venerdì 16 febbraio 2024

IL GOVERNO RICONOSCA I DIRITTI DEI "QUARTINI" NELL'ASSURDO CASO DEL TEST DI MEDICINA


Volevo portare alla vostra attenzione la notizia relativa alla situazione dei cosiddetti “quartini”, ragazzi di quarta liceo (l'anno scorso) che hanno sostenuto il test per entrare a Medicina (e lo hanno anche passato). Mi sta a cuore la vicenda perché mia figlia ha sostenuto il test e ha ottenuto un punteggio ottimo, tanto da avere la certezza, più che la speranza, che gli sforzi da lei sostenuti sacrificando tanto, compreso gran parte dell'estate, potessero darle la possibilità di poter studiare medicina a Milano, quasi un miraggio tanto è difficile! Il 17 gennaio scorso lei, così come altri 4.000 ragazzi di tutta Italia, si sono visti invalidare il punteggio per un ginepraio di cause legali paradossali ancora in corso. Non si sa ancora come procederà il Governo, che ha per fortuna mostrato interesse a volerli tutelare, ma questa situazione incerta e che comunque potrebbe avere ancora esiti negativi per loro, sta creando una forte condizione di stress! Il Ministro Bernini riconosca meriti, sacrifici e punteggi.

Stiamo parlando di ragazzi tra i 17 e i 18 anni che hanno sfruttato la possibilità, offerta dalla legge, di potersi dare da fare in quarta per l’accesso all’Università per evitare di affrontare un momento così difficile e impegnativo durante l'anno della maturità, e che ora invece si sono visti cancellare tutti gli sforzi e i sacrifici fatti (anche economici per chi ha frequentato corsi di preparazione ai test) col rischio di dover rifare tutto da capo, in un anno delicato e con un sistema, quello del test unico detto anche "concorsone", che era stato abolito perché si era rivelato un sistema che poteva essere facilmente sfruttato dai “furbetti”! Bisogna fare luce sulla condizione frustrante paradossale ed estremamente ingiusta di questi ragazzi che sono sicuramente alcune tra le eccellenze italiane. Ragazzi che avevano per merito e con fatica raggiunto un obiettivo importantissimo a cui ora (per ora) è stato tolto tutto!      

Cristina Galimberti 

mercoledì 7 febbraio 2024

BRANI MIGLIORI, PREGI E DIFETTI DELL'ULTIMO SANREMO DI AMADEUS

Marco Mengoni e Amadeus durante la prima serata del 74° Festival di Sanremo.

Non mi sento di fare un pezzo, quindi vado per punti:

1) ASCOLTI: Alti, al debutto, come sempre. Signora mia, sai che sorpresa! Vediamo se non si sgonfieranno nei prossimi giorni, piuttosto. Ma sappiate che Sanremo è quella cosa che fa audience anche se mandi in onda il monoscopio. Quindi...

2) RAI PUBBLICITA': A furia di gonfiare l'hamburgerone di pretesti pubblicitari (dal collegamento esterno con la piazza Suzuki, a quello della nave da crociera; dagli artigggiani della qualidà in platea a ricordare implicitamente il brand dei divani al balcone di servizio con le luminarie dello sponsor) artisticamente inutile, ieri sera è finita alle due di notte. Tanti sequestri di persona sono durati meno.

3) QUALITA' MEDIA DEI BRANI: Discreta e in pochi casi alta, ma c'è tanta, troppa omologazione. Quando qualcuno rappa o trappa avvelena anche te. Digli di smettere.

4) CAST: A furia di tirare dentro qualsiasi scappato di casa per arrivare a 30 cantanti in gara, fare l'ora tarda (necessaria non solo per riempire di spot ma anche per alzare lo share) e consegnare alla storia il suo ultimo Festival da grandi ascolti, Amadeus sta tirando troppo la corda.

5) AUTORI DELLO SHOW: Perché, qualcuno ha visto degli autori?

6) I PEZZI MIGLIORI SECONDO ME: Loredana Bertè, Annalisa, Angelina Mango. Credo che avremo un podio tutto al femminile, anche se c'è l'incognita Il Volo per il Televoto. La canzoncina romantico-prevedIbile-orecchiabile potrebbe fare un guizzo nei prossimi giorni.

7) I PIU' RAFFINATI: Mannoia, Diodato e Negramaro, che come al solito rifanno i Negramaro, anche se a mio avviso acutini e falsetti di Sangiorgi avrebbero ormai smerigliato quei tre quarti di uallera. Ma è un parere personale non necessariamente condivisibile.

8) NON VINCERANNO MA: Sono molto in gamba. Da Clara, con un bel pezzo e tra l'altro stupenda figliola, a Dargen D'Amico, sino a Big Mama, con le unghie forgiate ai Cantieri navali riuniti di Riva Trigoso.

9) FIORELLO: È il viagra degli show che s'ammosciano. Arriva e in cinque minuti fa il possibile per rianimare l'organo renitente alla leva. Dovrebbero fargli un monumento.

10) MENGONI: È molto più sciolto rispetto al passato, ma si limiti a cantare. A ognuno il suo mestiere. Oppure si procuri degli autori (vedi punto 5), perché la strada per Zelig è ancora lontana.

11) IL FORMAT: Non è il programma, bensì Renga e Nek, ormai una coppia di fatto per necessità. Sposarsi per non restare soli. Stanno pensando di cambiare nome in: Fighi da usato sicuro.

12) AMADEUS: Ama, dà retta a un pirla: chiudila davvero qui, perché hai dato tutto quello che dovevi dare. E forse anche un pochino di più, no?

13) PRIMA FESTIVAL: Il mini programma con Paola e Chiara che precede Sanremo è così brutto che sarà utilizzato presto a Guantanamo per la tortura della privazione del sonno ai detenuti.

Post più popolari

Lettori