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lunedì 16 novembre 2020

LA «VOICE ANATOMY» DEI DOPPIATORI: LE CORDE VOCALI PER DARE EMOZIONI

Pino Insegno in Voice Anatomy

A partire dal 17 novembre alle 23.55, Rai2 presenta “Voice Anatomy”, un format originale incentrato sulla Voce, in tutte le sue declinazioni. A condurlo Pino Insegno, attore, comico, doppiatore, una delle più belle voci del cinema italiano ed internazionale.
Tra ironia e serietà “Voice Anatomy” sarà un grande viaggio alla scoperta del mondo della voce, delle sue potenzialità, delle sue infinite sfaccettature. Ci farà scoprire come la voce sia un elemento fondamentale del nostro vivere, che bisognerebbe imparare a usare bene per migliorarci in molte azioni del nostro quotidiano, nei rapporti umani, in quelli sociali e social: per convincere , ammaliare, sedurre, conquistare, inneggiare, per esprimere la propria sensualità o le proprie idee, i propri pensieri, le emozioni…
Insieme a Pino Insegno incontreremo personaggi famosi, italiani e internazionali, dei grandi testimonial “vocali”. Esperti del settore spiegheranno come superare un problema legato alla voce, come rieducarla con consigli e suggerimenti.
Divulgazione, intrattenimento e comicità saranno le tre direttrici di “Voice Anatomy” grazie alla complicità di un nutrito gruppo di amici che amano divertirsi, oltre che giocare e lavorare con la voce, come il soundteller Albert Hera, uno dei più grandi vocologi al mondo, l’imitatore Claudio Lauretta, il campione di Human Beatbox Azel Cuna, il medico delle grandi star Franco Fussi, l’elegante performer Roberta Siciliano e il suo coreografo Claudio Ferraro, l’influencer e doppiatore The Merluzz e i suoi famosissimi pazienti del web, il professore di dizione Andrea Papalotti, il duo comico de Le Coliche e il noto cabarettista Max Paiella. 
Ospiti straordinari della prima puntata: Andrea Bocelli che si racconterà intimamente come mai prima d’ora; Luca Ward e Francesco Pannofino che interpreteranno i loro monologhi più famosi.
In studio non ci saranno strumenti né basi musicali perché la musica sarà interamente live affidata al gruppo Cluster, una formazione di 6 elementi esclusivamente vocale. Nella prima puntata si esibirà con loro il giovane rapper Shade.

venerdì 7 ottobre 2011

«LE IENE SHOW» * BRIGNANO E ARGENTERO FANNO RIMPIANGERE LUCA E PAOLO

La morte di Steve Jobs ha messo meritatamente in ombra, ieri, il debutto su Italia 1 de «Le iene show» in versione Brignano-Argentero-Ilary Blasi.
Il programma funziona da sé, non è questo il punto. Non sono fegatelli da studio o presentazioni più o meno brillanti di nuovo conio a cambiarne il risultato sul piano dell'audience. Queste ultime incidono piuttosto - e negativamente - sul ritmo complessivo, anche se la formula continua a funzionare. Luca Bizzarri e Paolo Kessisoglu, che ormai non ne potevano più della routine di Cologno Monzese, avevano però il pregio di essere un ingrediente collaudato; di garantire un cazzeggio apparentemente più spontaneo. Luca Argentero ed Enrico Brignano sono una forzatura. Il primo, bello ma troppo ingessato. Il secondo, inutile come tutti i comici che non fanno ridere. Inutile eppure onnipresente. Brignano è ovunque, maschera di una romanità stantìa che non ha mai poggiato (a prescindere da questo contesto) su buoni testi. Qualunque tassista romano è infinitamente più divertente di Brignano. Qualsiasi edicolante (vedi quello di Fiorello che rimbalza su Twitter) pescato nella Capitale ha più chances di strappare una risata. O almeno le stesse. Eppure il miracolo Brignano in tv continua. Così come quello di Pino Insegno, piacevole come uno sfratto esecutivo e alle prese con i guai di «Me lo dicono tutti».
Devo invece ricredermi sulla non-scenografia de «Le iene», giocata sul bianco, mantenuta dallo scorso anno. Mi sembrò una pessima idea, invece - a posteriori, col conforto dell'abitudine - va riconosciuto a Davide Parenti e soci di aver fatto una scelta di classe. Che a colpo rende unico il programma. A letto i fotofobici.

giovedì 14 aprile 2011

UN NUOVO SCHERZI A PARTE (AL CONTRARIO) CONDOTTO DA PINO INSEGNO?

Si respira aria di un nuovo programma stile «Scherzi a parte» all’ombra della nostra tv. Pare che però, stavolta, l’intenzione degli autori sia quella di ribaltare la prospettiva, ovvero Vip che confezionano burle ai danni di persone comuni. Il format, che appartiene a Magnolia (la stessa casa di produzione de «L’isola dei famosi») potrebbe essere affidato a Pino Insegno, attore, conduttore e doppiatore. «C’è questo interessamento nei miei confronti da parte di Magnolia, che ringrazio» dice Insegno «ma non ho ancora firmato niente. E per quanto riguarda il progetto, so quello che sapete voi: uno “Scherzi a parte” all’incontrario». Per altri sviluppi, bisogna aspettare. A meno che non sia uno scherzo.

(TV SORRISI E CANZONI - APRILE 2011)

lunedì 3 gennaio 2011

CAPODANNO * VENIER, INSEGNO (E PADRE PIO) STRACCIANO BARBARA D'URSO


Mentre si segnala il capodanno teatrale da record di Teo Teocoli, che a Milano agli Arcimboldi ha collezionato 2325 presenze, con un incasso pari a 178 mila euro, pare che in video qualcuno si lecchi le ferite. Per esempio Barbara D'Urso, che con il suo «Capodanno 5» ha floppato alla grande, portando a casa 2.598.000 spettatori e il 16,55% di share. In pratica meno della metà di quello di Raiuno, «L'anno che verrà» (prima parte 34,83% con 5.536.000 spettatori, seconda parte 38,37% e 3.796.000).
Nel tele-party trash di Canale 5 abbondavano ex tronisti, avanzi di reality e uno stucchevole montaggio di sfighe mondiali degli ultimi dieci anni, con morti e feriti, accompagnate da improprio sottofondo allegro, mentre quello kitsch della prima rete di stato puntava su un ideale gemellaggio con Padre Pio. Che ha avuto la meglio. Mara Venier e Pino Insegno, vestiti così, sembravano Totò e Peppino del memorabile «noio volovànt savuar» in piazza Duomo, e il povero Fred Bongusto in collegamento da Napoli, appariva spaesato e confuso in un playback, per dirla con Ruggeri. Alla sua età ha tutto il diritto di non sentirci bene e dovrebbe essere tutelato da qualche associazione benemerita: perché partecipare a questi show?

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