martedì 5 marzo 2019

VALERIO SCANU: IL TITOLO DEL NUOVO ALBUM E IL DEBUTTO COME AUTORE

Valerio Scanu.

Ironico, sensibile, romantico. Valerio Scanu è tornato con un album, «Dieci» (X alla romana), che impatta fortemente con il «10» (io, letto con un po’ di fantasia) di Alessandra Amoroso. Presentati lo stesso giorno, a dieci anni da quel debutto ad «Amici» vissuto insieme (ma vinse lei) su Canale 5. Parrebbe quasi un reciproco dispetto, o un’arzigogolata strategia di marketing.

Valerio, perché?
«Avevamo in mente lo stesso titolo e lei l’ha comunicato prima ai media. Il mio primo pensiero è stato la reazione, gli insulti dei fans, che in effetti ci sono stati. Ma poi mi sono detto: ‘stica… Non si può pensare davvero a qualcosa di fatto apposta: anche solo il tempo per lo studio della grafica…».

Debutta come paroliere.
«Ho scritto il testo di un brano su 10. Per il resto ho scelto pezzi di giovani autori. Ho il vizio di ascoltare e cantare la stessa canzone finché non ne posso più. Poi per almeno una settimana la devo mollare dalla disperazione».

Sentiremo presto le canzoni anche dal vivo?
«Sabato 15 dicembre all’Auditorium Parco della musica di Roma terrò un concerto intitolato “A Christmas Carol“».

È vero che dopo «Tale e quale show» ebbe problemi legali con Anna Oxa?
«Feci la sua imitazione. Poi i suoi legali ipotizzarono che avessi in qualche modo influenzato il web per far comparire la mia foto truccato invece della sua. Foto che riprese per errore anche un importante quotidiano. Pensai a uno scherzo, invece figuravo come una specie di hacker. Magari! Però mia madre a 12 anni mi fece prendere la Patente europea del computer. Spese 2.500 euro. L’anno successivo la davano gratis».

DAL SETTIMANALE «OGGI» - OTTOBRE 2018

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