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mercoledì 14 gennaio 2026

«GARLASCO», LA PANDEMIA MEDIATICA SI COMBATTE CON UNA CANZONE

La copertina del singolo «Garlasco» del canale Youtube Tele Canto, satira sul circo mediatico che è nato attorno alle note vicende processuali dell'omicidio di Chiara Poggi, avvenuto 17 anni fa e che vede un condannato, Alberto Stasi, e il nuovo indagato Andrea Sempio.

Che cosa direbbe Garlasco, se potesse parlare?
«Tele Canto» ha provato a immaginarlo. Il canale YouTube musicale di Franco Bagnasco, che a partire da oggi ogni settimana proporrà la sua «Satira Parzialmente Artificiale» su attualità e personaggi del mainstream, debutta con una canzone che ironizza sullo straripante circo mediatico legato alle vicende processuali del delitto di Chiara Poggi. Un giallo che si trascina da 17 anni e che di recente, con i nuovi sviluppi, è diventato sempre più appetibile per chi è a caccia d'audience. Si cerca la verità, o si solletica la morbosità del pubblico? Forse entrambe le cose, ma è sempre più difficile fare i debiti distinguo. Fatto sta che plotoni di legali, esperti e opinionisti ormai affollano giornali e soprattutto studi televisivi, a qualsiasi ora del giorno e della notte, in un loop inestricabile. Come ai tempi dei virologi del Covid. Garlasco è una sorta di pandemia mediatica che «Tele Canto» prova a contrastare con un pizzico di ironia. Con la voce di un pacato campagnolo della Lomellina che fotografare la bizzarra situazione intonando, fra le altre cose, nel ritornello: «Incidente probatorio, in un giorno un po' speciale... Piace proprio a tutti quanti, forse è meglio del Natale».
«Garlasco» è disponibile anche in tutti gli store digitali e nei servizi di streaming.

venerdì 12 dicembre 2025

SU AMAZON C'È «LA CASA DELLE MELE»: RICORDI, GOLIARDATE E 40 ANNI DI SPETTACOLO

Il libro di Franco Bagnasco «La casa delle mele - Famiglia, amici (miei), star e giornali di carta». È su Amazon a questo link: https://amzn.to/4qadkkG

È uscito su Amazon “La casa delle mele”, il nuovo libro del giornalista Franco Bagnasco, che trasforma mezzo secolo di ricordi familiari, scherzi alla “Amici miei” e retroscena dello showbiz italiano in un racconto ironico e appassionato. Il volume è disponibile in esclusiva su Amazon KDP in versione Kindle e cartacea.​

“LA CASA DELLE MELE – Famiglia, amici (miei), star e giornali di carta” è un viaggio che parte dall’Oltrepò Pavese viticolo e arriva alle redazioni dei grandi quotidiani e settimanali nazionali, passando per una banda di amici decisi a rinverdire il mito delle burle di “Amici miei”. Nel libro, Bagnasco intreccia la memoria familiare, gli scherzi della sua band, “i Beagles”, e l’epopea della carta stampata, raccontata dall’interno dopo anni di cronaca di spettacolo.​

Giornalista pavese, 57 anni, Bagnasco, che è anche autore, ha mosso i primi passi a “La Provincia Pavese” per poi firmare servizi, interviste e critiche per testate come il Giornale, Tutto Musica, Tv Sorrisi e Canzoni, Oggi, Gente e molte altre. Nel volume ripercorre incontri ravvicinati con Al Bano, Paolo Villaggio, Max Pezzali, Drupi, Antonio Ricci, Moana Pozzi, Emilio Fede, Anna Oxa, Elisabetta Canalis, Gianfranco Funari e molti altri protagonisti della tv e della musica italiana, sempre filtrati da una forte cifra autoironica e aneddotica.​

Tra le pagine scorrono episodi che vanno dall’anno di naja ad Aviano alle estati a Moneglia trasformate in palcoscenico permanente di scherzi, fino ai backstage esclusivi dello spettacolo: dalla leggendaria citofonata a Mina a Lugano al racconto dell’inizio della storia tra Maurizio Costanzo e Maria De Filippi. L’obiettivo dichiarato dell’autore non è costruire un’agiografica autobiografia, ma divertire il lettore accompagnandolo dentro un mondo che conosce molto bene: quello delle famiglie di provincia, dei bar di paese e delle redazioni dove si facevano – appunto - i giornali di carta.​

“LA CASA DELLE MELE – Famiglia, amici (miei), star e giornali di carta” è pubblicato su Amazon ed è disponibile esclusivamente sulla piattaforma in doppio formato: eBook Kindle e libro cartaceo.

giovedì 30 ottobre 2025

PIPPO BAUDO * VITA, MORTE E MIRACOLI DEL RE DELLA TV

L'ultima diretta di Pippo Baudo (Vignetta di Franco Bagnasco)

Se n’è andato l’ultimo che credeva davvero nella televisione. Il penultimo fu Mike Bongiorno, con i suoi quiz. Corrado, Raimondo Vianello, Enzo Tortora, Maurizio Costanzo, Renzo Arbore, e (a suo modo) Raffaella Carrà, pur essendo tutte macchine da guerra, coltivavano o coltivano invece più (auto)ironici anticorpi. Lui no. Pippo sentiva di incarnarla davvero, la tv. Era il suo Trono di spade. Tanto che in un teatro di Livorno una sera anni fa lo vidi mentre portava in scena orgoglioso lo spettacolo “L’uomo che inventò la televisione”, che ovviamente aveva scritto, dirigeva, interpretava… Avrebbe fatto anche il pubblico, potendo.
Da sinistra, Franco Bagnasco, Checco Zalone e Pippo Baudo.
Non aveva un carattere facile, Pippo. Per niente. Ma se non altro viaggiava a due velocità. C’era il Baudo autoritario, severo e pigliatutto dei periodi di successo (e quanti ne ha avuti) e l’agnellino affettuoso delle fasi di stanca di una carriera unica. Sapeva trasformarsi e invertire la rotta implacabilmente a seconda del vento che gli soffiava addosso. Ma era sempre generoso di pareri, commenti, giudizi taglienti, frasi che un pezzo o un titolo te lo regalavano sempre.
Già il grande Giorgio Calabrese mi raccontava delle loro sfuriate a Domenica in, che finivano sempre a tarallucci perché un autore bravo (anche se magari un po’ impuntuale, ogni tanto) dietro le quinte ti fa sempre comodo. Scazzavano, mai poi amici come prima. A me creò qualche problema quando si imbarcò nell’avventura di Festival
Pippo Baudo post mortem (Vignetta di Franco Bagnasco)
Voleva tenere il progetto dello show super segreto ma ebbi ottime informazioni da buone fonti e inevitabilmente raccontai tutto sul Giornale prima del debutto. Mi avrebbe fulminato, e in qualche modo si diede un po’ da fare con una certa lena. Mi presi una piccola rivincita anni dopo quando lo intervistai nel camerino di un suo programma: feci tutto l’attacco del pezzo descrivendo minuziosamente il phon della parrucchiera che faceva garrire al vento a mo’ di bandiera il suo leggendario riporto. Quella volta per fortuna la prese a ridere.

mercoledì 29 ottobre 2025

GIORGIO ARMANI: HO PASSATO LA VITA A INSEGUIRLO, E UN GIORNO A FORMENTERA...

Giorgio Armani in versione sovrano della moda riletto dall'Intelligenza artificiale.

Di Re Giorgio, piacentino svezzato a (e da) Milano, ho due piccoli ricordi personali.
Era il 1990, suppergiù, e all’epoca scrivevo per La Provincia Pavese. Armani, che in Oltrepò, a Cigognola, possiede Villa Rosa, dimora stupenda di 26 stanze, 1.400 metri quadrati, con grande tenuta annessa e un maneggio (era affezionatissimo a quella casa) organizzò un lussuoso party ultra vip con le più grandi star hollywoodiane dell’epoca. C’era chiunque. Tutti i nomi ancora oggi più ambiti da chi organizzi eventi a livello mondiale. E un’autentica goduria per chi amasse lo spettacolo. Cercai di imbucarmi in ogni modo canonicamente, ma fui respinto con perdite da inflessibili addette stampa. Essendo tignoso, arrivai a pensare di riuscire a penetrare nel bunker e realizzare un servizio fingendomi un tizio qualsiasi del catering, come succede spesso nei film. Ma il buon senso (e il motivato timore di essere cacciato a calci nel sedere dall’imponente security) mi fece desistere. Dovetti accettare la sconfitta.

Per ironia della sorte, moltissimi anni dopo, durante una vacanza a Formentera, in Spagna, incontrai il sovrano della moda e lo vidi nel modo più semplice, inusuale, informale (e meno vestito) possibile. Camminava tranquillo sulla spiaggia di Illetes, zona stupenda che è anche riserva naturale, zeppa di turisti, fra la battiglia e l’acqua che gli arrivava alle caviglie. Fisico perfetto nonostante l’età già avanzata, indossava soltanto un costume da bagno slip (non so se della maison) e si concedeva senza remore a foto e selfie che la gente, la “sua” gente, gli richiedeva. 

Percepii chiaramente la voglia di godersi un po’ di quella popolarità che in una vita si era faticosamente conquistato. Avrebbe potuto restare indisturbato nel suo mega yacht ormeggiato al largo a fare la star inavvicinabile. Invece al bagno di mare preferì quello di folla. In costume, su una spiaggia esclusiva ma molto popolare. I body guard erano sicuramente nei dintorni ma non ne percepii la presenza. Avrei potuto tranquillamente avvicinarlo e parlargli. Magari anche intervistarlo brevemente. E raccontare un domani agli amici: pensate, un giorno intervistai Giorgio Armani. Eravamo entrambi in costume da bagno. Ma King George era in vacanza. E anch’io, nel mio piccolo. Decisi quindi di lasciarlo al piacere del contatto col pubblico. Poi, in tutta onestà, non essere neanche costretto a travestirmi da bagnino per poterlo avvicinare, mi tolse parte del gusto.

venerdì 24 ottobre 2025

QUANDO MI INFILAI NEL (VERO) LETTO DI SANDRA MONDAINI E RAIMONDO VIANELLO

Pier Silvio Berlusconi ha appena comprato per 1.45 milioni l'attico su due piani a Milano 2 che fu dei miei amatissimi (non aggiungo altro perché mi commuovo ancora) Sandra Mondaini e Raimondo Vianello. Pochi anni fa per Oggi, all'epoca diretto dal mitologico Umberto Brindani, feci il colpo non solo di visitarlo, ma anche di riuscire a piazzare la famiglia Magsino (quella dei domestici Filippini che hanno ereditato tutto il patrimonio della coppia) nel vero letto dei Vianello per riprodurre la famosa gag del "Che barba che noia" della sit com. E alla fine ci entrai anch'io, come noterete dalla foto alla fine del video qui sopra, al quale sono legatissimo.


venerdì 17 novembre 2023

HO DENUNCIATO ALLA POLIZIA POSTALE VARI TENTATIVI DI VIOLAZIONE DEI MIEI ACCOUNT

I tentativi di accedere al mio account Google, avvenuti stanotte e bloccati dal sistema, che ho denunciato alla Polizia postale. Vengono dopo mesi di tentate violazioni perpetrate via e-mail, sms e Whatsapp. Questo reato è punibile dall''artcolo 615 del codice penale.

Ho presentato alla Polizia postale una denuncia contro ignoti per un tentativo di violazione del mio account di posta elettronica avvenuto stanotte alle 5, e documentato direttamente da Gmail, che l’ha bloccato, come da screenshot che vi allego. Questa violazione o tentativo di violazione di sistemi informatici protetti e interconnessi, un reato, è punibile dall’art. 615 del codice penale, segue una serie anomala di tentativi di phishing avvenuti negli ultimi mesi tramite e-mail, sms e whatsapp. L’ultimo su sms risale al 3 novembre. Tutto conservato e documentato. Non mi faccio intimidire, e non ho idea di chi stia operando in questo modo, ma intanto è giusto e necessario mettere un punto fermo. Con una denuncia alle autorità competenti e una pubblica segnalazione. Grazie e scusate se vi ho annoiato.

martedì 20 settembre 2022

CARO BERLUSCONI, APRIAMO UN OSSERVATORIO CONTRO GLI ABUSI NELLE REDAZIONI?

Da sinistra, Franco Bagnasco, giornalista. E Silvio Berlusconi, leader di Forza Italia.

Caro Silvio Berlusconi

Lei rappresenta la forza più moderata e libertaria della compagine di quel Centrodestra, che (stando ai sondaggi) si appresta a vincere con ampio consenso popolare le elezioni del 25 settembre. Mi rivolgo a lei non a caso. Confidando di trovare un interlocutore che si dimostri sensibile ai problemi che vado a esporre.

Come le è noto, tra le tante difficoltà che l'Italia già affronta e andrà ad affrontare in futuro, ce n'è una che, per il bene di tutti, non può più essere trascurata: la crisi senza precedenti dell'editoria, che vede in sofferenza primariamente la carta stampata. I lettori hanno sempre fame di news (che cercano gratis sul web o in video) ma comprano sempre meno giornali. I quali però spesso sono ancora i principali produttori di informazione, non di rado poi scopiazzata e commentata dalla Rete. Una stortura evidente.

A questo scenario desolante legato puramente alla situazione di mercato (a cui poco si può opporre, bisogna adeguarsi), si aggiungono condizioni di lavoro sempre più precarie e difficili per chi pascola nelle redazioni. In questi ultimi anni ho raccolto sfoghi e confidenze di colleghi di varie realtà che si trovano a sopportare vessazioni di ogni tipo sotto la bandiera delle loro testate e di editori che si pretendono rispettabili. Colleghi che spesso non hanno una voce o viene loro negata, a causa dell'ormai infinita debolezza delle componenti sindacali. Hanno paura, e li comprendo benissimo.

Cito brevemente in modo non esaustivo da un lungo elenco che si commenta da solo: ingiurie ai danni di chiunque, calunnie su documenti e in sedi ufficiali, intimidazioni, violazioni costituzionali, utilizzo a fini strumentali e diffamatori di informazioni sensibili vistosamente alterate rispetto alla realtà e dimostrabilmente false. Carte alla mano. Giochi sporchi, insomma. Fatti per giunta in sedi ben poco adatte a queste furberie.

Comportamenti squallidi, da qualsiasi parte li si osservi. In qualche caso denunciati anche cento e più volte dai giornalisti ai Comitati di Redazione e ai loro editori, che da un lato magari condannano privatamente in modo severo, dall'altro poi fanno spallucce. Sempre con nell'aria lo spauracchio che venga utilizzato l'espediente della lite temeraria; degli avvocati che servono a intimidire, diffidare, soffocare la verità. Siamo al paradosso che in alcune piccole realtà editoriali ci sono colleghi che vorrebbero andarsene, esasperati dalla situazione, ma non possono farlo perché le loro aziende in crisi o in malafede si rifiuterebbero di corrispondere loro il normale TFR. Conviene ingollare il boccone amaro e aspettare che il giornale fallisca, per percepire almeno l'indennità di disoccupazione e finire in qualche lista creditoria.

In una situazione come questa, fatta di lavoro precario, di indegnità diffusa e di gente incattivita (anche) dal crepuscolo di una certa editoria, le forze sindacali ormai possono ben poco. Sono una voce nel deserto o al limite timidi confessori-consolatori. Niente di più. È comprensibile: i sindacati sono parte dello stesso mondo editoriale che è un circolo chiuso; vivono e si muovono nello stesso brodo redazionale e non hanno più peso. Rischierebbero in prima persona. Alle vittime non resta che urlare nel deserto oppure optare per il silenzio (degli innocenti).

In una situazione come questa è la politica che non solo può ma deve intervenire, se pensa e agisce in modo sano. Anche per tutelare con il suo indispensabile paracadute (anche legale) chi ha il coraggio di esporsi in questi tempi bui. Berlusconi, perché non apriamo un Osservatorio permanente contro gli abusi nelle redazioni? Un organismo esterno che tuteli la qualità del lavoro (dovrebbe esistere ormai in ogni campo, a mio avviso), agendo in sinergia con i sindacati ma in modo totalmente autonomo e protetto da ingerenze e attacchi pretestuosi che mettano a repentaglio chi denuncia i fatti. Da qui in avanti, se possibile, darò il mio contributo. Non possiamo tornare indietro: i giornalisti non possono vivere alla stregua degli schiavi nelle piantagioni di cotone nell'Alabama di metà Ottocento. Mi metterò a disposizione (la mia e-mail è ilbagnasco@gmail.com) per raccogliere con discrezione le segnalazioni dei colleghi che hanno storie da raccontare.

Però serve la sua collaborazione, Cavalier Berlusconi. Seguiterò a chiedergliela, costantemente, anche in futuro. Confrontiamoci. Darò conto in questo spazio dei progressi o dei mancati progressi fatti sulla via di questo progetto che è impegno civile non differibile. Serve il suo apporto o quello di coloro che in politica (anche all'opposizione, in subordine, ciò che conta è il risultato) vorranno farsi carico di portare pulizia in un mondo che oggi ne ha estremo bisogno. E porteremo se occorre tutto anche all'attenzione dell'opinione pubblica. L'informazione è fondamentale, spesso ce ne dimentichiamo. Bene, lo è anche la qualità della vita di chi la fa. Facciamo che le parole libertà, democrazia, etica del lavoro non siano soltanto ammiccamenti da campagna elettorale. Non si può davvero più fare finta di niente.

sabato 23 luglio 2022

AMADEUS E' IL NUOVO ASSO PIGLIATUTTO DI RAI1


Come fu qualche anno fa per Carlo Conti, ormai Amadeus (59) ha occupato militarmente Rai1, partendo da "I soliti ignoti", per approdare al Festival di Sanremo, che condurrà a furor di popolo e con lo sguardo benevolo di Rai Pubblicità per altre due edizioni. A febbraio sul palco con lui ci saranno anche Gianni Morandi e Chiara Ferragni. L'altro tassello del mosaico è "Arena 60-70-80-90", il concertone celebrativo con i big della musica di ieri lanciato lo scorso anno dall'Arena di Verona e al quale il nostro ha aggiunto stavolta un decennio di musica: gli Anni 90. L'appuntamento è fissato stavolta nella città veneta il 12-13-14 settembre, con messa in onda il 17, 24 e primo ottobre. Uno show da grandi ascolti pensato dallo stesso conduttore, che ha accumulato una tale esperienza nel mondo degli eventi di spettacolo dal vivo, per capire che l'uovo di Colombo funziona sempre. Trasformandosi nello specifico in un gigantesco, delizioso karaoke vintage. 

VOTO: 8

(TRATTO DAL PAGELLONE DELLO SPETTACOLO DI FRANCO BAGNASCO PER I SETTIMANALI VERO E VERO TV)


venerdì 22 luglio 2022

IL CASO DRAGHI * UNA CLASSE POLITICA DI NANI E BALLERINE

Il banchiere Mario Draghi. Ha rassegnato le sue dimissioni.

Da tempo mi sono stancato di provare a capire le dinamiche che guidano l'inazione di questa classe politica di nani sui trampoli e ballerine sciancate (ma molto in movimento, rimestando nel nulla). Vivono in campagna elettorale permanente effettiva perculando i loro elettori e cercando ogni occasione per mettere in atto eclatanti prove di forza allo scopo di guadagnare consensi nei sondaggi. L'unica parola che mi viene in mente è autolesionismo, oltre al tentativo perenne di conservazione della specie improduttiva. Perché diciamolo, il mandato da tempo non è più concepito come servizio al Paese ma rifugio di diversamente abili in altre attività. Hanno creato tale e tanto disamore verso la politica che Tafazzi non avrebbe saputo fare meglio percuotendosi ripetutamente gli zebedei. Fanno male a tutti e a loro stessi per salvare loro stessi.

Credevo che l'ultima sceneggiata fosse un teatrino più o meno concordato con Sergio Mattarella per rimettere in sella Mario Draghi in sicurezza almeno sino al voto. Invece a quanto pare gli hanno talmente frantumato i gioielli di famiglia che questo se ne va. Draghi non è infallibile e ragiona un po' troppo da Amministratore Delegato. La democrazia parlamentare vive di tanti compromessi e sfumature. Ma l'uomo è così, le circostanze che l'hanno portato alla Presidenza del consiglio erano (sono) a dir poco eccezionali. Ed è anche la persona indubbiamente più capace e con la migliore reputazione internazionale in mezzo a un branco di cialtroni. Valeva la pena di prorogargli la corsa almeno sino a chiudere il giro, ma ha resistito sin troppo senza mandare tutti a ranare. Ci sarebbero state (ci sono) ancora questioni importanti da risolvere. Ma i pagliacci autolesionisti hanno estremo bisogno di riguadagnare i riflettori. Nella vana speranza di convincerci della loro utilità. 

 

PAMELA PRATI E' PRONTA PER TALE E QUALE SHOW?

La showgirla sarda Pamela Prati. E' nata a Ozieri (Sassari).

Dopo l'infinita saga mediatica di Mark Caltagirone, il fidanzato molto virtuale che occupò insieme con lei le pagine dei giornali (pur non esistendo, a differenza delle sue agenti), la sarda Pamela Prati (63), un tempo tele-regina del Bagaglino, era un po' sparita dalla circolazione. Attenti, però: sta per ritornare, essendo stata reclutata da Carlo Conti per la prossima edizione di "Tale e quale show". In bocca al lupo a Pamela per il nuovo impegno. Dal momento che per partecipare al varietà di Rai1 (in genere, ma con le dovute eccezioni) bisogna anche saper cantare, speriamo che la nostra risolva al più presto il problema. 

VOTO: 5

(TRATTO DAL PAGELLONE DELLO SPETTACOLO DI FRANCO BAGNASCO PER I SETTIMANALI VERO E VERO TV)

giovedì 21 luglio 2022

FABRIZIO CORONA E LE FIDANZATE PER GUADAGNARE QUALCHE TITOLO

L'agente dei paparazzi Fabrizio Corona, che tenta di restare ancorato almeno al gossip.

Terribilmente a corto di uscite sui giornali, il mediaticamente spompato Fabrizio Corona (48) ha annunciato di essere in procinto di sposarsi con la giovane modella bruna Sara Barbieri, di 26 anni più giovane del manager dei paparazzi già finito in mille guai giudiziari. "Il nostro amore è vero perché io sono nullatenente ma sono un buon partito", ha detto l'ex di Nina Moric e Belen Rodriguez, precisando: "Non è una bambina, è una persona molto particolare; ha una testa e un'anima profonde, come non ne ho mai incontrate prima. Ho progetti seri, farei anche un figlio". Intanto, sempre ammesso che la notizia sia vera, il nostro è riuscito ad accendere per un attimo di nuovo qualche spot su se stesso. Purtroppo (ce ne rendiamo conto) anche con la nostra collaborazione. 

VOTO: 0

(TRATTO DAL PAGELLONE DELLO SPETTACOLO DI FRANCO BAGNASCO PER I SETTIMANALI VERO E VERO TV)


mercoledì 20 luglio 2022

ILARIA D'AMICO PREPARA IL SUO RITORNO SU RAI2 (E GIORGINO?)

La conduttrice e giornalista Ilaria D'Amico, presto con un nuovo programma su Rai2.

Tira aria di mistero, a Viale Mazzini, sul ritorno in video la prossima stagione di Ilaria D'Amico (48), in predicato per condurre un nuovo programma giornalistico in prima serata su Rai2. La cosa sembrava acquisita, poi è intervenuto il sito del Fatto quotidiano a sganciare la bomba: la signora, in quota Pd, non sarebbe particolarmente gradita sulla rete legata a filo doppio alla Lega. Quindi avanti (Francesco) Giorgino! E' intervenuto l'amministratore delegato Rai Carlo Fuortes a smentire tutto: Ilaria ci sarà, eccome. Al di là delle sottili trame da corridoio, D'Amico (lanciata anni addietro da Renzo Arbore) resta una solida professionista, che unisce capacità a un certo fascino. Cosa che in video di certo fa sempre comodo. Giorgino intanto starebbe trattando per un passaggio a Mediaset che rischia di lasciare l'amaro in bocca ai tanti mezzobusto che la popolano in prima serata: da Giordano a Del Debbio, per fare giusto due nomi. 

VOTO: 6

(TRATTO DAL PAGELLONE DELLO SPETTACOLO DI FRANCO BAGNASCO PER I SETTIMANALI VERO E VERO TV)


martedì 19 luglio 2022

IVA ZANICCHI * LA PROVA COSTUME IN VISTA DI BALLANDO CON LE STELLE

Iva Zanicchi. La cantante in questo periodo è stata in vacanza a Taormina.

Tenete d'occhio quella ragazza, perché ce ne farà vedere ancora delle belle. Sto parlando dell'intramontabile e immarcescibile Iva Zanicchi (82 anni). L'ex Aquila di Ligonchio dovrebbe essere in autunno tra i big "catturati" da Milly Carlucci per il cast della nuova edizione di "Ballando con le stelle", il classico di Rai1. La controprova arriva dalla diretta interessata, che sulle sue pagine social ha avviato la campagna "Iva si è messa a dieta", che oltre alla privazione dal cibo (ancora tutta da dimostrare) prevede anche quotidiane sedute di cyclette. Escludendo che possa trattarsi di un vezzo da prova costume, non resta che tenere pronto il telecomando per il futuro danzereccio della first sciura della canzone e della televisione italiana. Un impegno che richiede anche allenamento. Chissà se Iva nostra lo affronterà stile Al Bano, ovvero a macchia di leopardo, oppure metodicamente sino alla fine? 

VOTO: 7

(TRATTO DAL PAGELLONE DELLO SPETTACOLO DI FRANCO BAGNASCO PER I SETTIMANALI VERO E VERO TV)

lunedì 18 luglio 2022

ALESSANDRO SALLUSTI * EROE DEL WEB PER UNA NOTTE DA LEONE CHEZ GILETTI

Alessandro Sallusti, passato da il Giornale a Libero.

C'è chi ha fatto (giustamente) la ola ad Alessandro Sallusti (65), direttore responsabile di Libero, che potrebbe diventare ora il simbolo della rivolta degli opinionisti tv. Ospite di una puntata troppo filo russa di "Non è l'Arena", con Massimo Giletti in onda su La7 dalla Piazza Rossa a Mosca con lo sfondo del Cremlino, ha contestato aspramente tutto il contesto e le scelte editoriali fatte: "Quello che hai dietro di te è un palazzo di m... Hai accanto due cog... (giornalisti sovietici, Ndr) Io non faccio la foglia di fico, quindi mi alzo, rinuncio al compenso pattuito e lascio lo studio". Così ha fatto, trasformandosi per una notte in un eroe del web. 

VOTO: 9

(TRATTO DAL PAGELLONE DELLO SPETTACOLO DI FRANCO BAGNASCO PER I SETTIMANALI VERO E VERO TV)

domenica 17 luglio 2022

TORNA IL CATTIVISMO DI MARA MAIONCHI IN VERSIONE FULL MONTY

Mara Maionchi. E' sposata con l'autore Alberto Salerno.

Qualcuno l'ha già ribattezzato "Il nuovo Colpo Grosso", ma per arrivare ai fasti dell'originale, ce ne corre. Fatto sta che la non più pischella Mara Maionchi (81), ex discografica quantomai ruspante, dovrebbe approdare in autunno su Rai2 con la versione italiana del format anglofono "The all New Monty: Who Bares Win", ovvero "Chi si spoglia vince". Un gruppo di concorrenti vip, otto uomini e altrettante donne, dovrebbero improvvisare spogliarelli sulla falsa riga del leggendario film. I commenti di Mara sarebbero sicuramente in linea con ciò a cui ci ha abituato sin qui, ma bisogna anche considerare che questo stile ormai sembra una strada così battuta dalla signora, da risultare ormai stucchevole. Il programma, che consentirà anche di raccogliere soldi in beneficenza, sarà prodotto dalla Blu Yazmine di Ilaria Dallatana. 

VOTO: 5 

(TRATTO DAL PAGELLONE DELLO SPETTACOLO DI FRANCO BAGNASCO PER I SETTIMANALI VERO E VERO TV)

giovedì 14 luglio 2022

SAMIRA LUI * OGGI E' LA PIU' BELLA DELLA TV

Samira Lui. Sarà ancora il prossimo anno Professoressa de L'Eredità?

E' forse la più bella ragazza sbucata dal video generalista negli ultimi anni. Samira Lui (23), per la massa del pubblico de "L'Eredità" soltanto Samira, è colei che incarna il piccolo ruolo di Professoressa nel quiz di Rai1 condotto da Flavio Insinna. Nata a Udine ma di origini senegalesi, la nostra arrivò soltanto terza a Miss Italia nel 2017, per poi ingrossare le fila dell'esercito di fanciulle che popolano la tv. Approdata poco dopo nel preserale di Viale Mazzini insieme con Ginevra Pisani (poi sostituita da Andrea Cerelli) Samira ha dimostrato non soltanto di avere un fascino non comune, ma anche di saperci fare con la dovuta simpatia davanti alle telecamere. Pur avendo a disposizione uno spazio purtroppo ridotto. 

VOTO: 8

(TRATTO DAL PAGELLONE DELLO SPETTACOLO DI FRANCO BAGNASCO PER I SETTIMANALI VERO E VERO TV)


mercoledì 13 luglio 2022

SELVAGGIA LUCARELLI * LA FAMIGLIA PRIMA DI TUTTO


Per questioni personali, Selvaggia Lucarelli (47 anni) ha rinunciato a un interessante progetto tv che avrebbe dovuto andare in onda, con la sua conduzione, nell'estate di Rai3 da fine giugno. Si tratta di "Perfetti sconosciuti", format (a quanto pare sul modello di certi prodotti stile Daria Bignardi vecchia maniera) che mette a confronto boomers e Generazione Z. Fra chiacchiere, liti, incomprensioni. Un modo per colmare il divario spesso impressionante fra padri e figli. "Era un'opportunità molto interessante - ci confida ora Selvaggia - ma avendo avuto di recente diversi problemi in famiglia, con l'estate davanti, mi sono resa conto che probabilmente me la sarei giocata molto male, e ho preferito rinunciare". Alla trasmissione avrebbe dovuto partecipare anche il figlio della Lucarelli e di Laerte Pappalardo, Leon. Invece andrà in onda per la conduzione di Cesare Bocci insieme con la figlia Mia. Intanto Selvaggia dal 22 luglio alle 22.45 sul Nove sarà con Marco Travaglio in "Carta canta". 

VOTO: 7

(TRATTO DAL PAGELLONE DELLO SPETTACOLO DI FRANCO BAGNASCO PER I SETTIMANALI VERO E VERO TV)

martedì 12 luglio 2022

TOTTI-BLASY * UN ALIENO IN ITALIA MESI FA HA INTERCETTATO UNA LORO CONVERSAZIONE

L'ex calciatore e Capitano della Roma Francesco Totti e la conduttrice e showgirl Ilary Blasi. Hanno annunciato la loro separazione con un comunicato all'ANSA.

- Francè, li mortacci tua, ma c'hai combinato?

- Amò, che tte devo da dì, è annàta così.

- Aaahhh, mecojòni! E mo, che ddevo fa io: passà pe' cornuta su li 
mejo e li peggio mèdia de tutta Italia e der monno? Io che pur' io so' npersonaggio pubbligo, so' n'ex Velina e condugo l'Isola dei famosi sur cingue? Eh no, nun ce sto pe' gnènte!

- Eh amò, che te devo da di': è annàta così.

- Mo tto digo io come fàmo: mo vado in tv daa Toffanin co' 'nesclusiva planetaria pe' ddì che è tutto farzo, farzissimo, e che chi ll'ha scritto so' tutti de' gran fiji de na mignotta.

- Ce sta.

- Poi torno a casa, mettemo l'avvocati tua e li mia a lavorà H24-7 su 7 per quarche mese pe' divìdese tutto, e 'st estate, quanno che la gènte è distratta da 'e fèrie, famo l'annuncio a reti unifigate che se separamo. Te va bbène, Francè?

- Me piasce... Ma amò, che tte devo da dì, è annata così.

lunedì 11 luglio 2022

GABRIELE CORSI * TE LO RITROVI OVUNQUE SENZA CAPIRE IL PERCHE'

Il romano Gabriele Corsi, che fa parte del Trio Medusa.

È simpatichino, sì. Ma senza esagerare. Presenta, sì. Ma senza essere né Paolo Bonolis né Amadeus. Funziona soprattutto quando scherza classicamente con il suo Trio Medusa. Per il resto, rimane da risolvere il mistero di Gabriele Corsi (50). Che si ritrova da anni a essere prezzemolino della tv, senza mai fare il vero salto di qualità e senza averne troppe, di qualità, a mio modesto avviso. Il baffo romano è appena stato nella terna delle voci fuori campo dell'Eurovision Song Contest di Torino, monopolizzata da Cristiano Malgioglio. E ora eccolo già conduttore annunciato di un nuovo quiz la prossima stagione nel pomeriggio di Rai2. 

VOTO: 5

(TRATTO DAL PAGELLONE DELLO SPETTACOLO DI FRANCO BAGNASCO PER I SETTIMANALI VERO E VERO TV)

domenica 10 luglio 2022

FRANCESCA MICHIELIN, TALENTO E GENEROSITA'

La cantante e autrice veneta Francesca Michielin.

Ha senza dubbio un grande coraggio, Francesca Michielin (27). E la voglia di attraversare lo spettacolo senza lasciarsi appiccicare addosso troppe etichette. Dopo essersi prestata a fare da direttrice d'orchestra per l'amica Emma Marrone durante il Festival di Sanremo 2022, la talentosa cantante e strumentista di Bassano del Grappa condurrà la prossima edizione di «X-Factor». Che rischia di essere l'ultima, visto che il contratto della casa di produzione con Sky è in scadenza, e il format sembra ormai alla frutta da almeno due-tre stagioni. In giuria, il ritorno di Fedez, Ambra Angiolini (che una quota di pepe la garantisce sempre), D'Argen D'Amico e Rkomi. Ma condurre è sicuramente tutt'altro mestiere, e questo sarà un grosso banco di prova per Francesca. In bocca al lupo. 

VOTO: 8

(TRATTO DAL PAGELLONE DELLO SPETTACOLO DI FRANCO BAGNASCO PER I SETTIMANALI VERO E VERO TV)


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