| Selvaggia Lucarelli opinionista al GFVIP. |
Selvaggia in questo caso è come Mr. Wolf di Pulp Fiction: risolve problemi. Sceglierla come opinionista al GFVIP era strategico per Mediaset. Anzi, imprescindibile. E credo che abbiano fatto davvero di tutto per averla, anche se l'interessata ha smentito sino all'ultimo. Era fondamentale ingaggiarla anzitutto perché la credibilità di Selvaggia serve in qualche modo a creare una barriera di contenimento dopo lo scandalo Corona-Signorini, che pure riguardava la versione Nip del reality. Lucarelli, la quale non a caso siede accanto a una giornalista d’esperienza come Cesara Buonamici, volto familiare, potrebbe stoppare sul nascere nuove polemiche sul fronte mediatico.
Inoltre, se ti porti a casa una come lei, che è tra le osservatrici più attente e intransigenti del costume, della cronaca e dello spettacolo, non solo dai una ripulita preventiva all’immagine del programma, ma fai in modo di ingaggiare e avere quindi dalla tua un personaggio solitamente scomodo che difficilmente (dall’interno) potrà sparare sulla trasmissione nella quale lavora. Solo, ovviamente, sulle dinamiche del gioco. Intendiamoci, non credo che Selvaggia sia completamente addomesticabile, ma reclutarla la renderà probabilmente più docile.
Inoltre Pier Silvio Berlusconi, che ha preso una decisione molto intelligente, sa bene di avere tra le mani non solo questa patata bollente, ma anche un programma datato, stravisto in tutti i luoghi e in tutti i laghi, e con un cast piuttosto debole, se si eccettuano forse Antonella Elia e soprattutto Alessandra Mussolini, che potrebbe creare interessanti crash con Selvaggia.
Il Grande Fratello Vip è già leggermente più forte della versione con gli sconosciuti, e se con la presenza rivitalizzante di Lucarelli riuscisse ad arrivare a un 21-22% di share, sarebbe un successo. La Carlucci deve farsene una ragione.