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venerdì 8 aprile 2011

DOPO IL FLOP DI «AMICI MIEI», SU FACEBOOK NASCE IL GRUPPO DI CHI ODIA I CINEPANETTONI

Che cosa c'è di più brutto o artisticamente insignificante di un cinepanettone?
Film che si ripetono stancamente con lo stesso titolo («Natale a...» qualcosa), la stessa trama (i due attempati amici in fregola, che partono per una località esotica a caccia di avventure sessuali e finiscono in una girandola di equivoci volgarissimi ma a risata zero), la stessa regia (Neri Parenti), lo stesso cast (Christian De Sica, Paolo Conticini, Massimo Ghini, Massimo Boldi, Giorgio Panariello). Insomma, la stessa terrificante lagna. Da decenni. Cambia solo la gnocca televisiva del momento, si tratti di Michelle Hunziker o Belen Rodriguez, poco importa.  E mentre il cinema italiano vive una nuova primavera, questi obbrobri sono la classica nota stonata. L'ultimo cinepanettone, «Natale in Sudafrica», ha segnato il passo, e in Italia cresce l'orgoglio dei tanti che non sopportano più questi prodotti o che non li sono mai andati a vedere. Una specie di medaglia da piazzarsi sul petto.
A radunare gli orgogliosi anti-cinepanettonari pensa «DE SICA E PARENTI? NO, GRAZIE. IO NON VEDO CINEPANETTONI»; nuovo gruppo di Facebook (nella foto il simbolo) che nasce per filiazione diretta da quello che si è fatto portabandiera del colossale flop di «Amici miei - Come tutto ebbe inizio». La forza del web che ha sconfitto un'assurda e irrispettosa mega-produzione. E che ora diventa simbolo del no bufala pride al cinema. Cinepanettoni? Fieri di non vederli, fieri di sperare che non vengano prodotti.

giovedì 26 agosto 2010

RAOUL BOVA * TORNA A NUOTARE PER FICTION (E NON PER AMORE)

È stato, a 16 anni, campione italiano di nuoto, e ora si tuffa in piscina col suo fisico statuario. «Sorrisi» ha sorpreso Raoul Bova, impegnato a Roma tutto agosto sul set di «Come un delfino», film tv in due puntate che andrà in onda nell’autunno prossimo su Canale 5. Nel cast, anche Paolo Conticini. «Vestirò i panni» racconta «del manager di Raoul, che impersona un ex nuotatore impegnato ad allenare un gruppo di ragazzi di una comunità». La casa famiglia si trova in Sicilia, e il fiero nuotatore Bova è alle prese con Barbora Bobulova (un giudice minorile che tratta i casi più difficili), e la passione per uno sport che spesso può rappresentare anche la salvezza per alcuni giovani disadattati. Nel cast figurano anche Ricky Memphis (un sacerdote che è anche responsabile della comunità) e Maurizio Mattioli. Nessuna storia d’amore in vista per Raoul. Soltanto amicizia e sana competizione.

(TV SORRISI E CANZONI - AGOSTO 2010)

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