![]() |
| Anna Valle e Giuseppe Zeno sul set della nuova fiction "Luce dei tuoi occhi". |
Visualizzazione post con etichetta fiction. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta fiction. Mostra tutti i post
martedì 14 luglio 2020
"LUCE DEI TUOI OCCHI" * ANNA VALLE E GIUSEPPE ZENO SUL SET PER MEDIASET
sabato 22 ottobre 2016
«THE YOUNG POPE» * SORRENTINO E IL SUO PAPA CHE TIRA GLI SCHIAFFI
Questa volta Paolo Sorrentino (impagabile nella parodia vagotonica di Maurizio Crozza) ha voluto portare in scena il Papa figo che più figo non si può. Figo in modo assurdo, direbbero le ragazzine in tempesta ormonale. Il Santo Padre impossibile. Il «Mr. Wolf risolvo problemi» in un'improbabile «Papa Fiction» tarantiniana trasposta in Vaticano. Affidatosi al bel Jude Law, gli ha cucito addosso il personaggio di Pio XIII. Sarcastico, asciutto, al limite (e a volte oltre il limite) dell'impopolarità.
La figura chiave è l'ottimo cardinale Silvio Orlando, in licenza premio da Nanni Moretti (serve qualcosa di scritto per non rischiare casini, immagino), che si difende tramando, come può, dall'irruenza di questo Papa sui generis. Diane Keaton è la puntuale segretaria suor Mary, e sullo sfondo ogni tanto fa capolino l'impalpabile Gianluca Guidi, il figlio di Johnny Dorelli, che ti aspetti attacchi a sorpresa «I Found my Love in Portofino».
Buono il primo episodio, un po' sottotono il secondo. Ma Sorrentino, l'uomo de «La grande bellezza» (il sunto patinato di dieci anni di foto di Umberto Pizzi su Dagospia), che nei peccati di Roma si muove come il topo nel formaggio, confeziona per Sky Atlantic un bel prodotto. L'idea del Papa che sta un po' a tutti sulle sacre ampolle, che tira gli schiaffi, è molto intrigante, anche se irriproducibile nella realtà. La Chiesa ha avuto la fortuna (anzi, aveva il disperato bisogno) di imbattersi in quel genio mediatico di Bergoglio, Papa Francesco, che sa essere popolarissimo e colpire nel segno usando a volte qualche sapiente tocco che va nel segno contrario.
Diamo tempo a «The Young Pope» per crescere, tra le austere stanze e i corridoi di San Pietro. Io, per quel che vale, non me ne perderò una puntata: è come vedere Manuel Agnelli di «X-Factor» sul soglio pontificio.
La figura chiave è l'ottimo cardinale Silvio Orlando, in licenza premio da Nanni Moretti (serve qualcosa di scritto per non rischiare casini, immagino), che si difende tramando, come può, dall'irruenza di questo Papa sui generis. Diane Keaton è la puntuale segretaria suor Mary, e sullo sfondo ogni tanto fa capolino l'impalpabile Gianluca Guidi, il figlio di Johnny Dorelli, che ti aspetti attacchi a sorpresa «I Found my Love in Portofino».
Buono il primo episodio, un po' sottotono il secondo. Ma Sorrentino, l'uomo de «La grande bellezza» (il sunto patinato di dieci anni di foto di Umberto Pizzi su Dagospia), che nei peccati di Roma si muove come il topo nel formaggio, confeziona per Sky Atlantic un bel prodotto. L'idea del Papa che sta un po' a tutti sulle sacre ampolle, che tira gli schiaffi, è molto intrigante, anche se irriproducibile nella realtà. La Chiesa ha avuto la fortuna (anzi, aveva il disperato bisogno) di imbattersi in quel genio mediatico di Bergoglio, Papa Francesco, che sa essere popolarissimo e colpire nel segno usando a volte qualche sapiente tocco che va nel segno contrario.
Diamo tempo a «The Young Pope» per crescere, tra le austere stanze e i corridoi di San Pietro. Io, per quel che vale, non me ne perderò una puntata: è come vedere Manuel Agnelli di «X-Factor» sul soglio pontificio.
giovedì 18 dicembre 2014
ADDIO VIRNA LISI * BELLA DA MORIRE («MA NON DITEMI CHE SONO FREDDA»)
Virna Lisi, 78 anni, la bellezza fatta persona, aveva un che di distaccato dal mondo dello spettacolo, che la rendeva unica. Fuori dalle beghe del gossip, che odiava. Fuori dalle logiche da set, che sopportava a fatica. Lontana dalla tentazione del ritocchino, al quale tante colleghe meno fortunate (questo va detto) non hanno voluto o saputo sottrarsi. Del resto, «Con quella bocca può dire ciò che vuole», diceva lo slogan di un leggendario spot al quale ha partecipato.
Di recente, l'aveva sequestrata la fiction. «Interpreto sempre mamme e a volte anche nonne: non mi riesce particolarmente difficile, perché è quello che sono nella vita», era il commento.
Epperò lavorava dall’età di 14 anni. «Le confesso di aver sofferto un po’ per l’immagine di bellezza algida che i media tendono da sempre ad appiccicarmi addosso», mi disse un giorno al telefono, durante la promozione di una fiction con Sabrina Ferilli. Nella sua carriera ha vinto 7 David di Donatello, 6 Nastri d’argento, una Palma d’oro nel ‘94 a Cannes, e un César. Ma il piccolo ruolo per il quale (anche per ragioni anagrafiche) mezza Italia la ricorda ancora, è quello della sensuale Adriana Balestra, mamma irresistibile e tentatrice in «Sapore di mare», estate 1983. Più di trent’anni. E sembra ieri.
martedì 4 novembre 2014
RENATO POZZETTO E NINO FRASSICA DI NUOVO INSIEME IN UNA FICTION PER RAIUNO
Dopo «Casa e bottega», Renato Pozzetto e Nino Frassica, due volti popolarissimi della comicità italiana, torneranno a recitare insieme in una nuova fiction per Raiuno.
Il titolo provvisorio (ma dovrebbe essere confermato) è «Il padre della figlia del sindaco». «Lui sarà il primo cittadino di un paese» dice Frassica «e io il padre di questa ragazza. In pratica, a causa degli eventi, ci ritroveremo a essere padri della stessa persona. Ovviamente non posso dire altro, al momento, per non svelare la trama. È un lavoro che resterà in sospeso fra la commedia e il giallo, sono due ingredienti che vanno sempre molto calibrati in percentuale, in prodotti di questo tipo. Alla scrittura sta pensando lo stesso Pozzetto. L'inizio delle riprese è previsto nei primi mesi del 2015».
Il titolo provvisorio (ma dovrebbe essere confermato) è «Il padre della figlia del sindaco». «Lui sarà il primo cittadino di un paese» dice Frassica «e io il padre di questa ragazza. In pratica, a causa degli eventi, ci ritroveremo a essere padri della stessa persona. Ovviamente non posso dire altro, al momento, per non svelare la trama. È un lavoro che resterà in sospeso fra la commedia e il giallo, sono due ingredienti che vanno sempre molto calibrati in percentuale, in prodotti di questo tipo. Alla scrittura sta pensando lo stesso Pozzetto. L'inizio delle riprese è previsto nei primi mesi del 2015».
Iscriviti a:
Post (Atom)
Post più popolari
-
Il nuovo fenomeno del web di chiama Raffaella Giordano , in arte Parvolo , e vive a Sant'Antonio Abate, nel Napoletano. Dove tra non ...
-
Jennifer Crepuscolo, fondatrice dell'USI, l'Unione Satanisti Italiani. Sorpresa: il Diavolo è una donna, e si tratterebbe anche di u...
-
Cristina Mariotti, Jimmy il Fenomeno e Pierangelo Masarati. Se per te Jimmy il Fenomeno era solo quel tipo sui generis (eufemismo) c...
-
In questa foto a dir poco leggendaria, scattata da Massimo Sestini per il settimanale Oggi, vivo la grande emozione di essere al centro d...
-
La giornalista romana Francesca Fagnani, compagna di Enrico Mentana, direttore del TgLa7 Torna stasera alle 21.25 in prima serata su Raidue,...
-
Maurizio Ferrini, interprete della ben nota e arboriana Signora Coriandoli a Che tempo che fa, sul Nove, insieme con la compagna, la romana ...
-
Andrea Pucci riceve il Tapiro d'oro da Velerio Staffelli di Striscia. Valerio Staffelli di Striscia la notizia ha sbugiardato Andrea Puc...
-
Il Ministro del Turismo Daniela Santanché insieme con il compagno Dimitri Kunz. Nella vita farsi un nome è giusto; persino lodevole. Ma 14, ...
-
Il libro di Franco Bagnasco «La casa delle mele - Famiglia, amici (miei), star e giornali di carta». È su Amazon a questo link: https://amzn...
-
Uno schema (sotto la seconda parte) che dà un'idea di quanto siano vecchi gli show della nostra televisione. La Tv gioca sulla ripetitiv...


