venerdì 11 febbraio 2011

SANREMO * TRE METRI SOPRA UN FESTIVAL DI CUI NESSUNO PARLA

Alla vigilia del Sanremo meno chiacchierato (nel senso che per ora non ne parla nessuno) degli ultimi anni, il buon Gianni Morandi si dà da fare per promuovere un Festival che dovrà prima o poi decollare, in qualche modo. All'inizio si sono inventati la solita stantia rivalità tra Elisabetta Canalis e Belen Rodriguez. Roba da guerre puniche, mica Lucherini-Pignatelli al massimo dello splendore. Le due super gnocche, fra l'altro, si sono incrociate a malapena, per ora. Ma l'ufficio stampa non esiterà a soffiare ancora su questo focherello, se gli ascolti dopo il debutto dovessero essere deboli.
Dietro le quinte, si registra lo scontento dei fotografi, ai quali per ora è stato inibito l'accesso all'Ariston, dove troneggia la nuova scenografia di Gaetano Castelli (nella foto). Peccato che un bozzetto 3D della medesima sia già stato pubblicato in anteprima dal Secolo XIX. Il che fa roteare gli zebedei a molti. Morale: per ravvivare un mammozzone che si teme soporifero, si spera in Luca e Paolo, che però forse non potranno combinare più di tanto.
Tra gli autori del gruppo del supermanager Lucio Presta, scaricato lo scorso anno Cesare Lanza (che finì poi in una polemica mortale con Paolo Bonolis), ecco uscire dal cilindro lo squittente Federico Moccia. Sì, proprio lui: quello di «Tre metri sopra il cielo». Che se fa l'autore come scrive libri, sarà di certo una garanzia per l'eterno ragazzo di Monghidoro. O no?

Post più popolari

Lettori