mercoledì 18 febbraio 2026

SANREMO * IL FESTIVAL 2026 È A RISCHIO CALO D'ASCOLTI?

Carlo Conti e Laura Pausini, conduttori del Festival di Sanremo 2026.

Da vecchio televisionaro, il prossimo Sanremo di Carlo Conti lo vedo un po' in salita. Magari sbaglio, ma non percepisco grande attesa, neppure a livello social. Che sono un buon termometro. È vero che il Festival è come il Natale del panettone di Pozzetto: «Quando arriva arriva», e ascolti alti li fa sempre. Ma il cast dei concorrenti è oggettivamente debole, e il punto critico sarà molto probabilmente la seconda serata, dove potrebbe esserci un crollo. Gli addetti ai livori esultino o si sfiorino gli zebedei, a seconda dei gusti.
La prima, martedì, andrà presumibilmente bene: c'è la curiosità per il debutto, l'interesse per vedere all'opera Pausini come co-conduttrice (sulla carta una buona scelta per richiamare gente), e due ospiti solidi: Can Yaman e Tiziano Ferro. Una ressa, se si considera anche Max Pezzali sulla nave da crociera ancorata in baia per cinque giorni.
Per la seconda, oltre al calo fisiologico, siamo decisamente più deboli: Pilar Fogliati, Lillo e Achille Lauro. Qui potrebbe esserci il problema vero. Resta da capire se giovedì (senza duetti, che hanno sempre il loro pubblico di affezionati e che quest'anno saranno venerdì) riusciranno Eros Ramazzotti e Alicia Keys a tenere botta. Sul finale, sabato, hanno piazzato un classico Andrea Bocelli col Nessun dorma che comunque va con tutto.
Staremo a vedere, ma nella città dei fiori stavolta potrebbe esserci qualche spina in più.
Nel video qui sotto, l'avatar satirico di Carlo Conti in «Non ne conosco manco uno», sul canale YouTube di Tele Canto.

Post più popolari

Lettori