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martedì 10 ottobre 2023

FLAVIA VENTO: «SONO 20 ANNI CHE VI PRENDO PER IL CULO E INSTAGRAM SEMBRA UN CATALOGO DI ESCORT»

La showgirl Flavia Vento. Di recente è stata ospite da Mara Venier a Domenica in per raccontare di avere visto la Madonna in un golf club romano. Un'apparizione quantomeno singolare.

Il meraviglioso mondo di Amelie? Dimenticatelo. Molto meglio quello di Flavia Vento. 45 primavere vissute intensamente, e un futuro come guru del web. Dove la schiettezza si mescola alla supercazzola tognazziana, disegnando un orizzonte non più distinguibile.


Flavia, se riguarda oggi la modella che nel '98 debuttò in tv al Lotto alle otto come dea Fortuna, che cosa vede?

"Ridendo e scherzando a maggio ne faccio 46, e mi sento rinata. All'epoca ero troppo giovane, non conoscevo nulla dei meccanismi di questo mondo e mi fecero a fettine, soprattutto i giornalisti".

Brutta razza. Si riferisce a Libero, che le diede la notorietà, dov'era valletta muta di Mammucari chiusa sotto un tavolo di plexiglas?

"La ragazza sotto vetro, scrivevano. Mi attaccarono in modo bieco e ci rimasi molto male. Ecco, quello è decisamente un programma che non rifarei".

Sarebbe impossibile rifarlo. Se nel 2000 ci furono critiche, oggi sarebbe letteralmente sbranata per aver svilito la figura della donna.

"Mah, se mi guardo in giro anche oggi in video vedo pochi ruoli che non sviliscano la donna. Poi non parliamo dei social: Instagram mi sembra un catalogo di escort. Sederi, tette... E poi le "televendite" di ogni cosa... Lasciamo stare".

Eppure c'è anche lei...

"Sì, con 4 mila follower. Ne avevo 30 mila, poi ho cancellato un profilo che mi hanno clonato. Ma io non amo mostrarmi. Preferisco raccontare. Cose e persone a cui si tiene davvero secondo me non devono andare sui social".

Su Twitter, parlando di Ufo e dintorni, ha guadagnato ormai sul campo i galloni di nuova influencer del cosmo.

"Twitter è un mondo che adoro. Lavoro e gioco con la mia fantasia. Ho creato un universo parallelo fatto anche di parole e frasi che piacciono. Combatto con il sorriso questo mondo fatto di cronaca nera".

Di recente ha scritto: "Le entità di luce sono angeli, e anche gli alieni pleidiani sono entità sovrannaturali di luce". Tra i commenti degli utenti c'era anche il mio, che ho messo il fotovoltaico proprio per avere gratis le entità di luce.

"Buona. Scrivono veramente di tutto, e mi diverto. Come di recente, quando ho detto che un alieno mi aveva rivelato che il nostro Dna era cambiato 4 mila anni fa e ora siamo nella Matrix".

Tutto questo le fa gioco e accende riflettori (ed entità di luce) su di lei, mediaticamente.

"Ma guardi che io gli Ufo li ho visti davvero, e poi mi sono anche documentata. Il nostro Dna viaggia a una frequenza di hertz che viene influenzata dai suoni. Poi ci sarebbe il discorso dei pleiadiani che sono di nascosto su questa Terra per proteggerci, e i rettiliani, che sarebbero poi i governanti, che lavorano per il male. Mi segue?".

Eh, insomma... Comunque anche Steven Hawking, sicuramente meno titolato di lei, sosteneva che gli alieni potessero esistere, ma che fosse sconveniente e pericoloso cercarli, perché per loro - più evoluti - avremmo potuto essere come "batteri" da eliminare. Lei ci parla addirittura! Non ha paura?

"Non credo che altre forme di vita extraterrestre vogliano distruggerci. Però se pensiamo che fra 30 anni saremo troppi su questa Terra, un po' di timore che qualcuno voglia sfoltire mi viene".

L'altra sua Mission Impossible sul web è conquistare Tom Cruise. Progressi?

"Sì, dopo avere corrisposto per un anno su Twitter con un suo clone che poi si è scoperto essere un truffatore che chiedeva soldi, mi capita spesso di girare, trovare e sentire ovunque il nome Tom o Tommy: dalle magliette ai cani delle signore sull'autobus. Qualcosa ci lega, è evidente".

Un amore molto Anni 80. Ha anche il poster dei Duran duran nella cameretta?

"No, ma ho la foto di Tom col magnete sul frigorifero!".

Tempo fa dichiarò di avere fatto voto di castità. Fu prima o dopo il flirt con Totti?

"Aaahhh, che domanda! Ma sono ancora casta, da dieci anni. E se guardo indietro i miei ex, non ne salvo uno. Meglio da sola".

Però non ha risposto.

"Non parlo di Totti. Dico al massimo che un giorno qualcuno mi dovrà delle scuse. Per il resto mi appello alla Convenzione di Ginevra".

Flavia e la maledizione dei programmi abbandonati in corsa. Ha lasciato, nell'ordine: La fattoria, due volte L'isola dei famosi, il GFVIP, La pupa e il secchione. Riuscirà a finirne uno?

"Facciamo chiarezza. Fattoria e Isola li ho lasciati perché subivo vero e proprio bullismo da parte degli altri concorrenti cafoni. Bugie, attacchi continui, esasperanti. Come è successo a Bellavia al Grande Fratello. Forse avrei dovuto restare e combattere, ma ho preferito andare. Negli ultimi due che ha citato invece sono scappata perché stavano male i miei cani".

Chi l'ha delusa nello spettacolo?

"Pochi. Diciamo che Belen Rodriguez e Valeria Marini all'Isola non sono state molto corrette nei miei confronti. Ma nun me va de parlà de 'sta gggente".

Ha tentato anche con la politica: nel 2005 nel Lazio con il nuovo PLI, ma prese 34 preferenze. Poi le hanno attribuito simpatie per il Movimento 5 stelle. Ora c'è Meloni. Che cosa ne pensa?

"All'epoca quella candidatura fece più gioco a loro pubblicitariamente che a me. Non amo i Cinque stelle di oggi, ma mi entusiasmai come tanti per quelli di Grillo, all'epoca del Vaffa. Sembrava un vero cambiamento. La Meloni mi piace: sempre meglio del Governo Conte".

Ha paura di invecchiare?

"Per ora no, anche perché mi sento ancora la metà dei miei anni".

Quando alle cene mi domandano: "Tu che conosci la gente di spettacolo: Flavia Vento ci è o ci fa?", rispondo che lei è un'artista navigata, dunque immagino 50 e 50. Può darmi una percentuale più precisa?

"Ma io ci faccio e basta! Su, dai, sono vent'anni che vi prendo tutti per il c...! Sono molto più intelligente di quanto poteste, potreste, pot... No, aspetta. Come si dice?"

Possiate?

"Ecco, giusto. Possiate immaginare!".


(DAL SETTIMANALE GENTE - APRILE 2023)


martedì 29 marzo 2022

BELEN RODRIGUEZ * A «LE IENE» FA RIMPIANGERE ALESSIA MARCUZZI

La showgirl argentina Belen Rodriguez. All'Isola dei famosi sono attualmente in gara anche suo padre e suo fratello, mentre la sorella Cecilia interviene dallo studio.

La sua stella gossipara, ieri fulgidissima, è decisamente più appannata di un tempo, ma l'argentina Belen Rodriguez (37) cerca di tenere botta. Il punto è che a volte non ci riesce bene, come nel caso del suo caldeggiatissimo approdo a "Le iene" accanto a Teo Mammucari. La coppia sta funzionando poco, non sta regalando un valore aggiunto agli ascolti del programma, e persino la showgirl pare sia stata criticata dietro le quinte per essersi presentata molto tardi alle prime prove. Sostituire Alessia Marcuzzi, che era perfetta per quel ruolo, non è facile. E a Mediaset sembra se ne stiano rendendo amaramente conto. Che cosa farà ora Davide Parenti, l'astuto deus-ex-machina della trasmissione di Italia 1, per correre ai ripari? 

VOTO: 4

(TRATTO DAL PAGELLONE DELLO SPETTACOLO DI FRANCO BAGNASCO PER I SETTIMANALI VERO E VERO TV)

martedì 28 novembre 2017

CHE NOIA BELEN RODRIGUEZ CHE RECITA SE STESSA (COME PARODIA, MEGLIO LA RAFFAELE)

«La Tv abbassa» - Belen Rodriguez ormai recita se stessa.
Da quando Belen si è «imbelenita», il gioco mi diverte meno. Sì, perché la signorina Rodriguez, ormai, forte del suo successo, sembra la caricatura di se stessa. È talmente entrata nel ruolo, che dà l'idea di non uscirne neppure al trucco e parrucco. Neppure davanti allo specchio di casa, che le sue brame le conosce. 
Come l'altra sera alla consegna del Tapiro di «Striscia la notizia»Smorfiette un po' snob, desiderio estremo di apparire sofisticata ancorché determinata, quell'aria da unica depositaria della Verità (chiamiamola così, ma in campagna abitualmente le si dà un altro nome), insomma Belen che rifà lo stereotipo di Belen «Acca24», direbbe qualcuno.
Belen Rodriguez in una piccola smorfia.
Chissà che cosa ne pensa il suo creatore, il buon Alfonso Signorini, al quale lei, donna di carta, donna di gossip, deve tutto. E che non manca di onorare con ogni intervista in anteprima su «Chi». Tra un Borriello, un Corona, uno Stefano De Martino, uno Iannone c'è pane per tanti denti. Forse, chissà, anche Alfie inizia a trovare un po' stucchevole la Belen carta carbone.
A questo punto, meglio l'imitazione di Virginia Raffaele, che guarda caso ultimamente a quanto pare iniziava a darle fastidio. Forse perché si avvicinava pericolosamente al vero.
Belen senza freni.
Desiderosa di piazzare tutta la famiglia nel ricco sacrario trash della televisione italiana, miss Rodriguez ha importato dall'Argentina in botti di rovere anche la sorella Cecilia e il fratello Jeremias, che si sono fatti notare per varie prodezze al «Grande Fratello Vip». Dando all'acronimo un'accezione sempre più ampia e inclusiva. Della spaventosa «rodriguezizzazione» del palinsesto di Canale 5 si occupa oggi su Libero la collega Alessandra Menzani
Ma a me quel che spaventa è l'autostima incontrollabile del format «Belen recita Belen», che sta tracimando ovunque. Senza più freni. Qualche sera fa s'è lamentato anche Costanzo. Non si fa. Alfie, pensaci tu. Prova a ricordare alla bellissima che per i Miracoli (ma anche per i Miracolati) bisogna sempre ringraziare Lassù.

mercoledì 11 giugno 2014

«ME FUI» * BELEN E CECILIA RODRIGUEZ AFFRONTANO LA PROVA COSTUME

Finalmente una cosa nuova, qualcosa che da loro non ti aspetti. Belen e Cecilia Rodriguez, le sorelle d'importazione poco esposte dello spettacolo italiano, realizzano insieme una linea di costumi da bagno. Il marchio si chiama Me fui, che in spagnolo significa "Me ne sono andata". Non si capisce bene dove, forse su Marte. Incontrando Ufo improvvisamente ringalluzziti dalle forme delle due presenzialiste dello star system casereccio. Ciò spiegherebbe fra l'altro gli schizzi extraterrestri sulla fotografia, ovviamente molto glamour.
Comunque, ecco il concept dell'idea, come da comunicato stampa: 
"Realizzare una linea di costumi è sempre stato il sogno nel cassetto delle sorelle Rodriguez. E proprio durante la loro ultima vacanza per visitare la famiglia in Argentina, lo scorso Natale, è nata l’idea di Me Fui. Durante il viaggio in Patagonia, passeggiando tra i tanti negozi di tessuti dalla trama tradizionale, della guardas pampas, Belén e Cecilia hanno deciso di creare una linea che si ispirasse a quelle tradizioni: le tonalità calde delle terre indiane dei mapuche, in grado di richiamare le loro origini sudamericane, unite ad una produzione di massima qualità e completamente italiana. Sono nate così cinque fantasie (mapuche: turchese; antuche: blu; perù: rosso; guadalupe: verde; rupanco: nero) realizzate poi in diversi modelli, in modo da adattarsi alle forme diverse di ogni donna ed esaltarne bellezza e sensualità".

lunedì 10 marzo 2014

CATTELAN HA L'X-FACTOR IMPRENDITORIALE: RESTA A SKY MA VUOLE UN TALK

Il tortonese Alessandro Cattelan alla conduzione di «X-Factor», su Skyuno, ha funzionato. Parecchio. Il ragazzo è sveglio e piace. E così il colosso di Murdoch, com'è noto, ha deciso di affidargli un nuovo talk-show, di imminente messa in onda. Tra i primi ospiti, già più o meno annunciati, Belen Rodriguez, Valentino Rossi ed Emma Marrone. Fin qui, tutto bene.
Quel che non si sa, e che trapela invece dai rumors dietro le quinte, è la genesi del progetto, che - stando ai gossip - nascerebbe dalla scontentezza di Cattelan per la sua scarsa esposizione sulla rete. D'accordo che «X-Factor» è un colpaccio, ma un solo programma all'anno è forse troppo poco per un rampollo in ascesa, che ha voglia di lavorare e mettersi alla prova. Così la pensa anche il suo agente, Franchino Tuzzio, che avrebbe fatto leva sulla direzione di Sky per convincerla a sganciare una nuova vetrina per il suo pupillo. Della serie: o arriva qualcosa, o ce ne andiamo. Sarà vero? Per la cronaca, limitiamoci a registrare che Cattelan non se ne va e avrà presto un nuovo talk (che partirà non molto dopo il ritorno di «The Voice of Italy» su Raidue) oltre al suo talent canoro.   


lunedì 23 aprile 2012

SONDAGGIO #unaXcorona * TROVIAMO A FABRIZIO LA NUOVA BELEN RODRIGUEZ

Ok, dopo aver trattato male un po' tutti, stavolta Fabrizio Corona ha pestato la marrone. E in questo caso non parlo di Emma.
Ma noi siamo buoni e non possiamo sottrarci a un atto di umanità.

Corona - è evidente - non può stare troppo tempo senza una nuova Belen Rodriguez, e dobbiamo fare di tutto per dargli una mano a trovarne una acconcia. La persona giusta. Dopo la fine della storia con la showgirl argentina, finita tra le braccia del ballerino Stefano De Martino, le corna dell'agente dei paparazzi e della sfortunata ma rocciosa Emma di «Amici» sono finite in piazza.
Ora, la Marrone non ha certo problemi di visibilità e potrà fare tranquillamente a meno di immediati rimpiazzi, ricostruendosi in pace un futuro sentimentale. Ma Corona, che negli ultimi anni ha vissuto in simbiosi con la Rodriguez, inventandosi scoop (anche questa storia del tradimento potrebbe essere una patacca, ma i beneinformati in fatto di gossip spergiurano sia vera), appeso soltanto alle grazie della fascinosa Belen, non potrà reggere a lungo senza trovare una sostituta mediatamente all'altezza.

«Lospettacolodevecontinuare.com» pensa positivo e vuole dare una mano a Mister Corona, per non perdersi nel mare magnum delle showgirl e dei volti femminili più o meno sulla piazza. Quindi apre ai lettori di Twitter (con l'hastag #unaXcorona) e di Facebook un sondaggio di vitale importanza per il Paese, per suggerire all'ineffabile Fabrizio (che non può farcela da solo) una nuova compagna che possa sottrarlo all'imminente oblio. Del resto c'è in gioco una rispettabile carriera, perbacco.

Alcuni uomini e donne valorosi, di comprovata umanità, ci hanno già fornito su Twitter i primi nomi per la possibile sostituta. Tra questi, spuntano: Elisabetta Canalis, Guendalina Tavassi, la stessa Emma Marrone, Sara Tommasi, Selvaggia Lucarelli, Melita Toniolo, Barbara Berlusconi, Bianca Balti, Eva Riccobono, Beatrice Borromeo, Charlotte Casiraghi, Federica Pellegrini, Arianna David, Flavia Vento, Francesca Cipriani e Luisa Corna. Ma altri, forse in vena di facezie (o anche no, visto che parliamo sempre di Corona) si è spinto persino a ipotizzare nomi più stagionati ma di sicura presa: Brigitte Bardot, Rita Levi Montalcini ed Elsa Fornero.
Ora sta a voi decidere se puntare su qualcuna già in elenco per aiutarci a comporre la classifica, oppure spaziare con la fantasia. Ricordate che su Twitter l'hastag è #unaXcorona. Presto, su questi schermi, i risultati.
Diamo una mano a Fabrizio dopo tutto il bene che ci ha fatto.

mercoledì 28 marzo 2012

VIRGINIA RAFFAELE * «SONO OSSESSIONATA DALLA PERFEZIONE»

«Le mie più che imitazioni, sono parodie; invece, nel caso di Belen, c’è stata la magia: la mia voce ha un timbro simile, gioca su toni bassi, come la sua, quindi tutto è stato più facile. Insomma, vuole la verità? Se la Rodriguez mi viene così bene, è soprattutto un fatto di c...». 
Smessi i succinti panni della showgirl argentina, che veste ogni domenica a «Quelli che il calcio...», Virginia Raffaele sorride e si rilassa nel suo appartamento a Nord di Roma. «Sono una che ama stare a casa. Oggi più che mai: poco fa ho rischiato l’infarto in palestra. Non mi allenavo da un po’. Ma anche quando sono a Milano per lavoro, dal giovedì alla domenica, raramente mi si vede in giro a fare vita mondana».
Se invece vi capita di incontrarla e volete cambiare faccia alla vostra giornata, costringetela a proporre la sua performance meglio riuscita, e sconosciuta ai più: «Goccia che cade da rubinetto che perde». Un capolavoro.

Virginia, a furia di gocce, è traboccato il vaso del suo successo.
«Sì, ma guardi che posso anche essere goccia cinese: una tortura»
Si aspettava che questa Belen le esplodesse tra le mani?
«Pensavo andasse bene, ma non così tanto. L’avevo covata a “Radio2 Social Club”, che è il mio laboratorio sperimentale, e poi proposta da Chiambretti».
Perché piace soprattutto alle donne?
«Non lo so. Forse perché strumentalizza i media, e non il contrario. Ma penso sia soprattutto il suo lato finto ingenuo, a far ridere».
La Rodriguez ha già risposto al fuoco, ammiccando all’imitazione?
«No. Non la conosco, ma credo l’abbia presa sul ridere. E poi nelle mie cose non c’è mai la volontà di offendere. In genere voglio raccontare un mondo».
Quale, nella fattispecie?
«Non c’è solo lei, svagata, con l’oggetto da raccogliere per sfoggiare una posa sexy, ma il sottobosco dei numeri da “Corrida” estrema che è “Italia’s Got Talent”».
Per esempio?
«Beh, lì si parte con la fantasia: come il cuoco che prepara il flambé e poi si dà fuoco. Cose non vere, ma verosimili».
È questo il segreto, la verosimiglianza?
«Parodisticamente, sì. Come quando faccio la Vanoni, che dice: “Eravamo io e Giorgio Strehler e stavamo per fare l’amore, poi ci siamo alzati e siamo andati via: lo stadio era pieno”. Ornella non l’ha mai detto, ma avrebbe potuto».
Il suo annuncio preferito in versione Belen a «IGT», qual è?
«Fra poco, un grande talento: ricordate “Sister Act”? Bene, sei suore petomani ci proporranno ora le più belle canzoni di questo musical. Codice 12».
Confessi: lei sul lavoro è pignolissima.
«Assolutamente. E con “Pignolissima” mi fa un favore: le assicuro che ci sono persone che hanno a che fare con me che usano espressioni molto meno eleganti e più colorite».
Ossessione del controllo?
«Sì, la tranquillità in scena mi viene dall’avere imparato bene tutto. Per sembrare ottimamente improvvisate, le cose devono essere perfettamente provate».
Ma esiste in lei un margine per la vera improvvisazione?
«Certo, quando sono a mio agio nella pelle di un personaggio, può succedere, rispondendo a quache stimolo a sorpresa, in studio. Mi escono cose che solo quel personaggio potrebbe dire».
Chi si rammarica di non riuscire a imitare?
«Se una cosa non mi viene d’istinto, non la faccio. Questo rientra nella mia cialtroneria. Ma della voce non mi preccupo, come ho fatto per la Polverini, che in realtà è completamente diversa: l’ho trasformata in una romana folkloristica, che “magna la pajata”».
In veste di Belen, non posso non chiederglielo: chi è il suo Fabrizio Corona?
«Ma secondo lei, io... Metta solo una faccina sorridente, come negli sms».

(TV SORRISI E CANZONI - MARZO 2012)

lunedì 27 febbraio 2012

ROSSELLA BRESCIA * «IL NUOVO COLORADO? MAI VISTO, ORA PENSO A TAKESHI'S CASTLE»

«Ebbene sì, sto per debuttare come “gialappina”». Rossella Brescia (nella foto), che dal 5 marzo debutta come ironica voce fuori campo di «Takeshi’s Castle», tutti i giorni alle 20.05 su Cartoon Network (Sky canale 607), scherza sul suo nuovo progetto. Accanto a Max Pagani e Barty Colucci, compagni di scorribande in «Tutti pazzi per RDS». «Dalla radio alla tv» prosegue Rossella «in un programma folle che vedevo già con le mie nipotine. Una sorta di “Giochi senza frontiere” giapponese dove i concorrenti prendono porte in faccia e si schiantano nel fango per poi rialzarsi senza fare una piega». E l’esperienza con «Colorado cafè», su Italia 1, passato nelle mani di Belen Rodriguez e Paolo Ruffini? «Già da tempo avevo in mente di lasciarlo, a prescindere: bisogna rinnovarsi. Questa edizione non l’ho mai vista, ma mi fa piacere ricevere gli sms di tanti comici del cast che sentono nostalgia e mi chiedono di tornare».

(TV SORRISI E CANZONI - FEBBRAIO 2012)

mercoledì 15 febbraio 2012

LA ZAVORRA CELENTANO PENALIZZA UN SANREMO IMBARAZZANTE (MA NON PER GLI ASCOLTI)

Il problema non è tanto Adriano Celentano, ma il pessimo uso che (da sempre) fa di se stesso. Furbacchione, retorico, con quella preoccupante propensione all'inutile sermone che l'ha reso tristemente famoso. Ieri sera a Sanremo ha dato, come sempre, il peggio di sé per più di un'ora, impedendo al Festival morandiano di decollare e penalizzando i cantanti. Per attaccare Avvenire e Famiglia cristiana e insultare Aldo Grasso, bastava un articolo di giornale, al limite. Decisamente eccessivo monopolizzare un'ora di servizio pubblico con uno stucchevole delirio fatturato 700 mila euro. Sarebbe bello se i neuroni sani di questo anziano signore milionario organizzassero una class action contro gli altri e la loro badante Claudia Mori. Ma non si può avere tutto dalla vita. Persino Enrico Ruggeri l'ha massacrato su Twitter, l'unico posto dove ieri era divertente vedere e commentare la mappazza festivaliera: «Sono imbarazzato come operatore dello spettacolo e dispiaciuto per i miei colleghi che stanno aspettando la fine di questo delirio». Difficile non condividerne il disagio. Poi gli ascolti ci sono stati comunque, certo. Ma senza controprogrammazione, con la concorrenza spenta, la strada dell'audience è tutta in discesa: 12.762.000 di media con il 49,70% di share.
Come se non bastasse, l'avvio dello show ha arrancato per colpa di Luca e Paolo. Tanto bravi ed efficaci lo scorso anno, tanto inconsistenti stavolta, con un'ironica cover di «Uomini soli» dei Pooh che non lasciava il segno. Satireggiando poi troppo a lungo senza graffiare - e soprattutto senza far ridere - sui comici di sinistra rimasti orfani di Berlusconi.
Tra mille problemi tecnici (il più clamoroso è stato il flop del meccanismo di voto delle giurie, con conseguente annullamento) e il tardivo palesarsi della gnocca, con le piacevoli sembianze di Belen Rodriguez ed Elisabetta Canalis, la serata è scivolata via tra l'imbarazzo di tutti. Alla storia di Ivana Mrazova, modella 19enne bloccata dalla cervicalgia, hanno creduto ben pochi. Ma questo fa parte della panna sanremese, tutta da montare prima che vada in acido.
Qualche buona canzone s'è sentita: tra i virtuosismi di Francesco Renga (che risultava però un po' freddo), ad un'Arisa intensa e spiazzante, spuntavano la consueta grinta di Emma Marrone, la dolcezza di Pierdavide Carone featuring Lucio Dalla, e la strana coppia Loredana Bertè-Gigi D'Alessio. Lei era un mix fra Morticia Addams e Mickey Rourke durante The Wrestler, ma l'orecchiabilità dell'onestissimo pezzo faceva perdonare il resto.
Il penoso siparietto Morandi-Pupo-Celentano mi ha fatto urlare a squarciagola: ridatemi Pippo Baudo. Solo fino a poco tempo fa, non lo credevo possibile.

venerdì 25 novembre 2011

BELEN E CORONA SI SONO GIOCATI L'ULTIMO BRICIOLO DI CREDIBILITA'

Mi sa che Belen Rodriguez e Fabrizio Corona, con questa storia del presunto aborto, uscita per mettere una pezza alla notizia della presunta gravidanza, a sua volta uscita per coprire la bolla mediatica del video porno di lei, stavolta si sono giocati l'ultimo briciolo di credibilità che avevano. Sempre ammesso che ne abbiano mai avuto uno. Bye bye, giù il sipario.

giovedì 3 novembre 2011

BELEN RODRIGUEZ * DOPO IL VIDEO HARD, UN FIGLIO CON CORONA

Subito dopo il video bollente che l'Italia è corsa a scaricare, con un tempismo che ha del sorprendente, arriva la notizia che Belen Rodriguez aspetta un figlio da Fabrizio Corona. Chissà se l'ovulo fecondato l'ha saputo prima dei giornali...

giovedì 13 ottobre 2011

CORONA RIMPROVERA BELEN RODRIGUEZ PER IL VIDEO HARD DIFFUSO SUL WEB

Sembra che Fabrizio Corona abbia strigliato duramente Belen Rodriguez per i contenuti del video porno diffuso da ignoti sul web, nel quale la showgirl fa sesso con un ragazzo argentino: «E' totalmente inaccettabile, contro i miei principi morali. Mi hai profondamente deluso: non avrei mai fatto una cosa del genere, gratis!».

lunedì 19 settembre 2011

BELEN RODRIGUEZ * NON POTEVA NON FINIRE A «ITALIA'S GOT TALENT»

Non poteva andare a finire diversamente: Belen Rodriguez, la donna del momento, e «Italia’s Got Talent», l’ultima macchina da guerra uscita dall’officina televisiva di Maria De Filippi, non potevano non intrecciare i propri destini. E «Sorrisi» è già in grado di mostrarvi i primi frutti del lavoro sul palco della showgirl argentina, inserita nel cast del programma, in onda su Canale 5 dall’inverno prossimo. Complice l’uscita di scena di Geppi Cucciari, impegnata su La7 col suo quotidiano «G’Day», all’altro conduttore, Simone Annichiarico, viene affiancata la sensuale Belen. Invariata, invece, la composizione del tavolo dei giudici, dove oltre alla stessa De Filippi figurano anche Gerry Scotti e il discografico Rudy Zerbi. «Italia’s Got Talent» è tratto dal format inglese «Britain’s Got Talent» ed è prodotto da «Fascino», società che fa capo a Maurizio Costanzo e alla padrona di casa di «Amici» e «Uomini e donne». La prima edizione è stata vinta dalla cantante lirica Carmen Masola, e la seconda dal pittore Fabrizio vendramin. Belen Rodriguez, intanto, scalda i motori co-conducendo l’undicesima edizione di «Colorado» su Italia 1, insieme con Paolo Ruffini.


(TV SORRISI E CANZONI - SETTEMBRE 2011)

lunedì 2 maggio 2011

ISOLA DEI FAMOSI 2011 * L'ALBUM DI TUTTI GLI ORRORI KITSCH & TRASH

Quando si arriva al capolinea, i pochi splendori e le tante miserie di chi è costretto a vivere la non facile (eppure privilegiata) condizione di tele-naufrago, diventano un album dei ricordi a tinte forti. Uno stucchevole collage di istantanee da mettere in fila.Così, mentre su Raidue Simona Ventura fa calare il sipario sull’ottava edizione de «L’isola dei famosi», il reality più magicamente trash della televisione italiana, noi di «Sorrisi» andiamo a eternare le pagine cult di quest’anno.
Il programma targato Magnolia ha vissuto il suo ciclo più difficile e tormentato, anche a causa dell’ormai oggettiva difficoltà a reperire Vip di un certo spessore disposti a farsi spedire per settimane a digiunare in Honduras.
Gli ascolti ne hanno risentito, la collocazione in palinsesto è diventata «ballerina», e alla coraggiosa conduttrice, ligia al motto «Crederci sempre, arrendersi mai!», non è rimasto altro da fare che prendere il toro per le corna. Metterci faccia e appropriato costume da bagno, e fare quel benedetto tuffo dove l’acqua è più blu: dagli studi di via Mecenate (Milano) all’elicottero che l’ha sganciata davanti alla spiaggia di Playa Uva. Ha funzionato, eccome. Un solo giorno tra i cocchi e le palme, ma quanto bastava per risollevare gli ascolti e annunciare in diretta a una spaventata Nina Moric il blitz dell’ex marito Fabrizio Corona, «reo» di aver portato il loro bambino in gita a Disneyland Paris insieme con Belen Rodriguez. Storie tese.
Le incontrollabili esternazioni spiritual-new age di Eleonora Brigliadori (personaggio cardine di questa edizione), che è riuscita nella difficile impresa di litigare con tutti, tra un’intossicazione alimentare e uno svenimento, non bastavano a tenere desta l’attenzione sul programma. Neppure quando Luca Dirisio la accusava di essere una donna senza freni – e senza eguali - anche sul turbolento piano del meteorismo. Così gli autori, visto il successo della spedizione Ventura, hanno puntato tutto sull’«eventizzazione» delle ultime puntate. Ovvero: far accadere ogni settimana qualcosa di speciale. Dalla toccata e fuga di Emanuele Filiberto di Savoia, che è riuscito a rimediare un «Principe dei miei stivali!» dalla signora Gianna Orrù, vigorosa madre di Valeria Marini, allo sgancio in Honduras delle bombe (dialettiche) di Miss Alba Parietti, l’opinionista che si fece cronista in costume intero.
L’isola di quest’anno ha regalato anche momenti struggenti, come quando Daniel McVicar, che ha perso un figlio di recente, si è ritrovato fra le mani un orsacchiotto di peluche portato dalla risacca, soffermandosi a ricordare di quando il suo bambino lo chiamava «Papà Bear».
Fra il goliardico e il prosaico, invece, l’approccio tra Raffaella Fico e la non famosa salumiera Roberta Allegretti, che si sono scambiate un pugno di riso tramite una sorta di malizioso bacio soft. Tra le premure della produzione, quella di spedire sull’Isola come pacco dono, all’indirizzo dell’innamoratissimo Killian Gastineau (il figlio di Brigitte Nielsen), la lontana fidanzatina Anna Adoniu. Risultato? La ragazza aveva una voce talmente stridula da far saltare i nervi a buona parte dei naufraghi ed è stata rispedita al mittente dopo appena una settimana.

(TV SORRISI E CANZONI - APRILE 2011)

venerdì 8 aprile 2011

DOPO IL FLOP DI «AMICI MIEI», SU FACEBOOK NASCE IL GRUPPO DI CHI ODIA I CINEPANETTONI

Che cosa c'è di più brutto o artisticamente insignificante di un cinepanettone?
Film che si ripetono stancamente con lo stesso titolo («Natale a...» qualcosa), la stessa trama (i due attempati amici in fregola, che partono per una località esotica a caccia di avventure sessuali e finiscono in una girandola di equivoci volgarissimi ma a risata zero), la stessa regia (Neri Parenti), lo stesso cast (Christian De Sica, Paolo Conticini, Massimo Ghini, Massimo Boldi, Giorgio Panariello). Insomma, la stessa terrificante lagna. Da decenni. Cambia solo la gnocca televisiva del momento, si tratti di Michelle Hunziker o Belen Rodriguez, poco importa.  E mentre il cinema italiano vive una nuova primavera, questi obbrobri sono la classica nota stonata. L'ultimo cinepanettone, «Natale in Sudafrica», ha segnato il passo, e in Italia cresce l'orgoglio dei tanti che non sopportano più questi prodotti o che non li sono mai andati a vedere. Una specie di medaglia da piazzarsi sul petto.
A radunare gli orgogliosi anti-cinepanettonari pensa «DE SICA E PARENTI? NO, GRAZIE. IO NON VEDO CINEPANETTONI»; nuovo gruppo di Facebook (nella foto il simbolo) che nasce per filiazione diretta da quello che si è fatto portabandiera del colossale flop di «Amici miei - Come tutto ebbe inizio». La forza del web che ha sconfitto un'assurda e irrispettosa mega-produzione. E che ora diventa simbolo del no bufala pride al cinema. Cinepanettoni? Fieri di non vederli, fieri di sperare che non vengano prodotti.

mercoledì 6 aprile 2011

LA COPPIA BELEN-FACCHINETTI? TROPPO STRANA: LEI DEVE «PROTEGGERE» LUI

Che cosa c'entrano Belen Rodriguez e Francesco Facchinetti con «Ciak... si canta»? E ancora: che cosa c'entrano Belen e Francesco insieme? Apparentemente, nulla. Non ci azzeccano, per dirla alla Di Pietro. Soprattutto Facchinetti, l'uomo del giovanilistico «X-Factor» (cresciuto molto come conduttore negli ultimi anni) incastrato in un format della vegliarda Raiuno. Domande al momento senza risposta.
L'impressione è che - non volendo restare per troppo tempo fermo in una tv già schiava dell'immobilità - il figlio dei Pooh abbia accettato la prima offerta che gli è capitata a tiro. Vedremo se sarà un buon affare. Di certo alla debordante popolarità di lei, bella e sexy come nessuna, toccherà il compito di proteggerlo, dal momento che è lui quello che in questa operazione rischia di più. Fra l'altro il pur bravo Facchinetti, da quando è stato colpito da provvidenziale successo, si lascia andare a qualche spavalderia di troppo. È stato piuttosto sopra le righe anche alla presentazione del programma, dove c'erano quasi più addetti stampa che giornalisti. Peccato. Sembra essersi montato un po' la testa, dai tempi di Dj Francesco, il cazzaro nero della canzonetta nostrana. Sarà per via della tv, o per il fatto che si accompagna ad Alessia Marcuzzi?

lunedì 14 marzo 2011

GOSSIP * FABRIZIO CORONA: IL SOCIEVOLE MOLTO ASOCIALE

Tra le allegre manie del taciturno Fabrizio Corona, fidanzato un giorno sì e l'altro no della statuaria Belen Rodriguez (che debutta stasera come guest-star in un episodio della nuova serie de «Il Commissario Montalbano», accanto a Luca Zingaretti) pare ci sia l'ossessione di non restare solo a tavola. Sarebbe infastidito a tal punto dalla cosa, da pretendere - in occasione di cene e incontri conviviali - di far unire più tavoli per mettere tutti i commensali assieme. Ti aspetti che si trasformi di punto in bianco in un allegrone. Peccato che invece spesso poi si isoli non dicendo più una parola e restando a malapena ad ascoltare. Il che sembra a molti amici un'aperta contraddizione.

venerdì 4 marzo 2011

LUCA BIZZARRI (FOTO RICORDO CON BELEN), RIPENSANDO A SANREMO

La iena Luca Bizzarri, dopo Sanremo, non riesce a smettere di pensare a Belen Rodriguez. E un po' c'è da capirlo. Tanto che pubblica sul suo profilo di Facebook questa foto ricordo personale così (significativamente) didascalizzata: «Che poi io, di quel posto lì, c'ho dei bei ricordi...». Pare che Luca, ai margini del Festival, abbia fatto alla fidanzata di Fabrizio Corona uno tra i più grandi pressing sentimentali della storia. Come sarà finita?

sabato 19 febbraio 2011

GOSSIP * BELEN RODRIGUEZ: CORONA A MILANO, ROBBIE E LUCA A SANREMO

Mentre Belen Rodriguez è a Sanremo, alle prese con la serata finale del Festival (e a quanto pare anche con la corte serrata del compagno d'avventure Luca Bizzarri, che non ha mai nascosto una comprensibile passionaccia per lei), Fabrizio Corona è a Milano, a portare a spasso il figlio Carlos, avuto da Nina Moric.
Alle 12.50, in Largo La Foppa, nei dintorni della sua abitazione, l'agente dei paparazzi sgambettava sportivo in canotta bianca e tatuaggi in bella evidenza. Lasciata l'auto al limite del divieto di sosta, davanti a un noto bar-pasticceria si è messo a parlare con il piccolo, al quale ha sganciato due banconote da 50 euro, prima di entrare con lui in un negozio di ottica. Alla domanda: perché mi dai questi soldi, papà? il premuroso Corona, in veste di educatore, ha risposto: "Così paghi tu e fai come i grandi". All'uscita dal negozio, Carlos lamentava qualche battibecco - a quanto sembra - fra mamma Nina e il nuovo compagno. Corona deciso e rassicurante: "Quando mamma e lui litigano, mi chiami, vengo io e sistemo le cose".
Per un'Elisabetta Canalis relativamente traquilla (sembra che l'unica telefonata del fidanzato George Clooney sia stata per pregare Robert De Niro di farsi intervistare da lei), Belen tutta pepe - che stamattina si è concessa anche un lieve malore in conferenza stampa - impensierisce un po' nonno Morandi, che non vuole noie in squadra. Oltre al pressing di Bizzarri, corre voce che con la splendida argentina si sia fatto avanti nientemeno che Robbie Williams, ospite ieri sera con i Take That. Avrebbe portato a casa un sonoro due di picche. Lusso che non è da tutte.

SANREMO 2011 * L'ORGANIZZAZIONE DI PALCO E' PEGGIO DI UNA SAGRA DI PAESE

Gianni Morandi (sì, proprio lui, quello che andava a cento all'ora e adesso ha decisamente rallentato); Gianni Morandi, dicevo (massì, quello delle manone e delle giacche glitterate modello avanspettacolo); insomma, Gianni "stiamo uniti" Morandi alla quarta serata sanremese inizia a dare evidentissimi segni di scollamento, peraltro già manifestati nei giorni precedenti. E non riesce più a tenere insieme non solo i cocci della sua scombiccherata banda di gnocche e saltimbanchi, ma neppure lo spettacolo.
L'organizzazione di palco di un Festival di Sanremo non può essere fatta completamente a cappella, intesa non come interpretazione solo vocale. Ieri sera sembrava la sagra della porchetta. Non funzionava niente. Pippo Baudo per molto meno avrebbe ucciso a mani nude chiunque. Una cosa indegna e difficilmente perdonabile a Raiuno.
Lo spettacolo era iniziato con Belen e Canalis (già ribattezzate in Liguria Belìn e Cagnalis) in corsa per l'Oscar di peggior trucco-parrucco-costumi della storia festivaliera. Qualcosa fra l'antica Roma e la Nuova Burineria del Corso. Poi, fra una telepromozione e l'altra (quasi tutte a cura del sciur Morandi), il già citato Gianni entrava in scena con la stessa convinzione del mio babbo quando è un po' che non prende la medicina.
A gettare nel panico la platea pensa un'indemoniata Loredana Errore, che canta "Bastardo" con Anna Tatangelo. Dirige l'orchestra l'esorcista Padre Amorth.
E mentre ti stai ancora domandando se sia ingrassata di più Monica Bellucci o Andy Garcia, entrano in scena Giusy Ferreri e Francesco Sàrcina. Ovvero l'ex cassiera dark e l'uomo lupo coi basettoni. La trasformazione di lei è già avvenuta; quella di lui scatta quando gli sbagliano l'accento del cognome, e succede ogni due per tre.
Il povero Robert De Niro tocca il punto più basso della sua carriera: non solo deve lanciare la marchetta di "Manuale d'amore", ma viene costretto a fare da spalla alla Canalis, che vuole a tutti i costi dimostrare di sapere l'inglese. Momenti memorabili. "Ma come si traduce Taxi driver?" Chissà. Fra l'altro, poi, la Grande Traduttrice anglo-sarda entra in sciopero sui Take That. Che evidentemente parlano un'altra lingua. Boh.
Un plauso va a Irene Fornaciari, che ha imparato a cantare in laghée meglio di Van De Sfroos, e anche al pezzo (poco provato) di Luca e Paolo sugli incredibili, ipotetici leader della sinistra.
E mentre ti domandi come possano avere ripescato il pezzo di Al Bano, Francesco Renga arriva a nobilitare la performance di Emma Marrone e dei Modà. Talmente favoriti che potrebbero quasi farcela.

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