lunedì 6 dicembre 2021

"LA NARRAZIONE INGRATA DEI NO-VAX DIVENTA AMAREZZA NEI MEDICI DI BASE"

La frastrazione dei medici di base di fronte ai no-vax.

Ricevo lo sfogo qui sotto scritto da un'amica veronese delusa, moglie di un medico di base, e volentieri condivido con voi.

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C’è una cosa che proprio non sopporto nella narrazione dei vari no vax: anche il fumo fa morti eppure le sigarette non sono vietate. Ecco, chi fa paragoni così sa perfettamente di insultare l’intelligenza altrui perché sa benissimo che un tumore da fumo non è contagioso, un oncologico non intasa gli ospedali e soprattutto può stare vicino agli altri (semmai ha il problema delle sue difese immunitarie abbassate ma non arreca alcun rischio all’altro). E sa anche benissimo che per un paziente covid si intasa un reparto dal momento che vanno messe in atto tutte le precauzioni anticontagio.
Caro Franco, te lo scrivo qui. Volevo fare un post ma poi ho lasciato perdere… qualche giorno fa sotto casa nostra è passato un corteo no-vax. Ognuno la pensi come vuole, ok, ma sentir urlare “medici vergognatevi”, ecco, mi ha fatto salire una rabbia. Mio marito ascoltava e ha continuato a mangiare. Con amarezza. Di cosa dovrebbe vergognarsi, lui, medico di base, che nella prima ondata non è stato un giorno a casa, andava a svolgere la sua professione praticamente senza dispositivi di sicurezza, andava a casa dei suoi malati oncologici perché non poteva abbandonarli? Si deve vergognare di quando ha preso il virus in maniera seria, quasi da finire in ospedale, e, nei momenti di lucidità, rispondeva ai messaggi dei pazienti? Si deve vergognare ogni giorno che va a lavorare e sente gente che gli dice che il virus non esiste, che è tutta una montatura, e nonostante questo cura e ascolta anche chi fa questi sproloqui? Scusa lo sfogo. Mio marito non è un eroe. Fa il suo lavoro. Se l’è scelto. Ma non ha proprio nulla da doversi vergognare.

sabato 4 dicembre 2021

C'E' CHI STRUMENTALIZZA LA FRUSTRAZIONE DI NO-VAX E NO GREEN PASS

Pandemia e covid hanno generato tanta frustrazione nella gente.

Obbligo vaccinale
in Austria, fra pochissimo in Germania, e da gennaio in Grecia. Cosa che (come ho sempre detto) andava fatta subito anche da noi. Per fortuna in Italia stavolta nella maggioranza ha prevalso il buonsenso e non le cialtronate no-vax e no greenpass, che sui media hanno (per stupidità dei media e ingordigia d'audience) più spazio del riscontro effettivo che hanno nel Paese reale, che è veramente minimo.
A cavalcare la linea, annusata l'aria, s'è sfilato persino Matteo Salvini. A strumentalizzare il popolo degli scontenti è rimasta Giorgia Meloni, che cavalca biecamente qualsiasi cosa possa fare opposizione. Perché non possiamo far finta di non accorgerci che dietro le proteste di piazza e chi le alimenta c'è soprattutto frustrazione e malcontento personale per lavori e opportunità perse e vita asfittica. Per il tanto che tutti noi (tutti, nessuno escluso) abbiamo dovuto sacrificare nello scenario della pandemia. Ma la colpa è del virus, non certo di chi cerca coscienziosamente di combatterlo con tutti i mezzi possibili. 


mercoledì 1 dicembre 2021

RADIO DEEJAY * ELODIE NELLA CANZONE DI NATALE

Da oggi gli ascoltatori di Radio DEEJAY possono finalmente ascoltare la canzone di Natale 2021.
Intitolata Natale Per Te è stata composta da Dardust, scritta da Margherita Vicario e cantata da tutti gli speaker di Radio Deejay con la partecipazione speciale di Elodie e di Margherita Vicario che la interpretano anche nel video ufficiale da oggi visibile su deejay.it, Deejay TV e sui canali social della radio.
Natale Per te, realizzata in collaborazione con Metatron e ascoltabile non solo sui canali fm e digitali della radio, ma anche su tutte le altre piattaforme di streaming a questo link https://deejay.lnk.to/nataleperte è stata "spoilerata" dallo stesso Linus qualche settimana fa grazie ad una foto nella quale indossava un maglione a tema natalizio con la scritta "the last one was better" – ovvero "era meglio la scorsa canzone" – la frase ricorrente e ormai divenuta scaramantica, che i fedelissimi ascoltatori pronunciano ogni anno al primo ascolto della nuova canzone.

Il maglione è di fatto il fil rouge del video nel quale viene indossato dagli speaker che, percorrendo le vie e le piazze di Milano, cantano le buone ragioni per ascoltare le canzoni di Natale sulla propria radio del cuore e per utilizzare il filtro di Natale che magicamente rende tutto più allegro. Il filtro è realmente disponibile su IG a partire da oggi 1 dicembre, come anche il maglione sullo Store Ufficiale di Radio Deejay (store.deejay.it).
Nel passaggio di testimone fra i vari interpreti e ospiti, spiccano sicuramente una raggiante Elodie in rosso natalizio e il ritrovo amichevole della Pina con Diego e la Vale che è l'occasione per dare spazio alla collaborazione con Coca-Cola estesa anche ad altre iniziative natalizie di Radio Deejay. Fra queste il concorso grazie al quale, dall'8 dicembre, gli ascoltatori avranno la possibilità di giocare con il brano Natale Per Te, scegliendo uno dei quattro spezzoni proposti e registrando un video con la propria interpretazione. I più divertenti diventeranno protagonisti della versione "special edition" che sarà pubblicata sul sito deejay.it il 25 dicembre. In palio per i 3 video migliori un frigorifero SMEG brandizzato in bianco e rosso Coca-Cola.

Il concorso legato a Natale Per Te  parte il giorno dopo un altro importante evento di Radio DEEJAY: l'accensione del "DEEJAY XMAS TREE", l'albero di Natale in Piazza XXIV Maggio a Milano, nel "Real Magic Village", il villaggio realizzato da Coca-Cola. Sarà l'occasione per portare la radio, la sua musica e i suoi protagonisti a contatto con la città e gli ascoltatori durante tutte le feste natalizie, animando la zona della Darsena di Milano grazie ad un palinsesto audio, video e in presenza fino al 6 gennaio.
Con Radio Deejay ancora una volta, in questa occasione speciale, ci sarà Dynamo Camp.
Il Deejay Xmas Tree è decorato da Twinkly, le cui luci Led di nuova generazione sono presenti anche nelle scenografie del video della canzone Natale Per Te. Connesse e controllabili via Smartphone consentiranno al pubblico milanese un'interazione davvero magica con l'installazione.

martedì 30 novembre 2021

QUEL «NOI» DEL SIGNORINI ANTIABORTISTA EVIDENZIA UNA FERITA CHE ANCORA BRUCIA

Alfonso Signorini, direttore di Chi e conduttore del GFVIP.

Il caso di Lulù Selassie, scoppiato ieri sera su Canale 5 al Grande Fratello Vip di Alfonso Signorini e ben raccontato da Valentina Gambino in questo pezzo su BlogTivvù, mette in luce involontariamente un dettaglio non trascurabile dei rapporti interni nella squadra del GFVIP.

O meglio, sembra evidenziare una ferita che ancora brucia al conduttore milanese e direttore di Chi, dichiaratosi di recente antiabortista. Una vicenda che ha fatto molto scalpore sui media, e che ha provocato addirittura la dissociazione da parte della stessa Endemol Shine Italia, la casa di produzione del programma, che ha preso nettamente le distanze dalla posizione del giornalista. Mediaset non si è ancora espressa, ma una presa di posizione sarebbe opportuna. Si tratta di una questione delicatissima.

Il comunicato con cui Endemol si è dissociata da Alfonso Signorini per la sua presa di posizione antiabortista: «Noi siamo contro l'aborto, in tutte le sue forme», ha detto il giornalista, direttore di Chi. L'aborto è una legge dello Stato confermata da successivo referendum. 

Indispettita per l'eliminazione della sorella Clarissa, Lulù ha avuto una sorta di attacco di panico rifugiandosi in bagno e dicendo alcune parolacce poi giustamente stigmatizzate da Signorini. Peccato che poco prima la "contessa" (dalla rinomata eleganza) Patrizia De Blanck abbia detto praticamente qualsiasi cosa senza prendersi neppure un rimbrotto, ma, per dirla con Alfie, «Beh, vabbé». Due pesi e due misure. Cazziando la ragazzina, Signorini ha detto fra l'altro: «Dite a Lulù che io... noi... dico io, ditela come volete, certe espressioni in questo programma, nel mio programma, non le accetto. Ok? Lulù si sta rivelando una grande maleducata ... Se a Lulù non frega niente della sorpresa che abbiamo preparato noi del Grande Fratello anche per lei, a noi - e sottolineo noi - del Grande Fratello non importa niente di Lulù e delle sue bizze».

Il tweet con cui Signorini ha confermato la sua posizione antiabortista.

Rimarcare quell'IO, poi quel NOI, ribadire IL MIO PROGRAMMA, sembra - a mio avviso - un modo per il conduttore non solo di marcare il territorio rispetto a chi comanda tutta la baracca, ma per dare agli occhi di chi guarda l'impressione di una compattezza nel gruppo di lavoro. Dove, come si può notare qui sopra, si era aperta una forte spaccatura per la vicenda antiabortista. Una spaccatura che al giornalista deve aver fatto molto male. Guardate il video e giudicate voi.

lunedì 29 novembre 2021

GIORNALISTA MOLESTATA: PARLANO LE MISS ITALIA

Indignazione e solidarietà: le ragazze di Miss Italia si schierano in blocco accanto a Greta Beccaglia, la giornalista sportiva di Toscana TV, molestata da un uomo all'uscita dello stadio mentre intervistava i tifosi dopo l'incontro Empoli-Fiorentina.
Al Crowne Plaza Hotel, dove  si svolge la seconda giornata delle prefinali del Concorso, la reazione delle ragazze è concitata.
"Siamo sgomente di fronte a quel gesto offensivo, volgare, che non tiene conto in alcun modo della persona o meglio di una giovane donna, trattata come nemmeno il più insignificante degli oggetti", è la sintesi dei commenti. E ancora: "Bisogna denunciare e smascherare chi si rende responsabile di atti ingiusti e vili come quello visto in diretta TV. Al tempo stesso, occorre proseguire nell'opera di educazione e di convincimento di chi non conosce il rispetto. Si cominci dai giovani, che devono essere al nostro fianco".

Nello specifico, Miss Valle d'Aosta, Eliana Moise, ha le idee chiare: "Spiace quando sono proprio i giovani a comportarsi male, invece di dare il buon esempio. Purtroppo nel 2021 ci sono ancora troppe persone che non sono in grado di rispettare le donne". E Irene Motto Ros, altra miss valdostana, aggiunge: "Un gesto orribile, andrebbe punito anche chi invita a minimizzare, a non prendersela. Sulla parità dei sessi c'è ancora molto da lavorare".
Per Erika Russo, piemontese eletta Miss Sport: "Troppo spesso sottovalutiamo atteggiamenti e modi di fare molesti, magari perché avvengono fuori da uno stadio dove tutto sembra normale. Perché, ad esempio, c'è ancora chi fischia a una donna? Noi non siamo animali e non facciamo la stessa cosa con gli uomini".

Sofia Cittaro, Miss Rocchetta Friuli, definisce ciò che è successo in Toscana "un fatto sconvolgente, di rilevanza sociale, di fronte il quale i ragazzi dovrebbero essere i primi a ribellarsi. Di solito quando ricevo apprezzamenti forti lascio perdere, ma la verità è che mi sento ferita".
Carolina Zaupa, Miss Rocchetta Veneto, racconta di aver ricevuto apprezzamenti in strada e di aver avuto paura: "Oltre che incoraggiare le donne a denunciare, le famiglie dovrebbero educare i figli maschi a rispettarle nel modo giusto".
Miss Sorriso Liguria Elena Ottonello rincara: "Purtroppo non si fa mai abbastanza e c'è ancora chi dà la colpa alle donne, all'abbigliamento, al modo di camminare".

Le fa eco un'altra ligure, Carlotta Nicoletti: "Bisogna denunciare chi fa catcalling o tratta le donne come avveniva nel medioevo. Massima solidarietà alla giornalista Greta Beccaglia". Per Giada Negro, Miss Sport Liguria: "Serve solidarietà dal mondo femminile, capita spesso che a muovere critiche nei confronti delle donne siano le stesse donne. Non deve più avvenire".
E la collega Melissa Yucel: "Si fanno troppe parole, ma pochi fatti. Quando esco la sera, spesso non mi sento tranquilla e ho dovuto acquistare lo spray al peperoncino. Bisognerebbe fare di più, partendo dalla scuola".
La patron del Concorso, Patrizia Mirigliani, ascolta le ragazze e commenta: "Ciò che abbiamo visto in tv è inaudito. Dopo tanto impegno da parte delle donne, siamo ancora punto ea capo. Le ragazze ribadiscono con forza che bisogna proseguire con questa battaglia. Sono accanto alle Miss e ne condivido lo smarrimento e la rabbia".

PROBLEMI D'AMORE? CI PENSA MICHELA GIRAUD

Coppie in crisi che devono decidere se proseguire il cammino insieme o separarsi, con loro Michela Giraud,  nel ruolo di conduttrice e soprattutto ascoltatrice, pronta ad aiutarli nel confronto. È questo "C'ERA UNA VOLTA L'AMORE", il programma prodotto da FTM Entertainment per Discovery Italia, al via il 30 novembre in prima tv alle 21:20 su REAL TIME.
Diceci puntate in cui dieci coppie decidono di raccontarsi e confrontarsi senza ipocrisie o falsità. Ogni martedì una coppia racconterà la propria storia ripercorrendo i problemi che hanno causato la crisi, grande o piccola che sia. Per i due compagni di vita sarà l'occasione di parlarsi liberamente, senza ipocrisia o esasperazione, al fine di trovare la soluzione più congeniale alla vita di entrambi.

Ad aiutarli nel percorso - oltre alla conduttrice Michela Giraud - ci sarà uno psicoterapeuta pronto a far loro vedere prospettive e punti di vista diversi.
Alla fine di ogni puntata la coppia deciderà così se continuare o porre fine alla storia d'amore. Chi resterà seduto crederà nella forza della coppia, chi si alzerà proseguirà la vita da solo. Per tutti vale una sola regola: accettare che in amore tutto può succedere.
"C'ERA UNA VOLTA L'AMORE" (10x60') è un programma prodotto da FTM Entertainment per Discovery. La serie è già disponibile su discovery+. L'hashtag ufficiale è #ceraunavoltalamore

DANIELE BOSSARI È "IL BOSS DEL PARANORMAL"

Il conduttore radio e tv Daniele Bossari torna a indagare nell'affascinante mondo del soprannaturale e del mistero nella nuova stagione de "IL BOSS DEL PARANORMAL", al via in prima tv assoluta su DMAX canale 52 da martedì 30 novembre alle 21:25.
Ogni giorno vengono caricati su internet migliaia di video e immagini fotografiche che sembrano raccontare qualcosa di incredibile, un mondo "altro" da quello che conosciamo nel nostro vivere quotidiano e che sembra governato da forze straordinarie. Il "Boss", che ha fatto del paranormale una delle sue passioni, è qui per accompagnare lo spettatore in un viaggio attraverso fenomeni ed eventi apparentemente inspiegabili, districandosi tra fotogrammi e video catturati da telecamere di sorveglianza, semplici smartphone o strumentazioni all'avanguardia: bambini capaci di comunicare con l'aldilà, nuvole popolate da alieni, ospedali e prigioni infestate, poltergeist, fantasmi. Testimonianze reali o semplici bufale? Lo scopriremo grazie a Daniele che analizzerà contributi inviati dai telespettatori italiani, oltre che provenienti da tutto il mondo.

E in questa nuova stagione spazio anche al PIT (Paranormal Investigation Team), la squadra di youtuber e cercatori di fantasmi che da anni danno la caccia ad "entità" che si nascondono all'occhio nudo, incrociando storie e racconti popolari con le risultanze dei più moderni rilevatori e apparecchiature tecnologiche.
Tra le location scelte per fare da sfondo alle narrazioni del Boss, evocativamente immerso in un luogo ai confini della realtà, l'Ex Carcere Storico di Busto Arsizio e la settecentesca Villa Zari a Bovisio Masciago, alle porte di Milano.
"IL BOSS DEL PARANORMAL" (16x60') è una produzione MRK Productions per Discovery Italia. DMAX è visibile al canale 52 del Digitale Terrestre, Sky canale 170, Tivùsat canale 28.

giovedì 25 novembre 2021

RAI QUIZ * LA GIORNALISTA INVIDIOSA CHE CHIAMA PER LAMENTARSI DELL'OSPITE

Una giornalista al lavoro.

Un quesito per abili solutori che viene direttamente da Roma, Viale Mazzini. Chi è quella giornalista di centro-destra (più destra che centro, a dire il vero), non particolarmente nota, da sempre piuttosto compresa nel suo ruolo, che chiama la redazione per lamentare il fatto che Selvaggia Lucarelli sia stata invitata come ospite su Rai1 del programma di Francesca Fialdini «Da noi... A ruota libera»?

Chi autorizza questa collega a protestare per un invito che viene rivolto ad altri e non a lei? Chi le dà il diritto (e anche la protervia) per rampognare, dall'alto della sua fra l'altro non pregnante notorietà? L'invidia è una brutta bestia, si sa, ma non porta da nessuna parte. Al massimo diventa utile per popolare questo modesto Rai quiz.

domenica 21 novembre 2021

MARA VENIER, BRUTTA CADUTA IN DIRETTA: È COSTRETTA A CHIUDERE PRIMA «DOMENICA IN»

 

Mara Venier vittima di una brutta caduta in studio a «Domenica in».

«Io non mollo. Mi devono abbattere! Me devono abbattere»
. Ma poi la situazione peggiora e il programma chiude alle 16.55.

Una Mara Venier stravolta, con un enorme bernoccolo sulla fronte, senza occhiali, zoppicando, è tornata in onda poco fa a «Domenica in» su Rai1 dopo un pericoloso scivolone dalla dinamica ancora non meglio chiarita avvenuto dietro le quinte. La conduttrice veneta ha battuto la testa inciampando. In diretta è andato Pierpapolo Pretelli, annunciando il contrattempo e minimizzandolo, prima del tormentato ritorno di Mara in trasmissione.

La Venier ha esclamato: «Eccomi Pierpaolo, mi dovrai sostituire. Che cos'ho in testa: un figozzo? Un bernoccolo, come si chiama? Mi sono rotta anche gli occhiali». Poi zoppicando, visibilmente molto provata, ha raggiunto il lato sinistro dello studio, dove le hanno velocemente portato due sedie, una per lei e una per poter allungare la gamba. E iniziare l'intervista prevista a Memo Remigi, che ha portato a termine stoicamente. E mentre la band attaccava «Siamo ancora qua» di Vasco Rossi, la conduttrice sbottava: «Io non mollo, mi devono abbattere. Ma credo che chiuderemo un po' prima. Chiedo scusa, ho voluto continuare ma non credo che...». Il promo della fiction «Blanca», con ospite il protagonista, è stato mandato in onda in modo frettoloso, poi è tornato in onda soltanto Pretelli per chiudere il programma.



QUEL VIAGGIO A VIENNA ANNULLATO DUE VOLTE (CAUSA COVID)

Uno scorcio di Vienna, in Austria.

Breve storia triste. Nell'autunno 2020 (sfruttando un buono di Airbnb che doveva rimborsare un pasticcio fatto per un viaggio americano; Airbnb America ve la sconsiglio caldamente) prenoto 3 notti a Vienna - che desidero visitare da anni - dal 5 all'8 dicembre. Ma alla vigilia della partenza il Covid infuriava da noi e in tutta Europa, quindi sono costretto ad annullare accordandomi con la proprietaria dell'appartamento per rinviare il soggiorno di un anno esatto, dal 5 all'8 dicembre 2021. I biglietti aerei ci vengono rimborsati dalla compagnia.
Arriviamo a fine novembre 2021. In Italia col Covid, grazie ai vaccini diffusi piuttosto massicciamente, ce la caviamo ancora. In Austria però, dove le vaccinazioni si sono fermate al 65% perché (incredibile) ci sono più coglioni che da noi, il Paese è totalmente nelle peste. Sino alla scorsa settimana si ventilava un lockdown solo per i non vaccinati, che sarebbe stato comunque un problema, ma l'altroieri il Governo locale ha deciso per «almeno tre settimane di lockdown totale e obbligo vaccinale da febbraio». Come mi ha scritto la proprietaria di casa rammaricandosi per il fatto che noi non si possa (ancora una volta) sfruttare i tre giorni di vacanza.
La tipa è molto gentile, quindi si dichiara disposta a spostarli nuovamente al dicembre 2022 o anche solo alla prossima primavera, se la situazione sarà migliorata. Intanto Ryanair si spera che rimborsi i nuovi biglietti aerei acquistati, e teoricamente sarebbe tenuta a farlo.
Nel frattempo io ho capito quel che dovevo capire subito: non devo andare a Vienna, ma a Lourdes a farmi benedire.

sabato 20 novembre 2021

JOVANOTTI * ECCO "IL BOOM", CHE E' PERSINO PIU' BRUTTO DE "L'ALLEGRIA"

E' uscito con un pessimo singolo, ma Jovanotti è pronto per il #jovabeachparty2022.

Credevo che Lorenzo Cherubini in arte Jovanotti il suo miglior colpo gobbo l'avesse messo a segno l'estate scorsa, rifilando a Gianni Morandi quella gran sòla de "L'allegria", un pezzo bruttissimo che mi stupivo come il gigante di Monghidoro avesse accettato di cantare. Ostentando entusiasmo, fra l'altro. Forse perché i due hanno lo stesso ufficio stampa, ovvero Goigest di Dalia Gaberscik? Non sembrano basi solidissime per investire su una nuova canzone. Ma magari, oh, hai visto mai... Ci credevano davvero.

Forse per fugare i sospetti, forse perché in carenza d'ispirazione, chissà, il Jova si è rivelato severo ma giusto, lanciando sul mercato ieri "Il Boom". Una canzone che ha scritto e che interpreta lui stesso e che è (se possibile) più brutta del pezzo morandiano. Di una bruttezza bruciante e conclamata. Frasi a casaccio, citazioni colte a capocchia, un video inguardabile. Insomma, sembrava difficile riuscire a fare peggio ma il nostro ci è riuscito. E ora guarda con legittimo interesse all'estate prossima, quando partirà con il Jova Beach Party 2022, la seconda edizione di un tour che ha avuto invece grande fortuna.

 

giovedì 18 novembre 2021

COLONNE SONORE * «LA CANZONE NELLE SERIE TV»

È disponibile in libreria "LA CANZONE NELLE SERIE TV" di Daniela Cardini e Gianni Sibilla, un volume che analizza e spiega il rapporto stretto tra la serialità televisiva e la musica pop e rock.
Perché una canzone può rendere memorabile una scena o una sigla? Come vengono scelte e inserite le canzoni nelle serie tv? Qual è il rapporto tra industria musicale e industria televisiva? Come lavora un music supervisor?

A queste e ad altre domande rispondono Daniela Cardini, docente di Linguaggi della TV all'Università IULM e tra le prime studiose italiane di serialità televisiva, e Gianni Sibilla, direttore del Master in Comunicazione Musicale dell'Università Cattolica e giornalista di Rockol.it.
Il volume spiega come le serie tv abbiano trovato nella canzoni pop e rock un formidabile strumento di racconto, capace di potenziare una storia e rendere memorabili i personaggi, e come l'industria musicale abbia trovato nelle serie tv una vetrina prestigiosa, capace di far riscoprire artisti e lanciare nuovi nomi.

Il libro analizza oltre 80 serie e 150 brani. Completano il lavoro diverse playlist video e audio con tutti i materiali presi in considerazione: da Jeff Buckley e Hallelujah in "The O.C." ai Beatles in "Mad Men", dai Clash in "Stranger Things" agli Who in "CSI," da Bella ciao in "La casa di carta" a Nada in "The Young Pope", da "Twin Peaks" a "Peaky blinders"  fino a "Gomorra" e alle più recenti produzioni italiane di Rai, Mediaset, Sky e Netflix.
"La canzone nelle serie tv. Forme narrative e modelli produttivi" racconta in maniera documentata e accessibile un tema tanto affascinante quanto ancora poco studiato, che fa parte dell'esperienza di ogni appassionato di serie e di musica.

Il libro esce per Pàtron (202 pagine, 22€) storico editore universitario bolognese fondato nel 1925 e con un catalogo di  oltre 1000 titoli: il volume fa parte della nuova collana "Intermedia. Linguaggi, Arti e Media", dedicata alla comunicazione.
Daniela Cardini insegna Linguaggi della TV e Format e serie tv all'Università IULM, dove è coordinatrice del corso di laurea in Comunicazione, Media e Pubblicità. I suoi interessi di ricerca si focalizzano sull'analisi della televisione e in particolare sulla storia e le forme della serialità. Ha pubblicato, tra l'altro, i volumi: La lunga serialità televisiva. Origini e modelli (Carocci, 2004); Le serie sono serie (Arcipelago, 2010); Long TV. Le serie televisive viste da vicino (Unicopli, 2017).

Gianni Sibilla è direttore del Master in Comunicazione Musicale dell'Università Cattolica di Milano, ed insegna Elementi di Musica e Discografia all'Università IULM. I suoi interessi di ricerca si focalizzano sul rapporto tra musica, media e industria. Ha pubblicato, tra l'altro i volumi: I linguaggi della musica pop (Bompiani, 2003) e Musica e media digitali (Bompiani, 2008). Giornalista musicale, è caporedattore di Rockol.it.

martedì 16 novembre 2021

ABORTO, LA FRASE AL GFVIP * ENDEMOL SI DISSOCIA DA SIGNORINI (E MEDIASET COME LA PENSA?)

Endemol si dissocia dal conduttore del GFVIP Alfonso Signorini.

Persino Endemol Shine Italy, la casa di produzione del Grande Fratello Vip, con un comunicato, ha preso le distanze dalla frase di Alfonso Signorini pronunciata ieri sera durante la trasmissione (“Noi siamo contrari all’aborto, in tutte le sue forme”).
A parte il fatto che l’aborto è una legge dello stato del ‘78 confermata da referendum nell’81, nessuno vieta a Signorini, che forse ha fatto confusione tra il pulpito del GFVIP e una tribuna politica, di pensarla come crede. Ha però sbagliato a mio avviso il modo (molto equivocabile, con quel plurale maiestatis) e il contesto. Che cosa dovrebbe importare, di grazia, agli spettatori del reality di Canale 5, quale sia la posizione del conduttore del programma su un tema come l'aborto? Peraltro questione delicatissima.
Basterebbe scusarsi per l’infelice uscita invece di tenere il punto spostando il problema sulla libertà d'espressione, come fa invece il direttore di Chi. In tutto questo, Mediaset (che manda in onda Signorini e le sue sortite) che posizione prende? Urge fare chiarezza.

lunedì 15 novembre 2021

RAI2 * C'È «DATA COMEDY SHOW», L'ISTAT DA RIDERE

Debutta su Rai2 un nuovo panel show comico che racconta la nostra società attraverso dati e statistiche certificate: "Data Comedy Show" condotto da Francesco De Carlo, in onda da martedì 16 novembre in seconda serata, per otto puntate. Nella prima puntata, a sfidarsi in spassosi giochi e quiz alla ricerca dei dati e notizie più curiosi, sono: Federica Cacciola, Carmine Del Grosso, Valerio Lundini e Saverio Raimondo.

Prodotto da Verve Media Company per Rai2, lo show è un format innovativo, un racconto originale del nostro paese che attraverso modalità comiche, utilizza esclusivamente dati certificati da Istat, l'Istituto Nazionale di Statistica: dati non discutibili dunque anti fake news.  

Una collaborazione importante quella tra Rai e Istat che rientra tra le operazioni messe in campo dall'Istituto per promuovere i Censimenti permanenti grazie alla sperimentazione di nuove modalità di comunicazione. La socializzazione alle statistiche diventa un'operazione per avvicinare i cittadini e i non addetti ai lavori alla statistica ufficiale e per favorire una lettura del Paese attraverso la conoscenza del dato.  

I dati ufficiali diventano spunto per spassosi round e sfide tra i migliori protagonisti della scena comica italiana che dovranno indovinare di cosa stiamo parlando attraverso percorsi divertenti e talvolta surreali, con il coinvolgimento del pubblico live in studio.  

Nel corso delle otto settimane, i comici che giocheranno con i numeri di "Data Comedy Show" sono: Edoardo Ferrario, Federica Cacciola, Corrado Nuzzo, Maria Di Biase, Stefano Rapone, Luca Ravenna, Valerio Lundini, Michela Giraud, Saverio Raimondo, Carmine Del Grosso, Martina Catuzzi, Daniele Tinti, Tommaso Faoro, Francesco Arienzo, Daniele Fabbri e Francesco Lancia (che curerà anche gli RVM).  

Nomi tra cui figurano tra gli altri i più brillanti stand up comedian italiani uniti in questo innovativo format che oltre a divertire consentirà anche una utile lettura reale senza filtri della nostra società. Ogni puntata sarà chiusa da un riassunto comico-musicale realizzato dal duo dei TU.  

Il conduttore Francesco De Carlo sarà affiancato da un pool di "datisti" che dalla postazione web forniranno spiegazioni e approfondimenti sui dati, sulle domande e sugli scenari trattati.

Due squadre, formate da due comici ognuna - si confrontano in un duello all'ultima "ipotesi", in una serie di round per indovinare i dati reali certificati del fact-checking.  

Torte, istogrammi, grafici e percentuali sono il punto di partenza e di presentazione dei dati statistici alla base di ogni fase di gioco, che attraverso vari indizi guidano i concorrenti ed il pubblico live ed a casa verso la soluzione, conditi da esilaranti malintesi ed equivoci originati dalle risposte degli stand dei comici in gara.  

Il risultato è una comicità nuova e contemporanea dal sapore fortemente internazionale, dettata dall'andamento del gioco, che fa del programma una vera factory di talenti comici, in un clima acceso, colorato e intelligente. Una comicità che combina la lettura reale dell'attualità, all'originale modalità di presentazione e commento dei dati ufficiali.  

"Data Comedy Show" è un format originale FDC/LT © Verve Media Company 2018; il programma è scritto da Francesco De Carlo, Francesco Lancia, Stefano Santucci e Daniele Fabbri con Martina Tremante, Flavio Grasso e Tommaso Faoro. La regia è di Piergiorgio Camilli, la fotografia di Massimo Pascucci, produttore esecutivo Verve Paolo Rivieccio, produttore esecutivo Rai Alessandra Badioli. 

venerdì 12 novembre 2021

AVRIL LAVIGNE TORNA COL SINGOLO «BITE ME»

L'artista multiplatino Avril Lavigne dopo due anni torni con un nuovo singolo "Bite Me", il suo debuttando per la DTA Records di Travis Barker. Per celebrare "Bite me", uscito oggi,  la cantautrice, designer e filantropo canadese, nominata 8 volte ai GRAMMY Award, si è esibita al The Late Show With James Corden  lo scorso 10 Novembre. Fondata da Baker, la DTA Records è in venture con la storica Elektra Music Group.

"Bite Me" è stata prodotta da Barker, John Feldmann e Mod Sun. Il video ufficiale è stato diretto da Hannah Lux Davis ed è ora nella fase finale di produzione. La scorsa settimana Avril ha condiviso un post su TikTok nel quale annunciava il suo contratto con la DTA Records con un video di Avril e Travis che si esibivano con "Bite Me". Il post ha avuto oltre 10M di visualizzazioni e 1,5M di likes in pochi giorni. Avril ha inoltre conquistato il web ad inizio anno con il suo primo post su TikTok: il suo post virale di "Sk8er Boi" con la leggenda dello skateboard Tony Hawk, ha raggiunto 33,9M di visualizzazioni e 6,7M likes.

Dando il benvenuto ad Avril alla DTA Records, Barker dice "Io e Avril siamo amici da tanto tempo, ma ero un suo grande fan prima ancora di conoscerci. Lei è veramente tosta e un'icona, sia come performer che come autrice che per presenza. Siamo stati in studio insieme ad inizio anno e ci siamo divertiti così tanto che le ho chiesto di unirsi al team della DTA. Sono così felice che sia ora parte dell'etichetta. Non vedo l'ora che tutti sentano la musica incredibile che sta per arrivare".

Avril aggiunge "ho sempre ammirato Travis e la sua musica. La prima volta che abbiamo lavorato insieme è stato 15 anni fa per il mio album 'The Best Damn Thint' e sono veramente fiera del producer che è diventato oggi. Trascorriamo tantissimo tempo a scrivere canzoni e a lavorare all'album e, firmando per la DTA, mi è sembrato di aver trovato una nuova casa sia per me che per la mia nuova musica. Travis capisce perfettamente la mia visione artistica e creativa e i miei obiettivi a questo punto della mia carriera. Sono entusiasta di pubblicare 'Bite Me'. È un inno alla conoscenza del proprio valore, su ciò che si merita e sul non dare una seconda possibilità a chi non se la merita".

Mike Easterin e Gregg Nadel, co-presidenti della Elektra Music Group, commentano, "Avril è una superstar rara, la cui influenza cresce con ogni generazione. Si riesce davvero a percepire il suo impatto sulla musica pop e continua ad crescere. E' inoltre un'incredibile autrice e una performer fantastica con una integrità artistica innegabile. Questo si vede nella sua musica. Siamo molto entusiasti di lavorare con Travis che sta facendo diventare la sua visione artistica realtà".

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