giovedì 3 novembre 2016

ENRICO MENTANA SENZA VOCE SI RACCONTA NE «IL PEGGIO DELLA DIRETTA»

Enrico Mentana è il più noto (e anche il più professionale) tra i giornalisti televisivi italiani. Il mago delle lunghe dirette per referendum, elezioni, stragi, cataclismi «e quant'altro», come direbbe lui con un'espressione che gli è cara. Anche in occasione del terremoto che sta funestando il Centro Italia, con i maggiori danni fra l'Umbria e le Marche, devastate dal sisma, Chicco è sempre stato in prima linea. Con quell'adrenalina da maratona live news che solo lui sa dare.

A volte capita (è successo anche di recente in un paio di occasioni) che resti senza voce nel lungo standing che si è inventato per anticipare le notizie prima dell'inizio del suo Tg La7. Un momento seguitissimo in termini di share.

La più famosa di queste afonie, provocata da una corsa disperata sino all'ultimo secondo che lo lasciò più di un anno fa senza fiato, la racconta in prima persona nel mio libro «Il peggio della diretta», edito da Mondadori Electa. 50 big dello spettacolo italiano raccontano più di 100 storie di momenti imbarazzanti, difficili, bizzarri, a volte tristi vissuti in scena e soprattutto dietro le quinte. Il direttore con la sua consueta ironia (e autoironia, in questo caso) racconta il backstage di un silenzio che fece rumore.
Qui sotto, in un video, gli altri volti de «Il peggio della diretta», in vendita in libreria e on-line anche su Amazon.

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