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martedì 14 luglio 2020

"LUCE DEI TUOI OCCHI" * ANNA VALLE E GIUSEPPE ZENO SUL SET PER MEDIASET

Anna Valle e Giuseppe Zeno sul set della nuova fiction "Luce dei tuoi occhi".
Per Banijay Studios Italy, società di produzione guidata dal presidente e CEO Paolo Bassetti e dall'Head of Drama Massimo Del Frate, al via le riprese della nuova serie televisiva “Luce dei tuoi occhi” (titolo internazionale “My Ballerina”) per Mediaset. Si tratta di un thriller melò ambientato a Vicenza in un’affascinante accademia di danza. La protagonista della serie è Anna Valle nel ruolo di Emma Conti, una donna ambiziosa e coraggiosa convinta che la figlia, creduta morta, sia viva e sia una delle allieve dell'Accademia di danza dove lei, ora famosa star internazionale, mosse i primi passi. Emma Conti troverà un nuovo amore in Enrico insegnante del locale liceo interpretato da Giuseppe Zeno protagonista maschile della serie tv.
“Luce dei tuoi occhi” è tra le prime serie TV ad essere girate in Italia dopo l'allentarsi delle misure di contenimento causate dalla pandemia: i set sono attualmente in corso a Roma - dal 6 luglio, e poi, a Vicenza - secondo i nuovi protocolli di sicurezza Covid19. Massimo Del Frate, Head of Drama, Banijay Studios Italy commenta: “Al centro di Luce Dei Tuoi Occhi c'è un oscuro segreto. La storia si dipana, fra melò e thriller, sullo splendido sfondo delle architetture palladiane di Vicenza, uno scenario ricco di cultura, al centro del quale c'è la danza, ma ci sono anche orribili menzogne. Anna Valle e Giuseppe Zeno interpretano due personaggi accattivanti, protagonisti di una storia dai toni molto contemporanei, dal fascino universale e rivolta a pubblici di tutte le età”. "Luce Dei Tuoi Occhi” sarà prodotta da Massimo Del Frate per Banijay Studios Italy. Soggetto e sceneggiatura di Eleonora Fiorini e Davide Sala. Fabrizio Costa è il regista della serie. I diritti per “Luce dei tuoi occhi” per Italia e Spagna sono di Mediaset, mentre tutti gli altri diritti internazionali sono di Banijay Rights.

sabato 22 ottobre 2016

«THE YOUNG POPE» * SORRENTINO E IL SUO PAPA CHE TIRA GLI SCHIAFFI

Questa volta Paolo Sorrentino (impagabile nella parodia vagotonica di Maurizio Crozza) ha voluto portare in scena il Papa figo che più figo non si può. Figo in modo assurdo, direbbero le ragazzine in tempesta ormonale. Il Santo Padre impossibile. Il «Mr. Wolf risolvo problemi» in un'improbabile «Papa Fiction» tarantiniana trasposta in Vaticano. Affidatosi al bel Jude Law, gli ha cucito addosso il personaggio di Pio XIII. Sarcastico, asciutto, al limite (e a volte oltre il limite) dell'impopolarità.

La figura chiave è l'ottimo cardinale Silvio Orlando, in licenza premio da Nanni Moretti (serve qualcosa di scritto per non rischiare casini, immagino), che si difende tramando, come può, dall'irruenza di questo Papa sui generis. Diane Keaton è la puntuale segretaria suor Mary, e sullo sfondo ogni tanto fa capolino l'impalpabile Gianluca Guidi, il figlio di Johnny Dorelli, che ti aspetti attacchi a sorpresa «I Found my Love in Portofino».

Buono il primo episodio, un po' sottotono il secondo. Ma Sorrentino, l'uomo de «La grande bellezza» (il sunto patinato di dieci anni di foto di Umberto Pizzi su Dagospia), che nei peccati di Roma si muove come il topo nel formaggio, confeziona per Sky Atlantic un bel prodotto. L'idea del Papa che sta un po' a tutti sulle sacre ampolle, che tira gli schiaffi, è molto intrigante, anche se irriproducibile nella realtà. La Chiesa ha avuto la fortuna (anzi, aveva il disperato bisogno) di imbattersi in quel genio mediatico di Bergoglio, Papa Francesco, che sa essere popolarissimo e colpire nel segno usando a volte qualche sapiente tocco che va nel segno contrario.

Diamo tempo a «The Young Pope» per crescere, tra le austere stanze e i corridoi di San Pietro. Io, per quel che vale, non me ne perderò una puntata: è come vedere Manuel Agnelli di «X-Factor» sul soglio pontificio.

giovedì 18 dicembre 2014

ADDIO VIRNA LISI * BELLA DA MORIRE («MA NON DITEMI CHE SONO FREDDA»)

Di recente l'ho contattata per un libro che sto scrivendo. Con la massima gentilezza, ha declinato l'invito. Da qualche tempo era malata, non stava bene, ma preferiva che non si sapesse. Per pudore e totale assenza di vittimismo.
Virna Lisi, 78 anni, la bellezza fatta persona, aveva un che di distaccato dal mondo dello spettacolo, che la rendeva unica. Fuori dalle beghe del gossip, che odiava. Fuori dalle logiche da set, che sopportava a fatica. Lontana dalla tentazione del ritocchino, al quale tante colleghe meno fortunate (questo va detto) non hanno voluto o saputo sottrarsi. Del resto, «Con quella bocca può dire ciò che vuole», diceva lo slogan di un leggendario spot al quale ha partecipato.
Di recente, l'aveva sequestrata la fiction. «Interpreto sempre mamme e a volte anche nonne: non mi riesce particolarmente difficile, perché è quello che sono nella vita», era il commento.
Epperò lavorava dall’età di 14 anni. «Le confesso di aver sofferto un po’ per l’immagine di bellezza algida che i media tendono da sempre ad appiccicarmi addosso», mi disse un giorno al telefono, durante la promozione di una fiction con Sabrina Ferilli. Nella sua carriera ha vinto 7 David di Donatello, 6 Nastri d’argento, una Palma d’oro nel ‘94 a Cannes, e un César. Ma il piccolo ruolo per il quale (anche per ragioni anagrafiche) mezza Italia la ricorda ancora, è quello della sensuale Adriana Balestra, mamma irresistibile e tentatrice in «Sapore di mare», estate 1983. Più di trent’anni. E sembra ieri.

martedì 4 novembre 2014

RENATO POZZETTO E NINO FRASSICA DI NUOVO INSIEME IN UNA FICTION PER RAIUNO

Dopo «Casa e bottega», Renato Pozzetto e Nino Frassica, due volti popolarissimi della comicità italiana, torneranno a recitare insieme in una nuova fiction per Raiuno.
Il titolo provvisorio (ma dovrebbe essere confermato) è «Il padre della figlia del sindaco». «Lui sarà il primo cittadino di un paese» dice Frassica «e io il padre di questa ragazza. In pratica, a causa degli eventi, ci ritroveremo a essere padri della stessa persona. Ovviamente non posso dire altro, al momento, per non svelare la trama. È un lavoro che resterà in sospeso fra la commedia e il giallo, sono due ingredienti che vanno sempre molto calibrati in percentuale, in prodotti di questo tipo. Alla scrittura sta pensando lo stesso Pozzetto. L'inizio delle riprese è previsto nei primi mesi del 2015».

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