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mercoledì 3 giugno 2020

TIZIANO FERRO E LORENZO JOVANOTTI PARLANO DI «BALLA PER ME»

Tiziano Ferro con la t-shirt raffigurante Jovanotti.
È “Balla per Me”, da venerdì 5 giugno in programmazione radiofonica, il nuovo estratto dall’album “Accetto Miracoli” di Tiziano Ferro. La canzone è per Tiziano l’occasione di cantare per la prima volta con Lorenzo “Jovanotti” - uno dei suoi idoli dichiarati - in uno straordinario duetto di voci che si fondono alla perfezione su questa ballata dance uptempo.
«Balla Per Me è un mondo a parte - racconta Tiziano. Era il 1987 quando comprai il mio primo disco italiano ed era di Jovanotti. Non sapevo nemmeno che si chiamasse Lorenzo ma il mio sogno era quello di cantare con lui. Ora è successo e il risultato è una delle canzoni più di cuore dell’album. Credo sia percepibile tutto il desiderio e l’entusiasmo di quel ragazzino di 7 anni, che sogna di cantare con il suo idolo e, sebbene non abbiamo mai avuto prima l’occasione di incrociare le nostre voci, in questo pezzo sembra che cantiamo insieme da sempre. Ho scritto il brano e l’ho fatto produrre a Timbaland, in maniera minimale ma molto energica, e poi lo abbiamo cantato d’istinto. È una canzone piena di vita, alla quale tengo moltissimo, e non smetterò mai di ringraziare Lorenzo per questo enorme regalo».
Queste le parole di Lorenzo: «Fin dal primo momento che Tiziano mi ha fatto ascoltare Balla per me, mi si è stampato in testa il ritornello. É un pezzo che ha qualcosa di immediato e zero pippe, parla di vita vera su un battito che pulsa, ma presenta una complessità armonica e compositiva piuttosto inusuale oggi. Lo ha scritto Tiziano e l’ha prodotto Timbaland, io sono arrivato per ultimo alla festa invitato dal padrone di casa ma mi sono divertito alla grande a infilarmici dentro. Per me è un onore essere in questa canzone con lui dopo tanti anni che ogni volta che ci siamo visti si finiva sempre per parlare di fare musica insieme. Lui è uno dei più grandi artisti che abbiamo, è quello che nell’ambiente si definisce un “killer”, uno di cui poi hanno buttato via lo stampo. In pochi anni ha piazzato un gran numero di pezzi memorabili ma non solo, ha pure ridefinito l’idea di musica popolare italiana portando in scena elementi classici misti a qualcosa di nuovissimo, di mai sentito prima dalle nostre parti».

venerdì 31 gennaio 2020

FESTIVAL DI SANREMO * TIZIANO FERRO DÀ TUTTO IN BENEFICENZA

Tiziano Ferro ha scelto di devolvere in beneficenza il compenso frutto della sua partecipazione alla settantesima edizione del Festival di Sanremo, dove sarà ospite per tutte le cinque serate.

Cinque sono anche le associazioni destinatarie della donazione, ovvero la sede di Latina dell’AVIS, (Associazione Volontari Italiani del Sangue, che opera sul territorio nazionale nella raccolta del sangue e derivati dal 1927 e a Latina dal 1957), della quale Tiziano è ambasciatore da quasi vent’anni; la LILT, ovvero la Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori, alla quale già nel luglio scorso sono stati indirizzati i regali degli ospiti al matrimonio di Ferro e che a Latina ha sede presso il Centro Oncologico “G. Porfiri” dell’Ospedale S. Maria Goretti; il Centro Donna Lilith, che dal 1986 si occupa di dare accoglienza, assistenza e supporto alle donne e ai minori vittime di maltrattamenti; l’Associazione Valentina Onlus, che su base volontaria offre assistenza ai malati oncologici; e infine l’Associazione Chance For Dogs, un’organizzazione senza fine di lucro che si prende cura dei cani randagi e abbandonati nonché della loro adozione.

I cinque enti beneficiari hanno riunito in una sola voce il loro ringraziamento, dichiarando: “Siamo tutte strutture della provincia di Latina, che assistono quotidianamente - con estrema fatica e immenso amore - chi ha urgente bisogno di supporto. Tiziano ha scelto di dedicare la sua partecipazione a Sanremo alla città che l’ha visto nascere, sperare e sognare. E quei sogni diventano oggi una speranza in più per chi lotta ogni giorno sotto quello stesso cielo. Grazie di cuore Tiziano, da tutti noi".

lunedì 27 gennaio 2020

TIZIANO FERRO E CARLO CRACCO DEBUTTANO SU AMAZON PRIME VIDEO

Banijay Italia firma due nuove produzioni per Amazon Prime Video. Banijay Italia inaugura il 2020 annunciando due importanti format Ferro e Dinner Club con due altrettanti grandi protagonisti: Tiziano Ferro e Carlo Cracco.

Ferro è un vero ritratto senza filtri di uno degli artisti più amati in Italia e nel mondo che svela dettagli inediti e affascinanti della vita e della personalità di Tiziano Ferro. Non è un documentario autocelebrativo tutt'altro, il progetto, infatti, permette agli spettatori di scoprire aspetti inediti e privati sulla vita, gli affetti, le passioni e il lavoro del cantautore di Latina. Un lavoro che racconta una personalità affascinante e complessa che arriverà in esclusiva su Amazon Prime Video a giugno 2020.

Dinner Club non è il classico cooking show ma un programma a metà strada tra un viaggio e una classica cena tra amici, un travelog culinario che ha come protagonista Chef Carlo Cracco.
Ironia e avventura definiscono il tone-of-voice del programma che permette allo spettatore di scoprire alcune delle più incredibili meraviglie gastronomiche del mondo. Sono sei gli amici speciali, che accompagnano Cracco attraverso il Giappone, il Vietnam, la Francia, la Spagna, il Perù e il Messico. Un cast variegato e brillante composto da famosi attori e comici tra cui Sabrina Ferilli e Luciana Littizzetto. L'obiettivo dello Chef è di trasformarli in veri e propri professionisti del gusto, in grado di realizzare, imparando dai migliori chef del mondo, una perfetta cena a tema. Dinner Club sarà disponibile su Amazon Prime Video nel 2020.

BANIJAY ITALIA
Banijay Italia nasce dalla fusione di Magnolia e DryMedia con l'obiettivo di mantenere alta la qualità produttiva dei programmi e di sviluppare nuovi progetti di creatività originale sia per il pubblico italiano sia internazionale. Alla guida della casa di produzione ci sono il CEO Fabrizio Ievolella, la Chief Production Officer Danila Battaglini, il Chief Creative Officer Fancesco Lauber e l'Head of Programmes Leopoldo Gasparotto. Banijay Italia conta su una ricca lista di titoli in produzione che includono alcuni tra i programmi preferiti dal pubblico di oggi: reality come L'Isola dei Famosi, il Collegio e Pechino Express; game-show quali L'Eredità, Guess My Age e Conto alla Rovescia, i migliori cooking show come 4 Ristoranti, Pizza Hero e Cuochi d'Italia, i più famosi talent show come La Corrida fino alla commedia Cops – Una banda di poliziotti e allo show emotainment La Porta dei Sogni. Banijay Italia fa parte del portfolio italiano del gruppo Banijay guidato da Paolo Bassetti, che comprende Banijay Studios Italia, Nonpanic, Aurora Tv, Atlantis Film ed ITV Movie.

BANIJAY GROUP
Banijay Group è una società di produzione e distribuzione mondiale, che crea contenuti premium per la tv e le piattaforme multimediali di tutti i generi, dall'entertainment al drama, passando per il factual e il reality fino ai docu-drama ed ai programmi per bambini. 
Con aziende produttivi leader in più di 16 Paesi, il Gruppo è impegnato con la stipulazione di partnership strategiche con i migliori talenti creativi di tutto il mondo. 
L'azienda raggruppa imprenditori che si distinguono per creatività, innovazione e professionalità. 
Banijay Group unisce talento e personalità, diffondendo idee e format in tutto il mondo. Tra i programmi e i format di punta di Banijay ci sono Versailles, The Secret Lies of 4 Years Olds, Temptation Island, Survivor, Keeping Up With The Kardashians, The Real World, Fort Boyard, The Restaurant, Wife Swap e Catch! and Occupied. 
Banijay Group lavora sotto la direzione di Marco Bassetti.

venerdì 28 ottobre 2016

«POTREMMO RITORNARE» DI TIZIANO FERRO * NON LA PIU' BELLA, MA MOLTO INTENSA

«Potremmo ritornare» è ben lontana dall'essere la più bella canzone di Tiziano Ferro; uno che ha scritto (anche) capolavori. 
È però una ballata intensa, sofferta, il bilancio di un grande amore finito che fa ancora dannatamente soffrire. Un crescendo consolatorio per l'anima interpretato dalla calda voce di chi spera, allude, paventa, quasi minaccia il ritorno di una storia che aveva spaccato il mondo e che forse potrebbe ancora farlo. Perché chi è stato lasciato in fondo, lo sappiamo, ama sempre illudersi che sia così. Tiziano con molte delle sue canzoni ha preso il posto del Claudio Baglioni del tempo che fu. 
Non avendo di fatto un ritornello, il pezzo, struggente ma ripetitivo nella struttura, necessità di più ascolti per entrare sotto pelle. Resto ora in paziente attesa dell'intero album, «Il mestiere della vita», per capire dove il nostro vada a parare.

martedì 25 ottobre 2016

TIZIANO FERRO RACCONTATO DA MARA MAIONCHI NE «IL PEGGIO DELLA DIRETTA»

Mentre un Tiziano Ferro in vena di bilanci sentimentali e di vita si riaffaccia sulle scena musicale con la dolce, struggente ballata «Potremmo ritornare», singolo che esce il 28 ottobre e che anticipa il nuovo album «Il mestiere della vita», nei negozi dal 2 dicembre, nel mio libro, «Il peggio della diretta» (appena pubblicato da Mondadori Electa) emergono nuovi particolari sugli inizi del grande cantautore di Latina. Una tra le voci più calde del panorama musicale italiano.

Ne parla, con particolari inediti, la mitologica Mara Maionchi, storica discografica e talent-scout dal piglio risoluto da anni reclutata nel cast di «X-Factor». Racconta delle litigate con Tiziano nei suoi blitz a Milano in cerca di successo, e di quelle, furibonde, con Gianna Nannini, insieme con altri dietro le quinte (per esempio il no a Biagio Antonacci) della sua carriera. Il libro, disponibile in libreria e on-line (QUI SU AMAZON con il 25% di sconto sul prezzo di copertina), contiene anche aneddoti da backstage raccontati in prima persona da Eros Ramazzotti, Giovanni Allevi, Andrea Mariano dei Negramaro e di tanti artisti dello spettacolo italiano.

Il bel singolo di Ferro, accompagnato da un video sulla spiaggia, esce a tre anni dal successo di «TZN - The Best of Tiziano Ferro», che ha spopolato in classifica. In attesa di un estate di tour negli stadi: il debutto è l’11 giugno da Lignano, per poi passare a Milano, Torino, Bologna, Roma, Bari, Messina, Salerno e Firenze.


domenica 25 maggio 2014

«X-FACTOR» A MIKA, MORGAN, CABELLO E FEDEZ (PECCATO AVER PERSO FERRO E MENGONI)

Dunque, per il nuovo «X-Factor», è fatta. Nonostante la produzione avesse trattato per avere Tiziano Ferro e Marco Mengoni come rimpiazzi illustri di Elio e Simona Ventura (Ferro è non pervenuto, e il talentoso Mengoni sarebbe saltato, a quanto sembra, a causa di un'incompatibilità con Morgan per passate divergenze fra i due), il cast definitivo ha visto la luce confermando le indiscrezioni delle ultime settimane.
Saranno Victoria Cabello e il rapper Fedez ad affiancare Marco Castoldi detto Morgan e il riconfermato Mika nel ruolo di giudici della nuova edizione del talent-show musicale firmato Sky.
Morgan è ormai un classico: nonostante ogni anno rilasci interviste per spalare secchiate di guano sulla trasmissione alla quale partecipa, alla fine si ritrova sempre lì. Del resto lui è indispensabile al programma almeno quanto il programma lo è per lui. Che senza sparirebbe dalla scena mediatica come neve al sole. Con il suo eloquio, la sua intelligenza e la voglia di provocare, è un ingrediente piccante che funziona sempre. Peccato che in genere scelga i brani per la sua squadra solo con la voglia di dimostrare la propria cultura musicale, e non in modo funzionale ai concorrenti. Ma queste sono quisquilie per l'egocentrico ed egoriferito Marcolino.
Mika si è guadagnato la riconferma essendo la rivelazione dello scorsa edizione. Con brio e sensibilità ha oscurato molto la stella di Morgan, che infatti non sapeva più che cosa inventarsi per farsi notare. 
Veniamo alle due novità. Fedez è una figura molto solida, cresciuta negli ultimi anni, e potrebbe essere la vera sorpresa dietro a quel bancone. Attendiamo al varco Vicky Cabello, che ha una simpatia a corrente alternata e una competenza musicale che a occhio e croce è pari a quella della Ventura. Ma in un mix come questo potrebbe funzionare. 
Sulla plancia di comando, ovviamente, l'ottimo Alessandro Cattelan. Che per firmare di nuovo pare abbia chiesto e ottenuto la conduzione del recente talk-show su SkyUno.

mercoledì 9 aprile 2014

CARLO CRACCO CONDURRA' «HELL'S KITCHEN» CON L'AURICOLARE, COME AMBRA?

A Sky si lavora sodo per tentare di portare a casa due nomi esplosivi per la giuria del prossimo «X-Factor», ovvero Marco Mengoni e/o Tiziano Ferro, volti amatissimi dal pubblico che farebbero lievitare gli ascolti del talent condotto da Alessandro Cattelan. Già all'ultima edizione, su Twitter, spopolava l'hashtag #TeamRepulisti, lanciato da chi sognava un veloce ricambio in trasmissione.
È pressoché certa l'uscita di scena di Simona Ventura, destinata a passare al nuovo «Italia's Got Talent» appena comprato dalle reti di Murdoch, e anche Elio senza le Storie Tese, che già da alcune stagioni sta manifestando stanchezza e insofferenza, dovrebbe lasciare il tavolo dei giurati. Il solito riconfermato (anche perché altrimenti, senza quell'«X-Factor» che continua a denigrare, dove andrebbe?) sembra sia Morgan, e si prova a portare a casa la riconferma di Mika. Che non è affatto scontata, per via dei suoi impegni internazionali. Inoltre, l'altro problema che si presenterebbe, posto che Mengoni e Ferro decidano di firmare, è una giuria totalmente priva di figure femminili.

Intanto, su SkyUno, sta per partire (la messa in onda è prevista per il 17 aprile) la nuova edizione di «Hell's Kitchen», affidato al Carlo Cracco di «Masterchef». C'è il problema di non far rimpiangere Gordon Ramsey, ed è un compito già gravoso. Inoltre, dopo l'imbarazzante finale di stagione del talent culinario per eccellenza, con una puntata in diretta che ha evidenziato la scarsa attitudine televisiva sua e dei colleghi Bruno Barbieri e Joe Bastianich, i curatori del programma starebbero correndo ai ripari. Nell'ambiente gira voce che per affrontare quest'impresa mister Cracco potrebbe essere collegato via auricolare con gli autori (come Ambra Angiolini con Boncompagni ai tempi di «Non è la Rai») per ricevere le giuste imbeccate dalla regia. Ovviamente senza che nessuno lo sappia. Perché a volte il diavolo fa le pentole, ma non i tele-cuochi.

giovedì 1 dicembre 2011

TIZIANO FERRO E IL FIDANZATO CUOCO (MISTERCHEF?)

Tiziano Ferro si sarebbe fidanzato con un cuoco. Perché se sei giù di tono, per tirarsi su, non c'è niente di meglio di un bell'uomo sbattuto.

giovedì 30 dicembre 2010

TIZIANO FERRO? È JUSTIN TIMBERLAKE (PER IL TRADUTTORE DI GOOGLE)


Sino a non molto tempo fa, se si usava il traduttore automatico di Google (dall'italiano all'inglese), digitando Tiziano Ferro, l'incredibile soluzione suggerita dal motore di ricerca era Justin Timberlake.
Certo, viene da domandarsi anche: perché mettersi a tradurre in inglese Tiziano Ferro? Buona domanda, senza dubbio. In ogni caso, ormai non si può più verificare di persona perché i signori di Mountain View hanno corretto il bug.

giovedì 24 giugno 2010

MILANO, APERITIVO AL «LIVING» * SORPRESA: TIZIANO FERRO E PAPALEO


Serata strana ieri al Living, uno dei templi dell'aperitivo milanese, all'Arco della Pace, nella straordinaria piazza che sta all'imbocco di Corso Sempione. Tra i presenti (il posto è da clientela medio-alta, sia come ceto che come età) è stato avvistato Tiziano Ferro che non beveva un «Rosso relativo» ma era in compagnia di un'affascinante amica. All'esterno, fra uno stuzzichino e l'altro, Rocco Papaleo (reduce dal discreto successo di «Basilicata coast to coast») chiacchierava di cinema con un paio di amici scrutando con intensità le gambe delle bellissime ragazze di passaggio, come Annalisa Vitali, ormai lanciata verso il neo velinismo.

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