Visualizzazione post con etichetta la polemica. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta la polemica. Mostra tutti i post

giovedì 11 settembre 2014

MAGGIO E LA LUCARELLI FANNO SALTARE I «TELERATTI» ALLA «FESTA DELLA RETE» DI RIMINI

L'edizione 2014 della «Festa della rete» (già BlogFest) di Rimini non comincia certo sotto i migliori auspici.
Salta infatti improvvisamente l'atteso appuntamento d'apertura della tre giorni romagnola (12-14 settembre) dedicata a web e dintorni, ovvero l'ottava edizione della serata dei Teleratti, che avrebbe dovuto essere condotta come lo scorso anno, nello stesso contesto, da Selvaggia Lucarelli con il blogger Davide Maggio, che ne è anche l'organizzatore e curatore.
L'evento (una sorta di premiazione dei più brutti programmi tv dell'anno, che già dal nome richiama per contrasto i mitici Telegatti sorrisiani) era annunciato nei comunicati stampa e nel programma ufficiale diffuso dall'organizzazione per domani sera, venerdì, ma non ci sarà. Come ha annunciato improvvisamente, con un laconico tweet a ciel sereno, il giorno prima dell'evento, la stessa Selvaggia Lucarelli: “Amici, a Rimini non ci saremo nè io nè i Teleratti. L'appuntamento è spostato a data e luogo da definire, vi faremo sapere“.
Molto probabilmente tutto si svolgerà a Perugia, vengo a sapere. Ma non è ancora certo.
Perché un ironico evento così apprezzato dal pubblico è saltato? Per volontà dell'organizzazione della Festa della rete, che è curata da Gianluca Neri, oppure per un simultaneo forfait da parte della Lucarelli e del patron Davide Maggio?

«I TeleRatti, negli anni, sono cresciuti molto» risponde Maggio. «Ad un sempre maggiore seguito di pubblico, si è aggiunto lo scorso anno anche quello degli ospiti che un evento live porta con sé. Per questo, pur grati agli organizzatori della manifestazione di Rimini per l’invito, siamo stati costretti a scegliere un contesto che meglio risponda alle nostre esigenze e a quelle dei nostri ospiti».

Una risposta ufficiale molto cauta. La stessa Lucarelli preferisce non esporsi. Ma dai rumors nell'ambiente si parla di forti divergenze sul piano organizzativo con chi gestisce l'evento che li ospitava, di una sgradita concomitanza della serata, piazzata dall'organizzazione in sovrapposizione alla cena di benvenuto, di risparmi sul fronte logistico-produttivo, e di altre (s)cortesie per gli ospiti che avrebbero indotto i due ad abbandonare la nave in polemica. Insomma, un mare di divergenze impossibili da sanare.

lunedì 1 settembre 2014

LA FERRARI E I «DENTI RIFATTI» DELLA GANDOLFI * IL CLAMOROSO AUTOGOL DI PAOLA

Sulle fattezze (ma soprattutto le rifattezze) di Paola Ferrari si è già detto tanto. Forse troppo. Ora però mi stupisco che l'appena silurata conduttrice de «La domenica sportiva» se la prenda con la sua fresca sostituta Sabrina Gandolfi per i «denti rifatti».  Come dire: specchio riflesso. Non mi stupisco per la reazione, tipicamente molto fumantina, della Ferrari, ma per la miopia (forse un altro difetto da correggere) che sta dietro questa sparata apparentemente vendicativa.
Già nei giorni scorsi Gene Gnocchi, l'altro epurato dopo anni dallo storico programma calcistico, aveva rilasciato un'intervista al Corriere della sera dove fra lamentazioni e attacchi, l'ironia era totalmente sparita di scena. E mi ha fatto molto male leggerla, perché Gene con l'ironia ha sempre giocato, l'ha amorevolmente coccolata per tutta la vita. Perché così si fa. Forse riesce più difficile nella cattiva sorte, ma bisogna tenere la bussola. E poi prima o poi tutti i cicli finiscono.
Ora s'indigna e segna un clamoroso autogol anche la Ferrari, giornalista da una vita e - si presume - esperta di comunicazione. Con questa storia dei denti rifatti rinfacciati minacciosamente alla collega, la signora De Benedetti riesce in un solo colpo a passare per inguaribile rosicona (come va di gran moda dire) e a far puntare tutti i riflettori sulla nuova arrivata. Insomma, il massimo del risultato contrario, per chi dovrebbe sapere le regole del gioco. Immagino che l'ufficio stampa del programma stia già stappando a Champagne millesimato.
Pare comunque che per questa storia dei denti Paola (che ha fatto un comunicato) stia già provando rimorso. Questa se arriva magari fate finta di non averla letta.

venerdì 21 maggio 2010

SANTORO * «VESPA, PAGATO COME UN PREMIO OSCAR PER UN PROGRAMMA IN CRISI»

«Prendiamo lezioni persino da Bruno Vespa. Ora, che Bruno Vespa possa dare lezioni di morale e di contratti a noi, lui che viene pagato come l'ultimo Premio Oscar da protagonista per fare un programma in crisi, questo è veramente troppo».
Michele Santoro («Annozero»)

Post più popolari

Lettori