

 

Lo spettacolo sarà coprodotto con il Comune di Milano.

 

Il libro "La Fabbrica di Cioccolato" di Roald Dahl è pubblicato in Italia da Salani.

 

IL TEAM CREATIVO

Regia e scenografia Federico Bellone

Regia Associata Chiara Vecchi

Coreografie Gillian Bruce

Direzione Musicale Giovanni Maria Lori

Scenografia Associata Clara Abbruzzese

Costumi Chiara Donato

Effetti Speciali Paolo Carta

Disegno Luci Valerio Tiberi

Disegno Audio Armando Vertullo

Parrucche Mario Audello

Direzione Casting Moira Piazza

Traduzione e adattamento del libretto e delle canzoni Franco Travaglio

JULIA LIROS IN RADIO CON «ME GUSTAN DOS»

Julia Liros.
Da oggi, venerdì 2 agosto, è in radio l'accattivante "ME GUSTAN DOS", il brano di JULIA LIROS, nome d'arte dell'attrice, regista e produttrice romana Ludovica Lirosi, già disponibile sulle piattaforme streaming e in digital download. È online anche il video al seguente link: youtu.be/aOjhSoBqFpI.

Scritta e interpretata da JULIA LIROS, "ME GUSTAN DOS" è una canzone dal ritmo latino, che strizza l'occhio al reggaeton. Il video, girato a Miami Beach, ha come protagonista l'artista romana che si scatena in una sensuale danza d'amore sotto il sole estivo della Florida. La regia e la direzione artistica della clip sono a cura della stessa cantante, che oltre ad avere una carriera nel cinema già avviata, ha deciso di intraprendere ora anche un'avventura nel mondo della musica.

«Nel 2014 ho iniziato a scrivere e dirigere una web serie – afferma Julia Liros – e per esigenze tempistiche mi sono trovata a dover comporre la sigla musicale in pochi giorni. Da allora ho iniziato a scrivere e creare musica nel mio tempo libero. Ho scritto il testo di "ME GUSTAN DOS" in spagnolo perché è una lingua che parlo da quando ero bambina. Ho scelto di usare il nome d'arte "Julia Liros" per differenziare il mio percorso musicale dalla carriera di attrice e regista, in cui sono conosciuta semplicemente come Ludovica Lirosi».

"Me Gustan Dos" è il secondo brano di Julia Liros, che ha esordito nella musica con il precedente "Me Siento Sola", di cui è disponibile il videoclip al seguente link: youtu.be/KXhRpMucv1U.

Ludovica Lirosi è un'attrice, regista e produttrice romana. Inizia a studiare recitazione all'età di 14 anni presso la scuola teatrale Permis De Conduire, dove recita in più di 10 spettacoli fra il Teatro Agorà, il Teatro Elettra e il Teatro del Parco Tiburtino. A 17 anni scrive, dirige ed interpreta lo spettacolo teatrale "Le Jeu Du Theatre Prima Del Provino". Per un anno lavora come speaker in radio e nel 2010 parte per New York, dove frequenta un workshop intensivo presso la New York Film Academy dove girerà anche diversi cortometraggi. Iscritta all'accademia del Centro Sperimentale di Cinematografia a Roma, produce e dirige la web serie in lingua spagnola "Desesperados", che viene selezionata in diversi festival internazionali, vincendo diversi premi. Nel 2016 fonda la società di produzione e distribuzione "LULIFILM". Scrive, dirige e produce il documentario in inglese "Too Much Stress from my Heart", lungometraggio sul tema dell'immigrazione e l'integrazione nel nostro paese, girato tra il Marocco e l'Italia. Il docu-film è stato distribuito su NETFLIX (Stati Uniti, Australia, Nuova Zelanda, Sud Africa e Inghilterra) ed attualmente è disponibile sulla piattaforma TATATU. Il documentario è stato selezionato alla Festa del Cinema di Roma per "Alice nella Città" sezione Panorama, e ha vinto nel 2017 "Miglior film straniero" agli American Movie Awards. Il documentario è stato distribuito a livello europeo da Mediaset Distribution. Nel 2019 scrive, dirige ed interpreta in spagnolo la nuova Sit-com Tv "Desesperados" ad oggi premiata con 10 awards. L'1 giugno del 2019 debutta come cantante con il nome d'arte Julia Liros, pubblicando "Me Siento Sola". Il video della canzone, così come quello del nuovo brano "Me Gustan Dos", è stato diretto dalla stessa Ludovica Lirosi e prodotto dalla sua società LULIFILM.

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