lunedì 4 marzo 2019

SALLUSTI IN POLE-POSITION PER IL TG4 * «ORA O MAI PIÙ» COLPO MAGISTRALE DI RAIUNO

«Polvere di stelle» - Alessandro Sallusti verso il Tg4.
Salvo sorprese, un po' tutti nei corridoi Mediaset attendono la nomina di Alessandro Sallusti, attuale direttore de il Giornale, sulla poltrona da boss del Tg4 dell'appena defenestrato Gerardo Greco. Il giornalista, da anni con l'elmetto nella prima trincea cartacea del massaggio politico a Forza Italia, sembrerebbe l'uomo giusto per indossare la divisa in vista delle impegnative, imminenti Elezioni Europee. Del resto Sallusti è in video a commentare nei talk un giorno sì e l'altro pure, quindi chi meglio di lui? Silvio Berlusconi lo vede bene, e visto che la rete minore del Biscione è stata costretta (a furor di share) a tirare nuovamente in ballo l'accantonato Paolo Del Debbio, prima giudicato dal Cavaliere troppo populista, questa soluzione parrebbe il compromesso migliore. 


Albertino.
Da oggi Albertino si insedia come direttore di m2o, la radio del Gruppo Gedi che comprende anche Deejay e Capital. Pur mantenendo un piede a Deejay, il fratello di Linus, che inizia ad avere qualche capello bianco, si toglie i pantaloni corti di un tempo e affronta finalmente una sfida non semplice. 


Jessica Morlacchi.
Si è chiusa con la vittoria di Paolo Vallesi, la seconda edizione di «Ora o mai più», il format rivelazione di Raiuno condotto da Amadeus. Le glorie stagionate della nostra canzonetta messe a battibeccare e a giudicarsi l'una con l'altra sono diventate via via un piccolo cult sia per gli appassionati di spettacolo che per il pubblico. Tolto il simpatico Vallesi, pompatissimo dal Televoto (non diamo retta alle malelingue che lo davano vincente in quanto amico di Carlo Conti), il podio era perfetto. Nell'ordine, le bravissime Jessica Morlacchi (che avrebbe meritato di vincere), Silvia Salemi e Barbara Cola. L'ha presa male Annalisa Minetti, che però urlacchia un po' troppo e immaginava (come lei stessa ha detto) di trovare una strada meno in salita. Gli inediti migliori erano quelli scritti da Davide De Marinis, Donatella Milani e Michele Pecora. A ennesima riprova del fatto che un buon autore non deve per forza anche cantare.
«Ora o mai più» (Ballandi Entertainment) è stata l'operazione più intelligente di Raiuno: come proporre un programma che pur restando sul target della rete, la svecchia nella formula e nell'immagine. Davvero complimenti.


Claudio Baglioni.
Ma il tour «Al centro» di Claudio Baglioni, dopo il debutto a settembre all'Arena di Verona, la pausa sanremese e la ripresa per il gran finale nel 2019, non doveva chiudere il cerchio (come anticipato dal cantautore stesso) proprio all'Arena di Verona? Stando agli ultimi comunicati dell'ufficio stampa invece la deadline sarà il 26 aprile al Mandela Forum di Firenze. Mistero.


Teo Teocoli.
In due puntate su Repubblica è andato in scena lo psicodramma del post floppone di «Adrian», su Canale 5. Prima Claudia Mori, in una stranissima intervista da annali del giornalismo di spettacolo, ha difeso la creatura, esaltato il geniale marito Adriano Celentano e minacciato genericamente querele. A distanza di due giorni Teo Teocoli (fuggito dal progetto alla vigilia del debutto insieme con Michelle Hunziker e Ambra Angiolini) ha letteramente fatto a fettine la coppia di (ex, immagino) amici Mori-Celentano. Peccato sia finita: avevo già ordinato un combo di pop corn e coca-cola extralarge.

Post più popolari

Lettori