lunedì 25 ottobre 2021

ISOTTA VINCE IL PREMIO BIANCA D'APONTE 2021

Si è conclusa, con le serate finali il 22 e 23 ottobre al teatro Cimarosa di Aversa, la 17esima edizione del Premio Bianca D'Aponte, l'unico concorso italiano riservato a cantautrici, con Rai Radio 1 in veste di Media Partner.
Isotta si è aggiudicata il premio insieme alla menzione per la miglior musica grazie alla sua "Io", (https://isotta.lnk.to/Io_) brano, scritto dalla stessa Isotta Carapelli con Pio Stefanini e Giuseppe Polistina, che esprime quella voglia di realizzare chi si è nel profondo, che spiega la forza insita in ognuno di noi a scoprirsi, a diventare ciò che si è veramente.

Disponibile anche il videoclip: https://www.youtube.com/watch?v=seFMD0heowI

La cantautrice senese ottiene una borsa di studio del valore di € 1.000, tre concerti di presentazione prodotti da Doc Live, la partecipazione come ospite alla prossima edizione del Premio e la possibilità di concorrere al Premio dei Premi del Mei di Faenza.
Isotta è attualmente in radio con "Palla Avvelenata" (https://isotta.lnk.to/Pallaavvelenata), brano firmato Women Female Label & Arts, scritto da Isotta Carapelli, Pietro Stefanini e Giuseppe Polistina, frutto del ricordo di una sofferenza legata al bullismo.

Disponibile anche il videoclip: https://www.youtube.com/watch?v=bdRxgqolNnU  

"Palla avvelenata" è un invito ad aprire il cuore, con leggerezza, alle difficoltà; a guardare con un filo di distacco, per quanto possibile, i nostri piccoli drammi personali.
«Mi trovavo nello studio di registrazione con il co-autore del brano, quando lui disse: "vado a portare mio figlio a giocare a palla avvelenata". Senza pensarci su, gli risposi: "a palla avvelenata venivo catturata per prima perché ero grassa, ma grassa davvero".

Da quel momento – racconta Isotta – ho rivissuto l'orrore che mi assaliva quando dovevo subire le angherie di stupidi, che trovavano nel gruppo la forza che non avevano da soli, riversando su di me il loro disagio e la loro maleducazione. Credo sia grazie a questa esperienza che ho sviluppato una viscerale sensibilità verso chi subisce ogni genere di discriminazione».
«Palla avvelenata è la mia testimonianza, con la quale voglio essere vicina a tutti coloro che vivono una situazione che gli appare insormontabile, come a me allora sembrava».

Isotta Carapelli, in arte Isotta, è una cantautrice nata a Siena nel 1992. Inizia a cantare e a prendere lezioni di canto all'età di 5 anni. Influenzata fin dalla tenera età dai più grandi cantautori italiani e stranieri, inizia a scrivere le sue canzoni all'età di 14 anni, e a partire dai 16 si esibisce dal vivo con svariate formazioni musicali. Il suo stile può essere definito "romantic dark". Negli ultimi anni ha lavorato ad un progetto discografico molto intenso con alcuni produttori e arrangiatori toscani, cercando di mettere in musica e parole tutte le sue esperienze personali, artistiche ed umane.

«IL COLLEGIO» 70, SENZA SOCIAL E SMARTPHONE

Addio chat, post, nickname, balletti sui social: si torna al mondo analogico della radio, del Super 8, del vinile. Anno 1977. E' un viaggio negli anni '70 - un periodo che ha visto affermarsi la creatività, le radio libere, i cantautori, la disco music, le prime trasmissioni a colori della Rai e il movimento giovanile - quello proposto dalla sesta edizione de "Il Collegio", il docu-reality realizzato in collaborazione con Banijay Italia, in onda da martedì 26 ottobre alle 21.20 su Rai2.

La classe sarà formata da 20 giovani studenti: Sveva Accorrà (14, Monza), Federica Cangiano (14, Napoli), Simone Casadei (16, Coriano - Rn), Gaia Cascino (16, Roma), Elisa Cimbaro (14, Tarvisio - Ud), Valentina Comelli (15, Zone - Bs), Giovanni Junior D'Ambrosio (15, Napoli), Maria Sofia Pia Federico (16, Valmontone - Roma),  Raffaele Fiorella (15, Barletta - Bt), Beatrice Genco (14, Paderno Dugnano - Mi), Alessandro Giglio (15, Torino), Edoardo Lo Faso (16, Catania), Sara Masserini (16, Colzate - Bg), Davide Maroni (16, Nova Milanese - Mb), Rebecca Parziale (14, Genova), Anastasia Podeschi (16, Santarcangelo Di Romagna - Rn), Filippo Romano (14, Scandicci - Fi), Vincenzo Rubino (16, Bari), Cristiano Karol Russo (15, S. Pietro Vernotico - Br), Lorenzo Sena (14, Viareggio - Lu).

Per otto settimane i ragazzi saranno accolti - per il secondo anno di seguito - nel Collegio Regina Margherita di Anagni. All'interno del convitto si svilupperanno nuove avventure, sbocceranno i primi amori e si innescheranno i primi scontri con il corpo docenti. Le regole, infatti, non sono cambiate e ad assicurarne il rispetto saranno:

il Preside, Paolo Bosisio, con i professori Andrea Maggi, insegnante di italiano; Maria Rosa Petolicchio, insegnante di matematica e scienze naturali; Luca Raina, storia e geografia e l'insegnante di educazione artistica, Alessandro Carnevale. La storica sorvegliante Lucia Gravante sarà affiancata da un nuovo collega Matteo Caremoli.

Le giornate saranno scandite da studio e attività ricreative, il tutto accompagnato dall'assenza di cellulari, senza mamma e papà, lontani dalle comodità cui i giovani adolescenti di oggi sono abituati. Ad accompagnare il racconto, la voce narrante di Giancarlo Magalli. Tante poi le conferme tra il cast, che registra comunque anche qualche new entry. Per tutti l'obiettivo finale resta quello superare l'esame di terza media del 1977.

Il Collegio, realizzato in collaborazione con Banijay Italia è basato sul format internazionale "Le Pensionnat – That'll teach'em" di cui la Rai ha acquisito i diritti. È un programma scritto da Luca Busso, con Marco Migliore, Elia Stabellini, Laura Cristaldi, Emanuele Morelli, Annalisa Gambino, Stefania Piancone; con la regia di Fabrizio Deplano.

giovedì 21 ottobre 2021

SIAE VIOLATA DAGLI HACKER: «PERSEGUIREMO I RESPONSABILI»

SIAE, sulla base delle evidenze ad oggi raccolte, informa i propri associati, mandanti, dipendenti, utilizzatori del repertorio che un gruppo criminale ha effettuato la copia di taluni file presenti nel sistema documentale della Società, prevalentemente file pdf.
Non appena avuta notizia dell'accesso fraudolento al proprio sistema documentale, SIAE è intervenuta bloccando l'utenza che operava a danno della Società e dei soggetti interessati dalla violazione.

Inoltre, sono state messe in atto altre misure rafforzative di sicurezza con il coinvolgimento di primarie società di Cyber Security come Feedback e da domani anche Leonardo, azienda di assoluto livello e di indiscussa capacità nella gestione degli incidenti di sicurezza, delle attività di recovery e protezione, in grado di affiancare SIAE nel fronteggiare la particolare capacità criminale degli aggressori, già noti alle forze dell'ordine.
SIAE ha altresì depositato denuncia presso la Polizia Postale e reso notifica di violazione al Garante per la protezione dei dati personali.

La Società sottolinea con fermezza che produrrà ogni sforzo per perseguire i responsabili.
SIAE sta infine proseguendo nella valutazione degli effetti dell'accesso subìto.
Si deve peraltro segnalare che purtroppo l'aggressione ha interessato file relativi a tipologie diverse:

dati anagrafici;
dati di contatto (mail, numeri telefonici);
dati bancari (IBAN);
dati riportati su documenti di identità;
dati riportati sui moduli di adesione a SIAE relativi prevalentemente agli anni 2019 e 2020.

Tutti gli interessati riceveranno puntuale informazione sugli specifici dati che li riguardano non appena SIAE avrà terminato l'analisi del contenuto di tutti i singoli file, fornendo puntuale indicazione dei dati illecitamente carpiti che li riguardino.

BAGLIONI, ARRIVA L'OPERA CONCERTO TOTALE

Uno spettacolo eccezionale per tempi eccezionali. È "IN QUESTA STORIA CHE È LA MIA", l'opera-concerto totale registrata presso il Teatro dell'Opera di Roma, tratta dall'omonimo e ultimo album di inediti di CLAUDIO BAGLIONI (certificato platino e con oltre 14 milioni di streaming - audio e video), che questa sera, giovedì 21 ottobre, alle ore 21.00, rivivrà proprio nel prestigioso Teatro dell'Opera di Roma, dove verrà proiettata nell'ambito della Festa del Cinema di Roma.

Domani, venerdì 22 ottobre, alle ore 16.30, invece, presso la Sala Sinopoli dell'Auditorium Parco della Musica di Roma, CLAUDIO BAGLIONI sarà protagonista dell'Incontro Ravvicinato con ANTONIO MONDA (Direttore Artistico Festa del Cinema di Roma), uno dei momenti più apprezzati dal pubblico della Festa del Cinema.

"IN QUESTA STORIA CHE È LA MIA" arriverà anche nelle sale cinematografiche per tre giorni, 2-3-4 novembre, distribuito da Medusa Film.
L'opera-concerto totale "IN QUESTA STORIA CHE È LA MIA" è eccezionale non solo nell'ideazione – parole e musiche di Claudio Baglioni, direzione artistica di Giuliano Peparini - ma soprattutto nella realizzazione. In tempi normali, infatti, non sarebbe mai stato possibile dar vita a un'opera che trasforma in ambiente scenico ogni spazio - retropalco, palchi, golfo mistico, platea, foyer, camerini e corridoi - del Teatro nel quale va in scena.

Per questa occasione, artista, orchestra, coro e parte del corpo di ballo del Teatro dell'Opera di Roma, musicisti, vocalist, danzatori, performer e acrobati animano ogni angolo della struttura, illuminando di sé, oltre al palcoscenico, tutti quegli spazi che, solitamente, non sono luoghi di rappresentazione.
L'opera-concerto totale "IN QUESTA STORIA CHE È LA MIA" è una esclusiva ITsART, la piattaforma streaming promossa dal MiC dedicata a teatro, musica, cinema, danza e ogni forma d'arte, con contenuti live e on-demand, disponibili in Italia e all'estero.

«La ferita dei teatri vuoti ci ha colpiti al cuore e faticherà a rimarginarsi – racconta Claudio Baglioni – Per questo ho cercato di contribuire a riempire quel vuoto, portando in dono al teatro tutto quello che avevo da dare. Musica e parole, naturalmente. Ma anche un'Opera - "IN QUESTA STORIA CHE È LA MIA" – che fonde recitazione, danza, gesto, giochi di luci e suoni, "quadri" animati da performer, e nella quale grande orchestra, coro lirico, coristi e band diventano co-protagonisti della narrazione. Ognuno di noi - con la propria arte, sensibilità, intensità, espressività - ha provato a cancellare il vuoto del teatro, riempiendolo, letteralmente, di vita. E, così, tutto - palcoscenico, golfo mistico, platea, palchi, loggioni, foyer, corridoi, backstage – è diventato scena. Uno spettacolo totale in uno spazio scenico totale, nel quale - per la prima volta - l'idea wagneriana dell'arte totale si realizza in una architettura totale. "IN QUESTA STORIA CHE È LA MIA" è davvero uno spettacolo eccezionale per tempi eccezionali. E non solo perché in "tempi normali" non sarebbe mai stato possibile concepirlo né realizzarlo ma, soprattutto, perché credo ci sia bisogno di idee eccezionali per aiutare certe ferite a rimarginarsi, e trasmettere le energie che servono a fare di dolore, difficoltà e privazioni i semi per costruire un futuro nuovamente degno di questo nome».
Arte totale, teatro totale, estetica cinematografica.

Un'anteprima assoluta. Non solo perché tema, narrazione, canzoni e allestimento musicale e scenico sono originali ma, soprattutto, perché "IN QUESTA STORIA CHE È LA MIA" riprende - estendendola - l'idea wagneriana di opera d'arte totale. Arte totale in un intero teatro, dunque - in tutti i significati che il combinarsi di queste due formule è in grado di esprimere – che finisce, però, col rivelare un'estetica cinematografica, tanto da trasformare "IN QUESTA STORIA CHE È LA MIA" in un inedito FilmOpera. Come accade nella cinematografia, infatti, le diverse scene di questo straordinario atto unico (scene rese ancora più suggestive dal ricorso ad effetti di luce e soluzioni illuminotecniche che normalmente non si vedono nei teatri di tradizione all'italiana) sono state riprese da diversi punti di vista – attraverso un incalzante ed emozionante uso di campi e controcampi - in modo da unire al lirismo fisico del teatro, la magia metafisica del cinema.

Storia di un amore e dell'amore.
È la storia di un grande amore e dell'amore stesso: amore personale - reale o ideale, fisico o mentale, vissuto o semplicemente vagheggiato ma, sempre inatteso, sorprendente, travolgente - di un "uomo di varietà" e della sua "principessa". Ma anche amore universale: antico, eppure ogni volta incredibilmente nuovo, che anima ogni venatura del tempo – passato, presente e futuro – e dà senso e valore a tutte le stagioni della vita: fanciullezza, adolescenza, gioventù, maturità.

L'opera-concerto.
Lo spettacolo - della durata di novanta minuti - si apre con un monologo evocativo e rapsodico - scritto da Claudio Baglioni e interpretato da Pierfrancesco Favino - e un preludio danzato affidato all'étoile Eleonora Abbagnato.

La direzione di orchestra e coro è di Danilo Minotti, mentre la direzione della band di Baglioni è affidata a Paolo Gianolio, che ha firmato gli arrangiamenti e le orchestrazioni di nove dei quattordici brani dell'album. Gli arrangiamenti degli altri sette brani portano, invece, la firma di Celso Valli. I contributi solistici sono di Giancarlo Ciminelli, Alessandro Tomei, Roberto Pagani, Danilo Rea e Giovanni Baglioni, che esegue la suite finale dell'album.

"IN QUESTA STORIA CHE È LA MIA" è prodotto da Friends & Partners e Fenix Entertainment S.p.A. La regia teatrale è di Giuliano Peparini, la fotografia è di Ivan Pierri, la regia televisiva è di Luigi Antonini.

mercoledì 20 ottobre 2021

RED CANZIAN LANCIA “CASANOVA OPERA POP»

Milano, 19 ottobre 2021 –  Con la riapertura dei teatri al 100% della capienza, Red Canzian annuncia che il suo Casanova Opera Pop, la nuova opera di Teatro Musicale da lui concepita negli ultimi due lunghissimi anni trascorsi lontano dal palco, è pronto per il  tour che dal 21 gennaio al 13 marzo 2022 lo porterà - primo spettacolo inedito di questo genere ad andare in scena in Italia - a Venezia, in Prima assoluta al Teatro Malibran il 21, 22 e 23 gennaio, poi al Teatro Creberg di Bergamo il 28 e 29 gennaio, al Teatro Nuovo Giovanni da Udine a Udine dall'1 al 3 febbraio, al TAM Teatro Arcimboldi Milano dal 9 al 20 febbraio, al Teatro Comunale Mario del Monaco di Treviso nella settimana dal 22 al 25 febbraio e al Teatro Alfieri di Torino dall'8 al 13 marzo.

I biglietti per tutte le date, con una speciale promozione "early bird" su Milano per chi acquista entro il 15 novembre, sono in prevendita a partire dalle ore 12 di giovedì 21 ottobre, nei circuiti vendita Ticketone.it, Vivaticket.com e sui siti dei diversi teatri, nonchè attraverso il sito ufficiale dello spettacolo www.casanovaoperapop.it.

"Sono stati due anni molto lunghi e difficili per chi come noi vive delle emozioni procurate dalla musica dal vivo, del salire sul palco per farsi abbracciare dal calore del pubblico" – racconta Red Canzian. "Difficili dal punto di vista emotivo e dal punto di vista pratico, per tanti professionisti e collaboratori con i quali eravamo abituati a condividere non solo la passione e il successo ma anche le economie del nostro lavoro. Per questo, quando tutto si è fermato, dopo un primo periodo di incertezza dovuta alla situazione sanitaria e alla necessaria attesa, ho voluto fortissimamente partire con la pre-produzione e la messa a punto di questo progetto su Casanova e sulla Città di Venezia che cullavo da anni, senza aspettare di sapere quando i luoghi della musica avrebbero finalmente riaperto e ci avrebbero permesso di metterlo in scena di fronte al pubblico. E la scommessa è vinta: alla riapertura attuale ci facciamo trovare pronti con uno spettacolo che non temo definire maestoso, una produzione tutta italiana, alla quale negli ultimi 20 mesi ha lavorato a pieno regime e con un entusiasmo commovente un team di oltre 50 persone, eccellenze e professionalità altrimenti costrette come tanti del nostro settore a un riposo forzato e doloroso".

Chi conosce Red Canzian, sa che la tenacia e l'entusiasmo contagioso sono le sue migliori prerogative, insieme a idee spesso visionarie che la sua perseveranza riesce a concretizzare in realtà.
E quindi – per partire dalle ultime novità – ha compiuto l'impresa di incuriosire Milo Manara al proprio Casanova e indurlo a tornare dopo quasi quarant'anni a dedicare la propria arte al personaggio per il quale aveva collaborato con Federico Fellini, creando tavole meravigliose, realizzando un film felliniano a disegni su un iconico Casanova. Milo Manara ha quindi realizzato l'artwork di Casanova Opera Pop, una vera opera d'arte originale, abbozzata davanti allo sguardo ammirato di Red e completata solo pochi giorni fa, nella quale i tratti tipici dei suoi personaggi si fondono con quelli dei protagonisti scelti per interpretare Giacomo Casanova e la sua giovane innamorata Francesca Erizzo.

IL CAST
Casanova Opera Pop porta in scena 21 performer selezionati fra attori-cantanti e ballerini-acrobati, attraverso una serie di audizioni che hanno visto oltre 1700 adesioni e un accuratissimo lavoro di ascolto e osservazione da parte del team artistico. Infatti, il regista Emanuele Gamba, Red, Phil Mer e Chiara Canzian, che si è occupata nello specifico della selezione delle voci femminili in fase di pre-produzione e poi della direzione dei canti e dell'interpretazione vocale nei ruoli (e alla quale Gamba ha affidato anche il ruolo di Regista Residente per il tour), hanno lavorato con grande dedizione sull'esecuzione della parte musicale e del testo e sulla scelta di timbri vocali e di fisicità che avrebbero dato voce e corpo ai personaggi per come erano stati immaginati.

Nella parte di Giacomo Casanova in un'età intorno ai 35 anni, al rientro dall'esilio e strenue difensore di Venezia dai giochi di potere che la vorrebbero venduta allo straniero, troviamo Gian Marco Schiaretti, uno dei talenti più puri cresciuti in Italia e riuscito a farsi apprezzare anche all'estero negli ultimi anni. Accanto a lui, nella parte dell'incantevole e volitiva Francesca Erizzo, destinata a conquistarne il cuore, la giovane e già affermata Angelica Cinquantini, volto familiare della fiction televisiva. Il ruolo dei malvagi, pronti ad approfittare di un momento di fragilità della Serenissima e del Doge che la governa, è affidato a gipeto, ovvero il potente e corrotto Inquisitore Pietro Garzoni che senza il minimo scrupolo è pronto a spazzare via con ogni mezzo tutto ciò che gli è da ostacolo per ottenere il potere del porporato, e a Manuela Zanier, ovvero la perfida Contessa Von Steinberg, nobile austriaca non insensibile al fascino di Casanova, ma  pronta a tessere trame mortali per inseguire il proprio interesse ed esercitare il proprio fascino secondo convenienza.

Con loro in scena, a dipingere il quadro di una Venezia la cui storia e salvezza si giocano fra i bácari popolati da varia umanità e i ricchi Palazzi del potere, una serie di personaggi dalle sfaccettature diverse. Quindi un pacioso e brontolone Frate Balbi, interpretato da Paolo Barillari; un fidanzato offeso interpretato da Jacopo Sarno, pronto a sfidare Casanova a duello; il perfido Zago al quale Roberto Colombo presta il volto e una fisicità trasformata dalla perfidia; il Doge Loredan e il nobile di lignaggio e di cuore Bragadin, entrambi interpretati da Antonio Orler; fino al vasto mondo femminile tanto affascinato da Casanova, quanto indispensabile a sciogliere i nodi della storia. Quindi Elena da Padova, la cortigiana favorita di Casanova interpretata da Silvia Scartozzoni; la bella Rosa, padrona della Cantina do Mori e capace di interpretare i segnali che nascondono le oscure trame, nelle cui vesti troviamo Rosita Denti; infine la malinconica e sfortunata Gretchen, con il volto di Alice Grasso, cameriera della Contessa e vittima predestinata della perfidia senza scrupoli dell'Inquisitore e dell'asservito Zago.

Il cast si completa con 10 ballerini acrobati, un corpo di ballo composto da Mirko Aiello, Cassandra Bianco, Alberto Chianello, Eleonora Dominici, Federica Esaminato, Mattia Fazioli, Filomena Fusco, Raffaele Guarino, Vittoria Markov, Olaf Olguin.

IL TEAM ARTISTICO
La regia di "Casanova Opera Pop" è affidata a Emanuele Gamba, noto per aver diretto numerose messe in scena di prosa, lirica e teatro musicale, sia in Italia sia all'estero. Le coreografie portano in scena lo stile guerriero di Martina Nadalini e Roberto Carrozzino. Canzian non lascia nulla al caso: "Ho pensato a Casanova Operapop con lo sviluppo dell'opera all'Italiana, nella quale la storia e i personaggi prendono forma attraverso la musica e le parole delle canzoni, scritte da Miki Porru, e dove i dialoghi punteggeranno la storia in pochi momenti, seppur importantissimi. Per rendere lo spirito epico delle composizioni, arrangiate magistralmente da Phil Mer, abbiamo registrato l'Orchestra Sinfonica di Padova e del Veneto, diretta dal Maestro Carmelo Patti, fusa con i suoni moderni di una band".

Casanova Opera Pop è tratto dal best seller di Matteo Strukul, "Giacomo Casanova – La sonata dei cuori infranti", romanzo di ambientazione storica uscito nel 2018 e tradotto in oltre 10 lingue, che ha acceso la scintilla e ha ispirato Red a comporre oltre 2 ore di musica per 35 brani inediti, dei quali 29 cantati e 6 esclusivamente musicali che usciranno in un doppio album in corrispondenza del debutto dello spettacolo, il 21 gennaio 2022 a Venezia "Mi ha sempre affascinato la figura di Casanova - racconta Red – una personalità molto più complessa di quella del seduttore libertino impenitente raffigurato nell'iconografia comune, in realtà poeta, alchimista, libertario, diplomatico e "occhi" della Repubblica di Venezia ai tempi della Serenissima. Una figura chiave per la Venezia del '700, che nel romanzo di Strukul – e così nella mia Opera Pop – è raccontato in un'età attorno ai 35 anni, un periodo intenso della sua vita, che lo vede coinvolto in intrighi politici, incarcerato ai Piombi, agente segreto per la sua città e finalmente innamorato, disposto ad affrontare pericoli, sfide, duelli, prove di coraggio, fughe dal carcere e avventure incredibili. Nello spettacolo troverete tutto questo, insieme alla passione, all'amicizia e a tutte le emozioni che solo una città come Venezia può amplificare".

LA PRODUZIONE
Il team creativo, all'opera da mesi per mettere a punto lo show insieme a Red, si compone di svariati professionisti che rappresentano l'eccellenza italiana nel mondo: per le scenografie Massimo Checchetto direttore degli allestimenti scenici al Teatro La Fenice. Le sue vere e proprie opere d'ingegno saranno la cornice di quello che Red ha concepito come allestimento scenico immersivo, fatto di fotografie scattate nella Venezia deserta durante la pandemia e trattate in modo da restituire ambientazioni della città e dei suoi luoghi di un iperrealismo spiazzante. Grazie a questa idea creativa in Casanova Opera Pop vedremo oltre 30 cambi scena. Anche le luci sono disegnate da un altro uomo della Fenice, Fabio Barettin. Alla realizzazione dei costumi, ben 120, sui bozzetti della giovane stilista Desirèe Costanzo, troviamo l'Atelier di Stefano Nicolao, dal 1980 attivo sulla scena internazionale in grandi produzioni cinematografiche, teatrali e operistiche, mentre il Politecnico Calzaturiero del Brenta, centro di ricerca e produzione tecnologica e qualitativa all'avanguardia che promuove il Made in Italy nel mondo, ha realizzato le calzature, coinvolgendo gli allievi e le aziende del comparto. A loro si affianca Gian Pietro Muraro, già stilista di riferimento per alcuni dei marchi di moda italiana di maggior prestigio in ambito internazionale, specializzato nella creazione di costumi in maglia.
Casanova Opera Pop è prodotto da Blu Notte, ovvero dallo stesso Red Canzian, che in questo ruolo segue la Direzione Artistica, e da sua moglie Beatrix Niederwieser, che invece dello spettacolo segue tutti gli aspetti operativi, avvalendosi della collaborazione di Retropalco alla produzione esecutiva.

Il desiderio di tornare in scena è forte, ma, nell'attesa del debutto, il pubblico può cominciare a entrare nel vivo dello spettacolo grazie ad alcune iniziative esclusive proposte da Intesa Sanpaolo, partner di Casanova Opera Pop, attraverso Reward, il programma di loyalty digitale della banca, sempre più un vero e proprio ecosistema di engagement per favorire una relazione duratura sia con i clienti sia con i potenziali clienti. Infatti, a partire da giovedì 21 e per altri tre appuntamenti successivi – il 28 ottobre e il 3 e 4 novembre - su Intesa Sanpaolo Reward saranno disponibili contenuti esclusivi, realizzati da Red Canzian e dal cast del musical, premi per assistere alla prima assoluta a Venezia e alle altre date del tour, con la possibilità di incontrare Red e gli straordinari interpreti in scena e altre experience dedicate a chi non vede l'ora di immergersi nell'atmosfera e nell'energia di un grande kolossal come Casanova Opera Pop. Per non perdere nemmeno un'opportunità è sufficiente scaricare gratuitamente l'app Intesa Sanpaolo Reward e cominciare ad assicurarsi i premi che ogni settimana verranno messi a disposizione degli utenti registrati. https://www.intesasanpaolo.com/content/vetrina/it/reward/gioca-con-noi.html

Casanova Opera Pop gode del patrocinio gratuito della Città di Venezia, Lo spettacolo, infatti, è quello di riguardo per la fondazione Venezia1600 che si occupa delle attività legate all'anniversario dei 1600 anni dalla nascita della città.

martedì 19 ottobre 2021

ELEZIONI AMMINISTRATIVE * NON VITTORIA DEL CENTROSINISTRA, MA SCONFITTA DEL DEL CENTRODESTRA

I leader del Centrodestra sconfitto, sia a Milano che a Roma: Matteo Salvini, Giorgia Meloni e Silvio Berlusconi.

Tralasciando il dato non trascurabile dell’astensionismo alle stelle, fossi in Enrico Letta non farei tanto il figo. Il risultato elettorale di oggi non è in realtà frutto di una vittoria o di particolari strategie del Pd, ma soprattutto figlio di una grande sconfitta del Centrodestra. E non per via dei recenti scandali o scandaletti. Credo che gli italiani abbiamo vissuto molto male le uscite contraddittorie e insensate della Destra su Covid, vaccini e Green pass. 
Il Paese, che già si fida poco della politica e la vive con insofferenza, voleva soltanto rialzarsi dopo la batosta del virus. Con fatica e pazienza. Avrebbe preferito trovare un fronte compatto. Un vero Governo di unità nazionale e poche divagazioni per amore di parrocchietta o per recuperare nei sondaggi. La popolarità di Mario Draghi lo dimostra. Invece gli italiani si sono trovati di fronte gente che a Destra remava contro per puro interesse di bottega. L’hanno capito e non l’hanno gradito. È un voto che non deve né può stupire.

lunedì 18 ottobre 2021

IVA ZANICCHI: «BASTA SHOW DOVE GLI EFFETTI SPECIALI PENALIZZANO LE CANZONI»

La cantante e opinionista tv Iva Zanicchi.

Iva Zanicchi
sta per tornare in video con un varietà celebrativo di un'intera carriera. Si intitola «D'Iva» e andrà in onda (salvo problemi di palinsesto) il 4 e l'11 novembre su Canale 5. Due puntate piene zeppe di canzoni e di ospiti dedicate alla leggendaria “Aquila di Ligonchio".

Come valuta l'opinionista ed ex conduttrice (fu la regina di «Ok, il prezzo è giusto!») le ultime produzioni Mediaset? La rete che la manda in onda ha appena trasmesso «Star in The Star», chiuso dopo appena cinque puntate (avrebbero dovuto essere otto) dopo avere registrato ascolti drammatici. Che sul finale hanno sollevato anche il sarcasmo e l'autoironia di Ilary Blasi.

«L'ho visto poco, quel programma, ma credo sia stato penalizzato dal fatto che era molto simile a "Tale e quale show" e "Il cantante mascherato", già in onda da tempo su altre reti. Però posso dire una cosa? Non è il caso di smetterla con queste scene piene di fiamme, luci, palloncini colorati, balletti invasivi, costumi, gente che entra e che esce?» è la chiave di lettura della Zanicchi. «Tutto questo circo a mio avviso distrae terribilmente dal cantante, dalla canzone e dall'intepretazione».

E il «Grande Fratello Vip», del quale Iva è stata opinionista? «Il GFVIP non mi dispiace, e trovo che sia una sorpresa Sonia Bruganelli: dice cose intelligenti, in modo deciso, senza farsi condizionare. È sempre stata dietro le quinte, ma mi piace anche in video».

sabato 16 ottobre 2021

CON LUCA TERNI «C'È CICCIA» DALLA MAREMMA

La Maremma è il suo regno e la ciccia la sua regina. Il "re della carne" Luca Terni arriva su Food Network canale 33 con "C'È CICCIA", in prima tv dal 17 ottobre ogni domenica alle 15:00.
Saper lavorare la carne è un'arte e Luca Terni, chef 100% toscano di Capalbio, in provincia di Grosseto, ne conosce tutti i segreti. 26 anni passati tra lame e coltellacci nella macelleria di famiglia, Luca è un "purista" della carne, la sua vera passione. In questa nuova serie, ci porta nel cuore della Maremma, più precisamente ad Ansedonia dove, nascosto tra le colline toscane e a due passi dal mare, si trova il suo regno: la sua locanda. Un'attività gestita interamente da Luca e dalla sua famiglia, che da 4 generazioni porta avanti l'antica tradizione della macelleria.

Tra ricordi preziosi e sapori antichi, in ogni puntata Luca ci porterà alla scoperta del ricco mondo della carne: dai tagli più pregiati alle ricette più gustose, dall'abbacchio a sua maestà la fiorentina, dal fritto alla tartare, dal carpaccio agli spiedini, dal ragù alle polpette. Che sia in cucina o alla brace, la protagonista è una sola: la ciccia.
"C'È CICCIA" (6x30) è prodotto da Casta Diva per Discovery Italia. FOOD NETWORK è visibile al Canale 33 del Digitale Terrestre, Tivùsat Canale 53. Le puntate saranno disponibili anche in streaming su discovery+ subito dopo la messa in onda lineare.

mercoledì 13 ottobre 2021

ROCCO HUNT FA LA «RIVOLUZIONE»

Dopo mesi di attesa, finalmente ROCCO HUNT conferma l'uscita del nuovo album che si preannuncia ricco di soprese! "Rivoluzione" uscirà il 5 novembre (Epic/Sony Music) e sarà il quinto disco in studio del rapper che in meno di 10 anni di carriera ha superato 1,9 miliardi di stream totali e si è aggiudicato il titolo di autore delle più grandi hit estive degli ultimi anni in Italia.

Un album che racchiude la duplice anima di Rocco Hunt: dalla capacità di cavalcare l'onda della melodia a quella di mettere tutto se stesso nei testi, da ritornelli che restano in testa a brani che sono portavoce delle ingiustizie, dall'attenzione alle proprie origini campane ad una costante ricerca stilistica e innovazione nella scrittura dei pezzi.
In "Rivoluzione" infatti convive il rap più duro che affronta temi sociali e l'animo pop con cui Rocco Hunt si diverte a sperimentare.

La cover dell'album è stata realizzata eccezionalmente da Jorit, street artist rivoluzionario che opera principalmente a Napoli e che con la sua Human Tribe si è fatto conoscere in tutto il mondo.
«Quest'opera per me rappresenta il riscatto degli ultimi, il riscatto delle periferie, il riscatto dei ragazzi di strada che trovano un loro percorso e raggiungono ciò che gli è sempre stato negato – afferma Jorit – questa è un po' la storia di Rocco e anche la mia».
L'opera realizzata da Jorit sul volto di Rocco Hunt è stata immortalata da Fabrizio Cestari.

L'atteso disco, che contiene 15 tracce e diversi featuring, è disponibile da oggi, mercoledì 13 ottobre, in pre-order qui: https://shor.by/RoccoHunt_Rivoluzione.
È in radio "FANTASTICA", il nuovo brano di Rocco Hunt ft. Boomdabash. Sarà contenuto nell'album "Rivoluzione", insieme a "Un bacio all'improvviso" ft. Ana Mena (PLATINO), che ha superato i 42 milioni di stream su Spotify e i 49 milioni di views su YouTube (uscito anche nella versione in spagnolo "UN BESO DE IMPROVISO" di Ana Mena X Rocco Hunt) e a "A un passo dalla Luna" ft. Ana Mena, il brano del 2020 esploso in Spagna e in Francia quest'estate che ha già raggiunto 6 dischi di PLATINO in Italia, 6 in Spagna e un disco di PLATINO in Francia per un totale di 13 dischi di PLATINO.

ANNALISA E ROSE VILLAIN SONO EVA AL QUADRATO

Per la regia di Simone Peluso, il video vede le due protagoniste complici, divertite e provocatorie, a partire dalle prime scene ispirate al film "Natural Born Killer" di Oliver Stone fino al momento finale sulla tavola piena di commensali, dove appaiono unite e ipnotiche nel loro viaggio immaginario, proprio come due moderne Thelma e Louise.

Guarda il video: https://www.youtube.com/watch?v=bSzFNsqIQJE

Questo nuovo brano rappresenta due donne, diverse ma simili, entrambe indipendenti e proprio per questo forti della loro femminilità e del loro carattere. Spazi musicali diversi che creano collaborazioni uniche.
Un brano manifesto che afferma la capacità delle donne di fare "squadra", e di istaurare un rapporto solido e speciale basato sulla complicità.

Con 7 album all'attivo, 13 Dischi di Platino, 14 Dischi d'oro, 500 MILIONI di visualizzazioni dei video, Film, trasmissioni televisive, tante collaborazioni, sia italiane che internazionali, la carriera di Annalisa è costellata di successi e si afferma come una delle cantautrici più importati del panorama musicale italiano. Il suo ultimo album Nuda" (anche nella duplice versione Nuda 10), è uscito poco più di un anno fa ed è certificato Oro.

Rose Villain Nata a Milano e poi trasferitasi a New York, l'artista, autrice, regista, modella e producer conta già milioni di streams totali, ha un album di debutto pubblicato per Republic Records e un contratto in Italia per cui sono usciti a oggi quattro singoli. Dopo alcuni lavori in inglese, nel 2020 Rose inaugura il suo nuovo progetto - in lingua italiana - targato Machete. Dopo l'uscita di "Bundy" e "Il Diavolo Piange" pubblica "GOODBYE". Collabora con Guè Pequeno nel singolo di successo "Chico", brano certificato a oggi triplo platino e anche nel 2021 nel brano "ELVIS" (prod. Sixpm), nuovo singolo che ha al suo interno la preziosa presenza della voce originale del re del rock'n'roll Elvis Presley in "Heartbreak Hotel"!

martedì 12 ottobre 2021

BRITNEY SPEARS * IL SUO ISOLAMENTO IN UNA DOCU INCHIESTA SU DISCOVERY

Dagli stessi produttori della rivoluzionaria docu inchiesta "Framing Britney Spears" - per il ciclo televisivo curato dal Times The New York Times Presents - sbarca in esclusiva su discovery+ da domenica 17 ottobre la seconda parte dell'inchiesta dal titolo "Controlling Britney Spears".

"Mi merito di avere una vita come chiunque altro", questo è uno degli inquietanti audio che testimonia come la libertà di Britney sia stata violata a pochi giorni da un'udienza decisiva sul suo caso in cui il padre James "Jamie" Spears è stato sospeso dal ruolo di tutore legale.
Il documentario ripercorre la vita della pop star sotto la tutela del padre e vengono alla luce fascicoli e informazioni in cui Britney afferma che la tutela legale esercitata dal padre nei suoi confronti era diventata uno "strumento di controllo e oppressione".

Nello speciale emergono i dettagli di un vero e proprio sistema di stretta sorveglianza, messo in atto per monitorare ogni movimento della pop star, grazie alle interviste esclusive di chi era in contatto diretto con Britney durante la sua custodia: dalla storica assistente Felicia Culotta, l'ex tour manager Dan George, fino all'ex capo della sicurezza Alex Vlasov che ha testimoniato come il padre di Britney gestisse in maniera maniacale ogni aspetto della vita della figlia. Telefoni sotto controllo, cimici, minacce e pedinamenti erano all'ordine del giorno per la star che non poteva essere libera nemmeno di fare shopping.

Attraverso le testimonianze raccolte nella docu-inchiesta, viene fuori che James Spears e i tutori hanno isolato Britney dai suoi amici e dagli affetti più cari rendendole molto difficile vivere una vita normale. La cantante non poteva nemmeno vedere i suoi figli senza essere spiata e in alcuni casi persino minacciata di non poterli più vedere. Grazie anche ai sostenitori del movimento #FreeBritney si è scoperto come l'abuso nei suoi confronti fosse costante, dal blocco di carte di credito alla gestione dei farmaci da assumere.
Britney Spears ora sembra rinata e finalmente libera di riprendersi la propria vita ma è veramente finita per lei? Ci saranno ancora nuovi risvolti? Farà causa al padre? Tante ancora le risposte rimaste inevase.

"Controlling Britney Spears" sarà disponibile in esclusiva solo su discovery+ dal 17 ottobre. L'hashtag ufficiale è #controllingbritneyspears.

lunedì 11 ottobre 2021

EXTRALISCIO * ESCE IL LORO LIBRO PUNK

Il fotografo OLIVIERO TOSCANI ha immortalato gli EXTRALISCIO nella campagna di Ro Ferrarese, raccogliendo in uno scatto tre mondi lontani, tre diverse personalità che però sono cresciute su uno stesso sfondo: quello della musica suonata dal vivo.

Quello scatto, ancora inedito, «Una foto che parla da sola» afferma Oliviero Toscani, diventa ora la copertina di "EXTRALISCIO - Una storia punk ai confini della balera" (La nave di Teseo), il primo libro degli Extraliscio, l'eclettico gruppo guidato dallo sperimentatore e polistrumentista Mirco Mariani, accompagnato dalla star del liscio Moreno Il Biondo e dalla "Voce di Romagna mia nel mondo" Mauro Ferrara che sarà in libreria e negli store online dal 21 ottobre (http://www.lanavediteseo.eu/item/extraliscio-una-storia-punk-ai-confini-della-balera/).

Il libro verrà presentato in anteprima dagli autori e ELISABETTA SGARBI, che con la sua Betty Wrong Edizioni Musicali produce e guida gli Extraliscio, il 16 ottobre al SALONE DEL LIBRO DI TORINO (Palco Live, ore 18) in una serata speciale tra musica e parole.
"EXTRALISCIO - Una storia punk ai confini della balera" comincia con una prefazione di ERMANNO CAVAZZONI e prosegue tra aneddoti mai raccontati e foto di archivio che ripercorrono 70 anni di musica e di storia dell'Italia: da quando non c'erano ancora il liscio e le balere, dall'America al Brasile alla Romagna, da Secondo Casadei a Raoul Casadei, dal Leoncavallo di Milano al Chet Baker di Bologna al Teatro Ariston con il suo Festival di Sanremo.

Tre autobiografie che hanno i contorni di un romanzo d'avventura e insieme fanno una storia vera.
La band romagnola che nell'ultimo anno ha incantato l'Italia con il suo punk da balera, dopo oltre 30 tappe del tour estivo e concerti esplosivi giunti dove questo genere musicale eclettico non era mai arrivato, dal palco del Festival di Sanremo a quello di Isola Edipo alla Mostra del Cinema di Venezia, ora si prepara a inondare di energia le librerie!

Gli Extraliscio con ELISABETTA SGARBI e la sua Betty Wrong Edizioni Musicali, hanno lanciato il liscio nel futuro… la musica che ha fatto ballare intere generazioni incontra le chitarre noise, l'elettronica, il rock, il pop in un'esplosione di suoni, ironia, gioia e libertà! E questa musica a sua volta incontra il cinema, la fotografia, la letteratura, in una commistione che non esaurisce mai la creatività.
All'interno del libro sarà presente un segnalibro speciale con un codice per accedere gratuitamente per un mese a Nexo+ e a tutti i suoi contenuti, scoprendo "EXTRALISCIO – PUNK DA BALERA. Si ballerà finché entra la luce dell'alba" di Elisabetta Sgarbi, il filmino "LA NAVE SUL MONTE" di Elisabetta Sgarbi (disponibili entrambi dal 21 ottobre stesso) e tutta la Costellazione dedicata a Elisabetta Sgarbi, Betty Wrong e La nave di Teseo.

È in radio il singolo "La nave sul monte" degli EXTRALISCIO (https://youtu.be/rH3YDTmVEsA regia di Elisabetta Sgarbi) estratto dal doppio album "È bello perdersi" (Betty Wrong Edizioni Musicali / Sony Music), disponibile in versione fisica (doppio CD e doppio Vinile) e digitale.

Gli Extraliscio si esibiranno il 17 novembre a Parigi in occasione de "La Milanesiana d'autunno, ideata a diretta da Elisabetta Sgarbi". Maggiori informazioni: www.lamilanesiana.eu.

DEBUTTA NEW DREAMS, LA SQUADRA SOLIDALE

La New Dreams, la squadra composta da artisti, musicisti, cantanti, personaggi televisivi, influencer e social star, che hanno deciso di mettersi in gioco per scopi benefici in un campionato FIGC, ha esordito ieri contro l'Academy Pro Sesto, presso il centro sportivo "Gaetano Scirea" di Cinisello Balsamo, in provincia di Milano.
L'incontro, valido per il girone C della terza categoria di Milano, si è svolto davanti a un nutrito pubblico presente sulle tribune nel pieno rispetto del distanziamento delle norme Covid ed è stato l'occasione per raccogliere un contributo economico a favore della Fondazione Simoncelli anche grazie al contributo della squadra ospite dell'Academy Pro Sesto.

La squadra della New Dreams, nata con il fondamentale supporto di Givova e guidata da coach Arturo di Napoli, il "mitico" Re Artù, con un passato da giocatore anche nelle file di Napoli, Inter e Messina, ha perso 3-0, subendo i tre gol nella prima mezzora. Ma dopo lo stentato avvio la squadra ha saputo ricompattarsi, sbagliando un rigore e tenendo testa agli avversari fino al triplice fischio finale.

In campo, con la maglia della New Dreams, il portiere Andrea Zelletta, modello e cantante, reduce dall'esperienza al Grande Fratello, l'attaccante Valerio Mazzei, cantante e tiktoker, il fantasista Shade, rapper e doppiatore. Buone prestazioni anche per altri artisti presenti: da Davide Vavalà, protagonista de "Il Collegio", fino a Patrizio Morellato, Astol,  Peejay, Anima, Andrea Cioffi, Lele Giaccari, Ludwig, Tancredi, Jaro, Mazay, Cosmic, passando per i gemelli La Presa e Marco Filadelfia.
Tra i supporters della New Dreams anche Carlo Tavecchio che ha creduto fin dall'inizio al progetto e il F.C. Cologno che ha concesso il centro Brusa per gli allenamenti della squadra.

BRYAN ADAMS È VIVO E LOTTA INSIEME A NOI

40 anni di carriera, 14 album che sono impressi nella memoria di più generazioni, prima posizione in classifica in 40 Paesi nel mondo, e poi ancora 3 Academy Award nomination, 5 Golden Globe nomination, 1 Grammy Award: il rocker canadese BRYAN ADAMS torna con il nuovo album "So Happy It Hurts" (BMG) che uscirà l'11 marzo 2022!

 Oggi, lunedì 11 ottobre, è uscita su tutte le piattaforme streaming e download la title track dell'album. "So Happy It Hurts" è un brano up tempo con un ritornello arioso e ritmato che entra in testa, sostenuto da energici riff e pronto a farsi spazio nelle playlist!
Il singolo, che sarà in rotazione radiofonica da venerdì 15 ottobre, è accompagnato dal video diretto da Adams stesso che sarà online da oggi alle ore 18.00: https://youtu.be/d0caIWs0O9c. Gli utenti Premium di YouTube potranno virtualmente partecipare al release party con il rocker subito dopo l'uscita del video (free trials www.youtube.com/premium).

 «La pandemia e il lockdown ci hanno mostrato come la libertà di essere spontanei può essere negata. All'improvviso tutti i tour si sono dovuti fermare, nessuno poteva salire in macchina e partire - afferma Adams – "So Happy It Hurts" parla di libertà, autonomia, spontaneità e del brivido di correre su una strada senza barriere. L'album affronta molte parti effimere della vita, che però sono davvero il segreto della felicità, soprattutto la connessione umana».
"So Happy It Hurts" è il quindicesimo album in studio di Bryan Adams e contiene 12 brani di cui è autore. Arriva dopo il successo di "Shine a Light" (2019) che, ha debuttato al numero uno delle classifiche degli album nel marzo del 2019 e contiene l'omonimo singolo con Ed Sheeran e un duetto con Jennifer Lopez.

 L'album sarà disponibile su tutte le piattaforme digitali, oltre che in formato fisico, in versione CD standard, CD deluxe con copertina lenticolare + libro con copertina rigida e vinile, vinile a colori e un cofanetto in edizione limitata che include CD deluxe, vinile, libro rilegato e foto autografata.

Qui il pre-order https://bryanadams.lnk.to/SoHappyItHurtsAlbum.

Bryan Adams si esibirà in concerto a Las Vegas, NV con una residenza al Wynn a partire dal 10 novembre 2021. Partirà a gennaio 2022 il tour mondiale, che arriva in Italia per D'Alessandro e Galli a febbraio! L'11 febbraio al Palazzo dello Sport di Roma, il 12 febbraio al Mandela Forum di Firenze e il 14 febbraio alla Zoppas Arena di Conegliano (TV). Informazioni e dettagli prevendite su www.dalessandroegalli.com

BRYAN ADAMS ha attraversato con la sua musica 4 decenni, durante i quali ha pubblicato 14 album in studio. Le performance di Bryan Adams sono indimenticabili grazie alla sua straordinaria presenza sul palco e alla sua inconfondibile voce.
Il suo modo di scrivere canzoni gli è valso numerosi premi e riconoscimenti: 3 Academy Award nomination, 5 Golden Globe nomination, 1 Grammy award, 1 American Music Award, vari Juno Awards. È stato inserito nella Hollywood Walk of Fame. Ha ricevuto l'Allan Waters Humanitarian Award per i suoi concerti di beneficenza e il Governor General's Performing Arts Award per il suo contributo di una vita alle arti in Canada.

Baryan Adams è anche un fotografo professionista, scatta lui stesso tutte le copertine dei suoi album. Recentemente ha scattato il 48° calendario Pirelli per il 2022. Nella sua carriera ha pubblicato vari libri fotografici con i suoi lavori, l'ultimo è Homeless, del 2019.

LIGABUE * È ANDATA COSI', LA CARRIERA IN UNA SERIE

Il primo disco, il rapporto con i fan, la consacrazione, i film da regista e poi gli inciampi e i grandi successi: RaiPlay racconta LUCIANO LIGABUE in "LIGABUE - È andata così", la prima docu-serie, disponibile da domani in esclusiva sulla piattaforma digitale Rai, che ripercorre i 30 anni su e giù da un palco del Liga, attraverso la voce narrante di Stefano Accorsi, con la regia di Duccio Forzano.

Un biopic in 7 capitoli, (ciascuno composto da 3 episodi di circa 15 minuti), nel quale Ligabue ripassa le tappe della sua vita, dialogando con Accorsi tra aneddoti, curiosità inedite ed esibizioni esclusive.
Nella narrazione Stefano Accorsi è il fedele complice della rockstar in questa avventura che vede coinvolte le testimonianze di tanti amici e colleghi che in qualche modo hanno fatto parte della vita e della carriera dell'artista.

«Un entusiasmo crescente ci ha accompagnato in questi mesi, mentre i vari capitoli di "Ligabue - E' andata così" erano in preparazione – commenta Elena Capparelli, Direttore di RaiPlay e Digital.  Un vero regalo, lungo trent'anni, per il nostro pubblico e per i fan di Liga, che ci regala ancora una volta emozioni, musica e parole.»

Questi gli ospiti delle prime 3 puntate: Max Cottafavi, Mauro Coruzzi, Francesco De Gregori, Elisa, Eugenio Finardi, Gino e Michele, Marco Ligabue, Linus, Claudio Maioli, Nicoletta Mantovani, Giovanni Marani, Robby Pellati, Federico Poggipollini, Mel Previte, Camila Raznovich, Massimo Recalcati, Rigo Righetti, Gerry Scotti, Walter Veltroni.

Prodotta da Friends & Partners e Zoo Aperto, "LIGABUE - È andata così" rappresenta una cavalcata mozzafiato, dalla fine degli anni '80 ad oggi, in un viaggio che mescola, senza soluzione di continuità, immagini di repertorio, dialoghi scritti ad hoc e testimonianze di ospiti, con un continuo avvicendarsi di registri narrativi (fiction, doc, attualità).

All'interno della serie le canzoni e la carriera della rockstar si intersecano ai fatti di cronaca e di costume più salienti degli ultimi 30 anni, che non rappresentano solo semplici elementi di un contesto storico, ma sono episodi che hanno avuto un'influenza sulle scelte e sulla vita dell'artista.

Insieme alla musica nella docu-serie si rivivrà anche un altro percorso di Ligabue, quello dedicato ai film e ai libri, per evidenziare lo sguardo intimo e inedito dell'artista che si racconta dai suoi luoghi d'elezione: il suo studio e il suo paese, Campovolo.

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