Visualizzazione post con etichetta massimiliano bruno. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta massimiliano bruno. Mostra tutti i post

lunedì 28 marzo 2011

«AMICI MIEI», INCASSI SECONDA SETTIMANA: DA FLOP A MORTO CHE (NON) CAMMINA

Già alla seconda settimana di programmazione (qui sotto i dati ufficiali Cinetel dal 21/3 al 27/3 2001), lo stroncatissimo «Amici miei - Come tutto ebbe inizio» è spacciato: un morto che non cammina più. 842 mila euro di incasso per il kolossal in costume di Neri Parenti prodotto da Aurelio De Laurentiis e costato almeno 15 milioni di euro più una cifra ingentissima e imprecisata in pubblicità. Addirittura meno della metà del già misero incasso del debutto, con la commedia dell'esordiente Massimiliano Bruno, «Nessuno mi può giudicare», che in proporzione aumenta il bruciante divario. La pellicola, fra l'altro, secondo la consolidata tattica distributiva di De Laurentiis, che da sempre aggredisce il mercato, è uscita in centinaia e centinaia di copie.
Sono tempi grami per Christian De Sica, Massimo Ghini, Giorgio Panariello, Paolo Hendel, Michele Placido e Massimo Ceccherini. Gli attori che hanno preso parte al quarto, profanatorio capitolo della saga di Germi-Monicelli, avversato dal gruppo Facebook «Giù le mani da Amici miei», probabilmente si saranno accorti da tempo di aver fatto la più colossale delle bischerate. A nulla sono valse le loro ospitate promozionali in tutti i programmi televisivi italiani a grossa visibilità. Un battage senza precedenti e mai così inutile. Il pubblico non l'ha bevuta e ha deciso di sposare nettamente il partito del boicottaggio, che aveva peraltro illustri sostenitori, tra i quali giornalisti e intellettuali del calibro di Marco Travaglio e Tommaso Labranca. Ora «Giù le mani da Amici miei», in nome del buon cinema, rilancia con un nuovo gruppo che vuole riunire tutti coloro che detestano i cinepanettoni: «DE SICA & PARENTI? NO, GRAZIE! IO NON MANGIO CINEPANETTONI».

DATI UFFICIALI CINETEL DAL 21/3 AL 27/3/2011 (ultimo aggiornamento)

1NESSUNO MI PUO' GIUDICAREITA01 DISTRIBUTION € 2.193.549,89360.798
2AMICI MIEI - COME TUTTO EBBE INIZIOITAFILMAURO S.R.L. € 842.571,55136.673
3AMICI, AMANTI E… (NO STRINGS ATTACHED)USAUNIVERSAL S.R.L. € 699.201,98103.263
4DYLAN DOG - IL FILM (DYLAN DOG...)USAMOVIEMAX S.R.L. € 662.800,82125.511
5RANGOUSAUNIVERSAL S.R.L. € 625.771,42102.397
6IL RITO (THE RITE)USAWARNER BROS ITALIA S.P.A. € 542.902,1886.071
7LIGABUE DAY 2011ITANEXO DIGITAL S.P.A. € 540.159,0042.158
8SUCKER PUNCHUSAWARNER BROS ITALIA S.P.A. € 500.938,4373.611
9GNOMEO & GIULIETTA - 3D USAWALT DISNEY S.M.P. ITALIA € 321.434,9237.084
10IL DISCORSO DEL RE (THE KING'S SPEECH)U.KEAGLE PICTURES S.P.A. € 319.710,1754.746
 

lunedì 21 marzo 2011

«AMICI MIEI», GLI INCASSI DELLA PRIMA SETTIMANA: TRA IL FLOP E L'ATROCE AGONIA

Morire disciolti nell'acido, forse faceva meno male.
Inizia con un vistoso flop la lenta agonia di «Amici miei - Come tutto ebbe inizio», stra-battuto nella prima settimana di programmazione (dati ufficiali Cinetel dal 14 al 20 marzo, li pubblichiamo qui sotto) addirittura dalla commediola «Nessuno mi può giudicare», dell'esordiente Massimiliano Bruno, con Paola Cortellesi e Raoul Bova, costata quattro euro e uscita praticamente senza promozione. Tre milioni di euro di incasso per Bruno, due milioni e cento mila per il film di Neri Parenti. Costato (a detta di Aurelio De Laurentiis) «15 milioni di euro» e presentato alla stampa come un «Kolossal» di portata epocale. Senza contare le spese immani e difficilmente quantificabili - ma si parla di altri milioni di euro - per un battage promozionale senza precedenti su tutti i mezzi di comunicazione; e le ospitate televisive disperate delle ultime due settimane di tutti i protagonisti, che si sono mostrati ovunque (tranne che alle previsioni del tempo) per tentare di sbolognare la loro mercanzia. Al terzo posto, di un'incollatura (2 milioni di euro, altra umiliazione) il cartoon «Rango», uscito fra l'altro il venerdì precedente. Dati precisi che non lasciano scampo a Christian De Sica, Giorgio Panariello, Massimo Ghini, Michele Placido, Paolo Hendel e Massimo Ceccherini.
Ha vinto insomma il partito del boicottaggio. Il pubblico ha sposato la causa di «Giù le mani da Amici Miei», il gruppo Facebook nato due anni fa per tutelare la memoria di una saga capolavoro della commedia all'italiana ideata da Germi e Monicelli e interpretata da attori come Tognazzi, Moschin, Celi, Noiret e Montagnani.
La sconfitta è ancora più bruciante se si pensa che il film di Parenti è stato strategicamente piazzato dalla Filmauro a cavallo del ponte «protetto» del 17 marzo, quindi con più giorni di esposizione; e contava su una debole concorrenza. Nonostante tutto, ha incassato 990 mila euro fra mercoledì e giovedì. Il restante milione e 100 mila nel normale week-end. Un risultato imbarazzante per un prodotto del genere, costato una fortuna e pubblicizzato più dei cornetti («Che cell'ha i cornetti oggi, sor Christian? Come nun cell'ho?! Freschi freschi, fatti ora...») alla vigilia dell'estate.
Ma quel che è peggio (per loro) è che da oggi la strada è tutta in salita: una terribile agonia. Il tam tam di chi ha visto il film non rimanda nulla di buono (per loro) e la spinta propulsiva del cinepanettone pre-pasquale che non fa ridere è destinata a spegnersi in breve tempo. Viste le sale mezze vuote, molti gestori potrebbero decidere di ritirarlo prestissimo. Una minuscola boccata d'ossigeno rischia di arrivare dai cinema dei paesini di provincia, con una sola sala. Dove o vedi quel film, o fai harakiri. Pare che molti spettatori stiano seriamente valutando la seconda ipotesi.

DATI UFFICIALI CINETEL dal 14/03/2011 al 20/03/2011

1NESSUNO MI PUO' GIUDICAREITA01 DISTRIBUTION € 3.089.561,84471.297
2AMICI MIEI - COME TUTTO EBBE INIZIOITAFILMAURO S.R.L. € 2.139.713,47322.270
3RANGOUSAUNIVERSAL S.R.L. € 2.011.019,40319.035
4DYLAN DOG - IL FILM (DYLAN DOG: DEAD...) USAMOVIEMAX S.R.L. € 1.395.466,09237.009
5IL RITO (THE RITE)USAWARNER BROS ITALIA S.P.A. € 1.390.519,31209.290
6GNOMEO & GIULIETTA - 3D USAWALT DISNEY S.M.P. ITALIA € 738.477,4380.944
7STREET DANCE 3D - 3D (STREET DANCE 3D)U.KEAGLE PICTURES S.P.A. € 722.426,1076.418
8IL DISCORSO DEL RE (THE KING'S SPEECH)U.KEAGLE PICTURES S.P.A. € 595.278,4092.436
9IL CIGNO NERO (BLACK SWAN)USA20TH CENTURY FOX ITALIA € 518.787,0686.434
10LA VITA FACILEITAMEDUSA FILM S.P.A. € 496.021,1191.788

sabato 19 marzo 2011

«NESSUNO MI PUO' GIUDICARE» * T'AMO PIO BOVA (RAOUL), TRA EQUIVOCI E RISATE

La viziatissima Alice (Paola Cortellesi) è una ricca donna romana con villa, tre domestici filippini e un figlio di nove anni. Quando suo marito, imprenditore genialoide ma fallito, muore in un incidente stradale lasciandole una caterva di debiti, a lei non resta che trasferirsi in un quartiere (mioddìo) povero e imparare a guadagnarsi la pagnotta. L'unico modo per racimolare una grossa somma di denaro in breve tempo pare sia quello di mettersi a fare la escort. Un tempo nota come mignotta. Tra un cliente sado-maso e un altro amante del travestitismo, nel tempo libero, conosce il gestore di un internet point di borgata (Raoul Bova) con variopinta clientela internazionale. Mi piace assai, ma gli confesso che faccio la puttana? Pardon, la escort... Intanto mento, dicendo che sono commessa da Decathlon. Poi, si vedrà.

Garbata commediola dell'esordiente Massimiliano Bruno, che può contare su un cast in buona forma, impreziosito da Rocco Papaleo sempre perfetto nel ruolo dell'italico, rozzo qualunquista. La Cortellesi riesce a sciogliersi più al cinema che in tv, a «Zelig», dove trasmette una perfezione che rasenta la freddezza. Bova è il Raoul di sempre: gran bello da vedere, ma lui e la recitazione sono come le convergenze parallele: destinate e non incontrarsi mai. Il soggetto è esile e già visto, ma non mancano battute, trovate, situazioni esilaranti. Insomma, non è certo un capolavoro, ma sempre meglio che ridursi ad andare a vedere il finto «Amici miei» di Christian De Sica e Neri Parenti.  VOTO: 6/7

Post più popolari

Lettori