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venerdì 24 giugno 2011

«OPERAZIONE VACANZE» * TURISTI ATTORI NEL NUOVO FILM DI CALA' (CON LA SENICAR)

Le riprese dureranno cinque settimane, a partire da settembre, alternandosi fra l'Hotel Porto Greco e il Villaggio Torre del Faro di Scanzano Ionico, in Basilicata. La particolarità del flm è che sei persone, sei normali turisti, potranno entrare a fare parte - ovviamente con una particina - del cast di «Operazione vacanze», la  prossima commedia dell'ex Gatto di Vicolo Miracoli Jerry Calà. Trovata di marketing, senza dubbio, ma anche fatto piuttosto inusuale.
Operazione Vacanze, di Gino Capone e Jerry Calà, è un film che si ispira liberamente a "Professione Vacanze", una delle serie tv cult degli Anni 80. I protagonisti, oltre allo stesso Calà (del quale si attende anche l'uscita del film «Pipìroom», sullo sballato mondo delle discoteche, con la dj Reina Moncada) saranno Enzo Salvi, il grezzissimo Massimo Ceccherini, Maurizio Mattioli, Nina Senicar, Tosca D’Aquino e Benedetta Valanzano.

lunedì 4 aprile 2011

AMICI MIEI, COME TUTTO EBBE FINE (INGLORIOSAMENTE): ECCO GLI INCASSI DELLA 3ª SETTIMANA

Dopo aver toccato immediatamente il fondo, ora si scava la fossa e si chiude la bara. Già alla terza settimana nelle sale (poi di quest'infelice parentesi del cinema italiano non parleremo più, a meno che non si renda necessario), «Amici miei - Come tutto ebbe inizio» scivola ingloriosamente alla settima posizione della classifica ufficiale Cinetel che va dal 28 marzo al 3 aprile. Una batosta memorabile per il lavoro di Neri Parenti, peraltro stroncato dalla quasi totalità della critica. Siamo alle briciole. L'incasso è di appena 251 mila euro, che sommati a quelli delle prime due settimane portano il totalizzatore a 3 milioni e 232 mila (la metà di questi soldi va agli esercenti). Il tutto per un «kolossal» che - a detta di Aurelio De Laurentiis - è costato almeno «15 milioni di euro» e altri milioni in un battage pubblicitario senza precedenti. Da questa cifra vanno detratti però 400 mila euro di contributo statale, perché anche questo ha ottenuto. Oltre al danno, la beffa.

A nulla è valsa neppure la scandalosa puntata speciale di «Porta a porta» che martedì scorso Bruno Vespa ha dedicato al film. Più di due ore di spot gratuito e senza contraddittorio in onda sulla prima rete del servizio pubblico per un film uscito da più di 20 giorni e che aveva già floppato all'esordio. Servono commenti? No, forse non servono. Anche perché il pubblico, primi fra tutti gli iscritti al gruppo Facebook «Giù le mani da Amici miei», che si è fatto portabandiera del boicottaggio, aveva già espresso un giudizio senza appello. E ora, nello spirito del «rinforzino» tognazziano, è nato «De Sica e Parenti? No, grazie! Io non vedo cinepanettoni»; il gruppo che vuole diventare pian piano catalizzatore e simbolo dell'orgoglio anti-cinepanettonaro.

I protagonisti di questo brutto progetto nato morto e che (quasi) nessuno voleva (Christian De Sica, Massimo Ghini, Giorgio Panariello, Paolo Hendel, Michele Placido e Massimo Ceccherini) durante il tentativo di lancio hanno parlato probabilmente troppo e a sproposito. Usando una strategia mediatica spesso aggressiva che non ha pagato. Intanto, il film spariva inesorabilmente dalla circolazione: ben 446 sale la prima settimana (dati MyMovies.it); 389 la seconda; 175 il terzo week-end. Per arrivare alle 169 copie di oggi.
«Di fronte alla morte non resta che la comprensione e il perdono», diceva Celi-Sassaroli facendo infuriare il vedovo. Eppure temo che molti di noi, a costo di far infuriare il «vedovo» Parenti, non potranno mai perdonargli (a lui e agli altri, naturalmente) di aver voluto sporcare la trilogia di «Amici miei» facendola diventare una quadrilogia che ospita un suo film.
E dopo questo, giù il sipario. La pagliacciata è durata fin troppo.

DATI UFFICIALI CINETEL DAL 28 MARZO AL 3 APRILE 2011

1NESSUNO MI PUO' GIUDICAREITA01 DISTRIBUTION € 1.146.561,17194.493
2AMICI, AMANTI E… USAUNIVERSAL S.R.L. € 550.026,2291.991
3MIA MOGLIE PER FINTA USASONY PICT. ITALIA S.R.L. € 478.300,1796.621
4HOPUSAUNIVERSAL S.R.L. € 457.540,5472.198
5BORIS - IL FILMITA01 DISTRIBUTION € 423.110,8863.814
6SUCKER PUNCHUSAWARNER BROS ITALIA S.P.A. € 316.785,4552.765
7AMICI MIEI - COME TUTTO EBBE INIZIOITAFILMAURO S.R.L. € 251.885,0543.312
8DYLAN DOG - IL FILM USAMOVIEMAX S.R.L. € 230.247,0744.316
9KICK-ASSUSAEAGLE PICTURES S.P.A. € 202.548,5229.813
10FROZENUSAM2 PICTURES S.R.L. € 192.665,7037.984

lunedì 28 marzo 2011

«AMICI MIEI», INCASSI SECONDA SETTIMANA: DA FLOP A MORTO CHE (NON) CAMMINA

Già alla seconda settimana di programmazione (qui sotto i dati ufficiali Cinetel dal 21/3 al 27/3 2001), lo stroncatissimo «Amici miei - Come tutto ebbe inizio» è spacciato: un morto che non cammina più. 842 mila euro di incasso per il kolossal in costume di Neri Parenti prodotto da Aurelio De Laurentiis e costato almeno 15 milioni di euro più una cifra ingentissima e imprecisata in pubblicità. Addirittura meno della metà del già misero incasso del debutto, con la commedia dell'esordiente Massimiliano Bruno, «Nessuno mi può giudicare», che in proporzione aumenta il bruciante divario. La pellicola, fra l'altro, secondo la consolidata tattica distributiva di De Laurentiis, che da sempre aggredisce il mercato, è uscita in centinaia e centinaia di copie.
Sono tempi grami per Christian De Sica, Massimo Ghini, Giorgio Panariello, Paolo Hendel, Michele Placido e Massimo Ceccherini. Gli attori che hanno preso parte al quarto, profanatorio capitolo della saga di Germi-Monicelli, avversato dal gruppo Facebook «Giù le mani da Amici miei», probabilmente si saranno accorti da tempo di aver fatto la più colossale delle bischerate. A nulla sono valse le loro ospitate promozionali in tutti i programmi televisivi italiani a grossa visibilità. Un battage senza precedenti e mai così inutile. Il pubblico non l'ha bevuta e ha deciso di sposare nettamente il partito del boicottaggio, che aveva peraltro illustri sostenitori, tra i quali giornalisti e intellettuali del calibro di Marco Travaglio e Tommaso Labranca. Ora «Giù le mani da Amici miei», in nome del buon cinema, rilancia con un nuovo gruppo che vuole riunire tutti coloro che detestano i cinepanettoni: «DE SICA & PARENTI? NO, GRAZIE! IO NON MANGIO CINEPANETTONI».

DATI UFFICIALI CINETEL DAL 21/3 AL 27/3/2011 (ultimo aggiornamento)

1NESSUNO MI PUO' GIUDICAREITA01 DISTRIBUTION € 2.193.549,89360.798
2AMICI MIEI - COME TUTTO EBBE INIZIOITAFILMAURO S.R.L. € 842.571,55136.673
3AMICI, AMANTI E… (NO STRINGS ATTACHED)USAUNIVERSAL S.R.L. € 699.201,98103.263
4DYLAN DOG - IL FILM (DYLAN DOG...)USAMOVIEMAX S.R.L. € 662.800,82125.511
5RANGOUSAUNIVERSAL S.R.L. € 625.771,42102.397
6IL RITO (THE RITE)USAWARNER BROS ITALIA S.P.A. € 542.902,1886.071
7LIGABUE DAY 2011ITANEXO DIGITAL S.P.A. € 540.159,0042.158
8SUCKER PUNCHUSAWARNER BROS ITALIA S.P.A. € 500.938,4373.611
9GNOMEO & GIULIETTA - 3D USAWALT DISNEY S.M.P. ITALIA € 321.434,9237.084
10IL DISCORSO DEL RE (THE KING'S SPEECH)U.KEAGLE PICTURES S.P.A. € 319.710,1754.746
 

lunedì 21 marzo 2011

«AMICI MIEI», GLI INCASSI DELLA PRIMA SETTIMANA: TRA IL FLOP E L'ATROCE AGONIA

Morire disciolti nell'acido, forse faceva meno male.
Inizia con un vistoso flop la lenta agonia di «Amici miei - Come tutto ebbe inizio», stra-battuto nella prima settimana di programmazione (dati ufficiali Cinetel dal 14 al 20 marzo, li pubblichiamo qui sotto) addirittura dalla commediola «Nessuno mi può giudicare», dell'esordiente Massimiliano Bruno, con Paola Cortellesi e Raoul Bova, costata quattro euro e uscita praticamente senza promozione. Tre milioni di euro di incasso per Bruno, due milioni e cento mila per il film di Neri Parenti. Costato (a detta di Aurelio De Laurentiis) «15 milioni di euro» e presentato alla stampa come un «Kolossal» di portata epocale. Senza contare le spese immani e difficilmente quantificabili - ma si parla di altri milioni di euro - per un battage promozionale senza precedenti su tutti i mezzi di comunicazione; e le ospitate televisive disperate delle ultime due settimane di tutti i protagonisti, che si sono mostrati ovunque (tranne che alle previsioni del tempo) per tentare di sbolognare la loro mercanzia. Al terzo posto, di un'incollatura (2 milioni di euro, altra umiliazione) il cartoon «Rango», uscito fra l'altro il venerdì precedente. Dati precisi che non lasciano scampo a Christian De Sica, Giorgio Panariello, Massimo Ghini, Michele Placido, Paolo Hendel e Massimo Ceccherini.
Ha vinto insomma il partito del boicottaggio. Il pubblico ha sposato la causa di «Giù le mani da Amici Miei», il gruppo Facebook nato due anni fa per tutelare la memoria di una saga capolavoro della commedia all'italiana ideata da Germi e Monicelli e interpretata da attori come Tognazzi, Moschin, Celi, Noiret e Montagnani.
La sconfitta è ancora più bruciante se si pensa che il film di Parenti è stato strategicamente piazzato dalla Filmauro a cavallo del ponte «protetto» del 17 marzo, quindi con più giorni di esposizione; e contava su una debole concorrenza. Nonostante tutto, ha incassato 990 mila euro fra mercoledì e giovedì. Il restante milione e 100 mila nel normale week-end. Un risultato imbarazzante per un prodotto del genere, costato una fortuna e pubblicizzato più dei cornetti («Che cell'ha i cornetti oggi, sor Christian? Come nun cell'ho?! Freschi freschi, fatti ora...») alla vigilia dell'estate.
Ma quel che è peggio (per loro) è che da oggi la strada è tutta in salita: una terribile agonia. Il tam tam di chi ha visto il film non rimanda nulla di buono (per loro) e la spinta propulsiva del cinepanettone pre-pasquale che non fa ridere è destinata a spegnersi in breve tempo. Viste le sale mezze vuote, molti gestori potrebbero decidere di ritirarlo prestissimo. Una minuscola boccata d'ossigeno rischia di arrivare dai cinema dei paesini di provincia, con una sola sala. Dove o vedi quel film, o fai harakiri. Pare che molti spettatori stiano seriamente valutando la seconda ipotesi.

DATI UFFICIALI CINETEL dal 14/03/2011 al 20/03/2011

1NESSUNO MI PUO' GIUDICAREITA01 DISTRIBUTION € 3.089.561,84471.297
2AMICI MIEI - COME TUTTO EBBE INIZIOITAFILMAURO S.R.L. € 2.139.713,47322.270
3RANGOUSAUNIVERSAL S.R.L. € 2.011.019,40319.035
4DYLAN DOG - IL FILM (DYLAN DOG: DEAD...) USAMOVIEMAX S.R.L. € 1.395.466,09237.009
5IL RITO (THE RITE)USAWARNER BROS ITALIA S.P.A. € 1.390.519,31209.290
6GNOMEO & GIULIETTA - 3D USAWALT DISNEY S.M.P. ITALIA € 738.477,4380.944
7STREET DANCE 3D - 3D (STREET DANCE 3D)U.KEAGLE PICTURES S.P.A. € 722.426,1076.418
8IL DISCORSO DEL RE (THE KING'S SPEECH)U.KEAGLE PICTURES S.P.A. € 595.278,4092.436
9IL CIGNO NERO (BLACK SWAN)USA20TH CENTURY FOX ITALIA € 518.787,0686.434
10LA VITA FACILEITAMEDUSA FILM S.P.A. € 496.021,1191.788

venerdì 12 marzo 2010

CHRISTIAN DE SICA * MA A QUALCUNO DI VOI FA RIDERE?

C'è il fantasma di un tale che si crede un attore comico che si aggira per il video. Un maturo (molto maturo) discreto caratterista che risponde al nome di Christian De Sica. Quel tizio che nel diluvio di spot Tim girati sulle vette innevate e a Miami si dà - al solito - un gran daffare per rimorchiare la sensuale Belen Rodriguez. Donna che muove a tutti un grande senso di rispetto.
Il signor De Sica, francamente, un po' meno. Perché dai tempi di "Vacanze di Natale" (1990) si ostina a inondare il video con gag stantie, mossette caricaturali, e la maschera del tardo (tardissimo) playboy pariolino sempre in fregola, col capello tinto e la moglie da cornificare. Uno che dovrebbe ispirare simpatia ma che ormai fa tanta, tanta tristezza. Le réclame di Francesco Totti e Ilary Blasi per Vodafone, al confronto, sono roba da Notte degli Oscar.

La tristezza che ispira Mr. De Sica è direttamente prorzionale - buon per lui - al suo conto in banca. Come coloro che si credono Napoleone, Christian è convinto di somigliare tanto (ma proprio tanto) a quel genio di papà Vittorio. Lo ripete in ogni intervista. E babbo da lassù quando lo sente probabilmente smoccola in tutte le lingue conosciute. I lettori invece ridono. Forse per la prima volta.
L'ultima trovata di Christian, il presunto simpatico gran divoratore di indigesti cinepanettoni, è quella di fare un prequel di "Amici miei" ambientato nel 400. Lo stesso Mario Monicelli se l'è giustamente svignata appena gliel'hanno proposto e ne dice il peggio, ma è un progetto commerciale e irriguardoso che farebbe accapponare la pelle a chiunque. Non a De Sica, al regista Neri Parenti e al produttore Aurelio De Laurentiis, che nel cast (assenti Ugo Tognazzi, Gastone Moschin, Renzo Montagnani, Philippe Noiret e Adolfo Celi) ha piazzato anche Massimo Ghini, Giorgio Panariello e Massimo Ceccherini.
Che è un po' come costruire una Bentley con i pezzi di ricambio di una Fiat Duna. Quanta gente avrà il coraggio e la forza di andare a vedere questo capolavoro? Per aderire al gruppo di Facebook che si oppone a questo scempio, basta cliccare qui.
Christian, non se la prenda: esiste una cosa molto rispettabile che è l'istituto della pensione. Ci vanno in tanti. Provi a farci un pensierino. Forse anche papà Vittorio, da lassù, sarà contento.

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