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lunedì 13 giugno 2022

ALESSIA MARCUZZI E LA SUA NUOVA VITA DA PROMO-INFLUENCER

La conduttrice Alessia Marcuzzi, nata a Roma.

«Le iene» sono solo un ricordo. Da quando ha lasciato la tv, che continua giustamente a corteggiarla per la sua freschezza, Alessia Marcuzzi (49 anni), si è lanciata nel mondo della promozione web. Sul suo canale Instagram, dai luoghi più incantevoli del mondo, propone i prodotti e le creme della sua linea di bellezza. Visita le spiagge più candide e i resort più belli, che sicuramente (è solo una supposizione, ma di solito funziona così) non lesineranno la loro ospitalità in cambio di visibilità. Insomma, un modo per ottimizzare mettendo a profitto tanta popolarità e un fisico statuario, da perfetta testimonial di se stessa. L'unica a riuscire a convincere Alessia a tornare sui suoi passi per una sera, al momento, è stata Mara Venier, che l'ha voluta con sé per il suo speciale di «Domenica in» in prima serata. Ma tanto talento non deve andare sprecato. A presto, magari accanto ad Amadeus in quel di Sanremo. 

VOTO: 9

(TRATTO DAL PAGELLONE DELLO SPETTACOLO DI FRANCO BAGNASCO PER I SETTIMANALI VERO E VERO TV)

venerdì 21 maggio 2021

ALESSIA MARCUZZI * SU "OGGI" LA TRUFFA DI UN PROFILO FAKE FATTA A SUO NOME

Alessia Marcuzzi in copertina su Oggi parla per la prima volta dei tanti problemi che da anni le vengono da persone disturbate che si nascondono sul web.

C'è tanta ciccia nel numero del settimanale Oggi in edicola. Qui sopra, la cover. Oltre a un ricordo del grande Franco Battiato, alle vicende di gossip che riguardano Barbara D'Urso, Ambra Angiolini e Luigi Di Maio, nel servizio di copertina racconto di una tentata truffa ai danni del giornale messa in atto utilizzando un profilo Twitter falso (ma identico all'originale) di Alessia Marcuzzi. Mi sono improvvisato prima pollo, poi detective alla Tom Ponzi per arrivare alla fine a individuare, in Polonia, una persona in carne e ossa. Che ora rischia grosso. A seguire, intervisto in esclusiva la stessa conduttrice de "Le iene", personaggio tra i più popolari e affabili della tv, che racconta dei guai che sta passando da anni a causa di minacce di ogni tipo (anche di morte, come tutti i personaggi pubblici) che riceve da persone disturbate che si nascondono in rete. Buona lettura perché secondo me ne vale la pena.


martedì 13 marzo 2018

ALESSIA MARCUZZI TRAVOLGE LA HENGER (CHIUDETE L'ISOLA, È FINITO UN CICLO)

Alessia Marcuzzi mentre perde il controllo.
Catfight da Guinness dei primati ieri sera all'«Isola dei famosi» (anche se quest'anno sembra più «Un giorno in pretura»), con repentino, inatteso scazzo della dolce padrona di casa Alessia Marcuzzi nei confronti di Eva Henger.
L'ex pornostar, che con una dichiarazione probabilmente dal sen fuggita, ha fatto partire alcune settimane fa il «canna-gate» sul quale stanno campando metà dei palinsesti, fra pomeridiani e access prime time (con le intemerate di «Striscia la notizia», che porta a galla sempre nuovi particolari da dietro le quinte), era seduta in platea insieme con gli altri naufraghi.

Eva Henger rimproverata dalla Marcuzzi.
Alla sempre controllatissima e compita Alessia è partito l'embolino dopo un riferimento (neanche tanto campato per aria) della Henger al fatto che di questa storia in un modo o in un altro si dice di smettere di voler parlare ma si continua a farlo, per ovvie ragioni. Marcuzzi s'inalbera, «Questa è la mia trasmissione. Follia, ma di che cosa stàmo a parlà? Tu invece vai in tutti i programmi, anche troppo». Alessia, che di norma sembra uscita dalle fiabe di Hans Christian Andersen, si trasfigura. Ha l'aria di quella che per settimane ha dovuto tacere, ma ora sbotta. Si alza, torna allo sgabello. E chi la tiene più?
Difficile non leggere un po' di sopito risentimento nei confronti della Henger, che ha tirato fuori una storia sgradevole ma che non si può attaccare perché esprime il legalitario buon senso comune.
La frase: «Una canna, e che sarà mai?», sembra aleggiare nell'aria. Ma nessuno la può dire, ovviamente. È politicamente scorretta. E così va in onda il crash che poi fa (comprensibilmente) crashare i conduttori.

L'Isola fu un format trash stupendo (ricordate gli anni di Pappalardo e Al Bano?), ma ora è ridotto a fumo dolciastro senza arrosto, con personaggini scialbi in cerca d'autore e un programma in cerca di autori. Peccato. Bisognerebbe prendere atto che un ciclo è definitivamente chiuso e rimetterla, forse per sempre, nell'armadione dei format.

martedì 5 aprile 2016

ISOLA DEI FAMOSI * LA BATOSTA DI VENTURA E L'ININFLUENZA DEGLI INFLUENCER

La batosta presa da Simona Ventura ieri sera all'«Isola dei famosi» (67% di contrari a fronte del 33% per Jonàs Berami, in un democraticissimo ma sanguinario Televoto) è un caso di scuola mediatico. A cavallo tra internet e tv, tra vecchi e nuovi media.
Non sono bastati i «30 anni di carriera» sbandierati in diretta da SuperSimo, che pure un seguito ce l'ha. Non è bastata la ricca pattuglia di vip e amici degli amici mobilitata da Francesco Facchinetti, che le cura l'immagine, per salvarle la ghirba. Non sono bastati neppure gli endorsement di alcuni più o meno noti blogger o para-influencer (evidentemente più che un'influenza, è soltanto un raffreddorino) del web.
L'aggressiva Capitana di Ventura è andata sotto di parecchio perché l'ha voluto la gente, capace di decidere da sé, in una puntata trash che ha visto Canale 5 gongolare per il prevedibile aumento degli ascolti. Propiziato anche dall'aver spostato l'esito del Televoto (quattro milioni, una sorta di record) a mezzanotte, molto più tardi del solito, per tenere incollati gli spettatori sino alla fine. Nel mezzo c'è stato anche il pathos per l'apnea di Mercedesz Henger, che pareva a rischio malore ma così non era, e il micro scazzo di Alessia Marcuzzi, che, anche lei, ha dovuto rimettere in riga la virago di Chivasso.

E mentre la Ventura si rifugiava sull'ultima spiaggia («Crederci sempre, arrendersi mai», ma secondo me stavolta sarebbe stato meglio evitare), Playa Soledad, appena abbandonata guarda caso in modo provvidenziale da un malconcio Aristide Malnati, su Twitter partivano riflessioni e commenti di ogni tipo sul risultato del Televoto.

Lì si sono scatenati con snobismo degno di miglior causa quelli che se la sono presa con il pubblico che ha votato per Jonàs Berami, visto ne «Il segreto» e «Uomini e donne». Votanti di serie B, o «bimbeminkia», secondo qualcuno. Complimenti per la trasmissione e per l'indole rispettosa degli altri. La verità è che un risultato così schiacciante, se si frequentano i social e si conoscono gli spettatori, non può essere solo frutto dell'amore adolescenziale per il semi-sconosciuto spagnolo rappresentato in studio da un tizio che gli fa più danno che altro. Bisogna avere la decenza di riconoscere che la Ventura è una signora che ha condotto (in modo professionale, grintoso e simpatico le migliori edizioni dell'«Isola dei famosi», talent che in passato ho amato profondamente), ma ora è un personaggio decadente che mostra inutile aggressività e che soprattutto ha perso il favore di tanti spettatori. 
Vip, para-vip e influencer prendano un'aspirina. E comunque, #meparecetodoestupendo.

martedì 3 febbraio 2015

ROCCO C'È, L'ISOLA UN PO' MENO, ASSENTI I FAMOSI

Premetto: sono sempre stato un fan del trash sublime dell'Isola dei famosi. Quando il cast era composto da veri ex famosi, e quando Simona Ventura (che avrà tutte le antipatie del caso, quando ci si mette, ma bisogna dargliene atto) riusciva a mettere sale e pepe nella minestra.
L'isola che è partita (di fatto) ieri sera su Canale 5, stento a riconoscerla. 
Tutto ruota attorno a Rocco Siffredi e al milione di facili doppi sensi legati a lui e al suo membro (Alessia Marcuzzi stessa gliene ha lanciati almeno due-tre stanchi, da copione, e uno non l'ha colto manco l'interessato), e il resto della ciurma è composto quasi soltanto da semi-sconosciuti. Se si eccettuano Valerio Scanu, Patrizio Oliva e la già autoeliminatasi Catherine Spaak.

C'è una pattuglia di gnocche poppute pronte a svestirsi, figlie del gossip e della voglia di visibilità, e di bellocci che quanto a notorietà fanno invidia al milite ignoto. Alcuni della banda non sanno manco articolare suoni (ecco perché la prima puntata, quella della tempesta tropicale, è saltata dopo mezz'ora: avrebbero fatto un talk-show di scene mute. Troppo da gestire per chiunque, figurarsi per la bella Alessia), e Cecilia Rodriguez viene spedita nuda alla meta su Playa Desnuda, la spiaggetta accanto, insieme col modello Brice Martinet. Segue impegnativa simulazione della sorella di Belen che per ben due volte tenta di convincere il pubblico di non sapere assolutamente che l'avrebbero messa lì. E casca dalle nuvole, perbacco. Massì, tanto noi le beviamo sempre tutte...

C'è un armamentario sexy da pronto intervento, ci sono due commentatori decisi a spadroneggiare, in studio, come Alfonso Signorini e Mara Venier, ma manca, al momento, l'Isola vera e la voglia di farla.
Ascolto medio, e buono lo share della seconda, noiosa puntata, anche perché l'hanno tirata avanti sino all'una di notte. Il solito trucchetto per drogare le percentuali. 
Messa così, come sembra ora, l'unica domanda che rimane sulla sabbia è: riuscirà il pisello di Rocco, l'attore hard che più della Ferrari è marchio di fabbrica del Paese, a reggere da solo (con l'aiuto delle comprimarie) tutta questa edizione del reality? 
Se la risposta è sì, saranno soldi ben spesi.


lunedì 26 gennaio 2015

«L'ISOLA DEI FAMOSI» * CRITICHE ALLA MARCUZZI PER IL DEBUTTO RINVIATO PER TEMPESTA

Mentre su Twitter si scatenavano i doppi sensi su Rocco Siffredi e la coincidenza di una Natura al contempo matrigna e benigna, un'annichilita Alessia Marcuzzi, invece di querelare il parrucchiere per quell'improbabile biondo platino, ha gettato la spugna chiudendo dopo appena mezz'ora la prima puntata de «L'isola dei famosi» 2015.
Sull'Honduras si stava scatenando una tempesta, e lei non ha saputo/voluto far fronte all'emergenza: giusto la presentazione del cast e due chiacchiere con gli opinionisti Alfonso Signorini (che ha già cazziato Catherine Spaak per aver annunciato di voler tornare subito a casa) e Mara venier, poi la Pinella ha chiuso le danze, rinviando lo sbarco dei concorrenti alla prossima settimana. Fra mare agitato e l'incolore (in tutti i sensi) inviato Alvin inzuppato con tela cerata versione Tonno insuperabile.

Molti hanno gridato allo scandalo: Simona Ventura (ah, già... L'eterno fantasma di Simona Ventura) non avrebbe mai chiuso così una puntata, sarebbe andata stoicamente avanti sino alla fine, hanno detto in molti. Gridando alla scarsa professionalità della rete che ha rilevato il reality da Raidue. «Mancava un piano B per un evento del genere, non del tutto imprevedibile», ha detto qualcuno.

Vero. Ma quale avrebbe potuto essere? Storicamente, la prima puntata dell'Isola dei famosi non è altro che il lancio dei concorrenti dall'elicottero nello specchio di mare prospiciente la spiaggia, e la prima presa di possesso della location.

Avrebbe avuto davvero senso imbastire tre ore di talk-show sul niente (perché di questo si sarebbe trattato, o poco più) con i naufraghi chiusi nel loro hotel? Secondo me no. Credo che la scelta (anche coraggiosa, perché molti soldi in pubblicità non goduta andranno restituiti) sia stata giusta. Non so se obbligata dalla scarsa capacità della Marcuzzi di gestire la situazione. Ma di certo corretta nei confronti dello spettatore. Che avrà tempo per rifarsi la prossima settimana.



domenica 21 dicembre 2014

ROCCO E NICOLE MINETTI SULL'ISOLA DEI FAMOSI: DALLE CENE ELEGANTI AI SEXY DIGIUNI

Alessia Marcuzzi passa dal «Grande Fratello» al «Grande Fardello». E ogni allusione agli attributi di parte del cast dell'«Isola dei famosi», che si appresta a condurre su Canale 5, è puramente voluta.
Come anticipato sarà dunque Rocco Siffredi, l'uomo che non ha bisogno di sassi per rompere i cocchi di Cayo Cochinos, il personaggio di spicco (verrebbe da dire il perno) della prossima edizione del reality, pronta a traslocare sull'ammiraglia Mediaset dal 26 gennaio 2015 dopo nove edizioni targate Rai e tre anni di stop.

L'altro colpaccio della produzione è Nicole Minetti, l'igienista dentale di Silvio, ex assessore regionale, comparsona del Ruby-gate, con tutto il suo carico silico-trash. Un personaggio moralmente discutibile ma televisivamente straordinario, perfetto per questo tipo di programma che non gioca certo sul buon gusto; una vera calamita per l'audience, tanto che pur di averla sono stati sborsati - sotto Natale, in tempo di crisi - ben 200 mila euro. Ovvero il record per lo show, almeno in questa edizione. Passerà dalle cene eleganti ai sexy digiuni.

La bombastica Nicole dovrà vedersela con Cecilia Rodriguez, sorella di Belen, da tempo a caccia di una personale visibilità difficile da trovare all'ombra di tanta consanguinea, e con l'esplosiva modella Fanny Neguesha, ex fidanzata di Balotelli. Cosa che nel gossip-mondo non fa mai male. Ne sa qualcosa Alfonso Signorini, reclutato come opinionista insieme con la sempre battagliera Mara Venier. Alla conduzione, Alessia Marcuzzi. Che passa dal «Grande Fratello» al «Grande Fardello». E ogni allusione al re del porno è puramente casuale. L'inviato è l'incolore Alvin, sempre a fianco di Silvia Toffanin in quel di «Verissimo».
È auspicabile (anche per mettersi al sicuro dai creditori) la presenza del bravo Marco Baldini, partner di Fiorello, e si parla anche di Elenoire Casalegno, in cerca di un rilancio. Secondo Davide Maggio sarà in squadra anche il cantante Valerio Scanu, reduce da «Tale e quale show» e a quanto sembra sempre più proiettato verso la tv. In Honduras non avrà bisogno di travestirsi perché, si sa, lì vanno in giro sempre mezzi nudi.

lunedì 16 aprile 2012

GRANDE FRATELLO * ORA SABRINA MBAREK STUDIA PER MIGLIORARE LA DIZIONE

Nel futuro di Sabrina Mbarek (22 anni), la ragazza di origine tunisina fresca vincitrice del «Grande Fratello 12», anzitutto c’è «un corso di dizione, perché nella prospettiva di continaure con questo lavoro, vuole migliorarsi», dicono dalla sua agenzia. E, da settembre, tanto studio per arrivare alla sospirata laurea in Giurisprudenza. Intanto, il 15 aprile al «The Club» di Milano, si è tenuta una grande festa con tutti i gieffini, ma senza la conduttrice, Alessia Marcuzzi.
I ragazzi della Casa di Cinecittà (il reality si prenderà a quanto sembra almeno un anno di pausa dagli schermi, dopo l'overdose di questi ultimi anni, che ha influito negativamente sugli ascolti) sono legati per un anno a partire dalla fine del programma con la Luca Casadei Management.

giovedì 17 novembre 2011

MICHELLE HUNZIKER * «RIFIUTAI DI CONDURRE IL GRANDE FRATELLO, MA ANDRO' SU RAIUNO»

Michelle Hunziker, tentiamo un primo bilancio della sua carriera?
«Oggi, grazie al mio show teatrale, “Mi scappa da ridere”, mi sento davvero a una svolta. Lo sto portando in giro da quattro mesi, ne sono felice, ed è una palestra vera e dura, sento di farmi il mazzo ogni giorno per qualcosa».
Per che cosa?
«Per uno show tv in prima serata che Raiuno mi chiede di fare da alcuni anni, ma ho sempre rifiutato perché non mi sentivo pronta. Non ho mai condotto un varietà da sola. Ora forse è il momento di accettare quella proposta, datemi ancora un anno o due di tempo. Faccio tele da 15 anni, bisogna stare per un po’ tra le scatole alla gente, prima».
Come lo immagina, questo varietà?
«Ben provato, con tutti i tempi a disposizione e i soldi che ci vorranno per fare un progetto con tutti i crismi. Ha presente il glorioso “Milleluci”?».
Una cosetta da niente…
«Eh, ma con Ballandi pensiamo a qualcosa del genere... Prima però deve passare questo momento di transizione e di crisi per la tv, in cui si rischia poco o niente».
Da quanto tempo fa spettacolo?
«Da 18 anni e ora ne ho 34, ma in tv sono stata sempre molto protetta, ho fatto tanti programmi forti e protetti, lo ammetto, da “Zelig” a “Striscia”, che riprenderò a gennaio con Greggio. Era ora di fare qualcosa a teatro esponendomi senza rete».
E adesso si sente in condizione di fare il Fiorello in gonnella…
«Non farei questi parallelismi. Fiore è un uomo e ha 50 anni, io donna e ne ho 34. I ruoli maschio-femmina in tv sono sempre un po’ diversi. Dalla donna ci si aspetta che intrattenga e accolga. L’uomo invece tira la carretta…».
Ha vita più facile?
«Non ho detto questo. Solo ruoli tradizionalmente diversi».
Qual è stata la platea meno facile?
«Forse, paradossalmente, Napoli. Gente molto attenta, che applaude alla fine. E lì gli show comici in genere funzionano meno. Al Nord sento più risate immediate. Dal 10 al 20 novembre approderemo al Sistina, a Roma. Poi Bari, Brindisi, Caserta…».
A 34 anni non è un po’ presto per fare uno spettacolo autobiografico?
«È intimista, non autobiografico. Se lo fosse durerebbe sette ore. È un dialogo che porto avanti con il pubblico… Anche Loretta Goggi ha fatto cose simili».
Qual è stata la difficoltà maggiore, nel realizzarlo?
«Non era un classico - quelli più o meno funzionano sempre – ma una cosa fatta ex novo. Quindi abbiamo dovuto partire da zero. È più rischioso».
Continua anche con la tv in Germania?
«Sì, con “Wetten Dass”, e abbiamo anche altri progetti in maturazione, ma quelle sono cose tedesche».
Ormai è una showgirl formata, sempre sulla cresta dell’onda. Ma non sente un po’ il fiato sul collo delle nuove leve?
«No, è un problema che non mi pongo. Ognuna ha la propria personalità e unicità. Io sono competitiva, abituata a combattere, ma per le mie cose. Con le donne di solito faccio squadra. Da anni sogno uno spettacolo con la Cortellesi, e lei con me. Ma stimo anche Ventura, Marcuzzi, Littizzetto».
E una cosa con la De Filippi? Due primedonne, ma così diverse…
«Un programma con Maria? Certo, magari. È anche lei una “workaholic”, una dipendente dal lavoro, come molte di noi. Ottima autrice, e sul palco le nostre differenze funzionerebbero».
Sua figlia Aurora ha manifestato il desiderio di fare spettacolo?
«No, credo che farà tutt’altro, nella vita. Per ora frequenta una scuola internazionale ed è cresciuta bilingue: italiano e inglese».
Lei ha mai depositato un suo format?
«Quello di questo show è il primo, visto che ho contribuito a scriverlo. Ma in passato no, non mi è mai successo».
Saprebbe fare l’autrice?
«Non ci ho mai pensato. Anche quando faccio “Striscia” ho le mie idee, ma senza per questo dover per forza pretendere di firmare. Quando sparo alcune delle mie scemate con Greggio, non c’è niente di scritto. Ognuno in definitiva è sempre anche un po’ autore di se stesso…».
Mai pensato di smettere?
«Mai, questo lavoro è la mia passione e la mia vita».
Se le proponessero uno show con il suo ex marito, Eros Ramazzotti?
«L’ipotesi che sta facendo è la cosa meno probabile in natura, ma nella vita mai dire mai: se fosse, farebbe un botto unico».
Lui accetterebbe?
«Non lo so, forse. A patto di cantare solo mentre io conduco».
Chiaro. Oggi nello spettacolo italiano conta più il talento o un buon agente?
«Sempre e da sempre il talento. Il buon agente ti può dare qualche occasione, ma senza il talento ti fermi subito dopo. Non credo sia mai andata diversamente».
Le hanno mai proposto di condurre un reality?
«Il “GF”, qualche anno fa, ma rifiutai. Non li amo, non ci credo, non li considero vicini al mio modo di essere. Non potrei mai condurne uno».
Sono davvero in crisi?
«Ho letto del calo degli ascolti del “Grande Fratello”, e dopo tanti anni di messa in onda ci può stare, ma il problema, ragazzi, è complessivo: la tv ha perso il 16-17% del suo bacino d’ascolto, che ormai è frammentato. Sono dolori per tutti».

(TV SORRISI E CANZONI - NOVEMBRE 2011)


giovedì 21 aprile 2011

FORSE NOVE MESI DI «GRANDE FRATELLO» (E LA DISOCCUPAZIONE SVANIREBBE)

Un «Grande Fratello» che duri la bellezza di nove mesi, come una gravidanza? Dopo la vittoria di Andrea Cocco, è la perversa ipotesi che rilancia oggi il Giornale, raccogliendo rumors in quel di Mediaset.
Sembrava di aver già raggiunto vette cosmiche con i sei mesi di quest'anno, ma all'acutezza manageriale non c'è mai fine, dunque a Canale 5 Massimo Donelli e soci ci rimuginano su. D'altra parte - in tempi di vacche magre - dove lo trovi un programma che ti garantisce buoni ascolti per tutto l'anno senza costare quasi un pillaro? E quel poco è talmente ammortizzato da non rappresentare un problema.
La prossima edizione, la dodicesima, ripartirà a ottobre, e potrebbe andare avanti senza tregua diventando la nuova gestazione di Alessia Marcuzzi. La conduttrice, incinta di Francesco Facchinetti, partorirà a settembre, quindi non dovrebbe neppure essere sostituita ai box.
Un GF che duri in pratica tutta l'annata televisiva rischia di risolvere i drammatici problemi di disoccupazione del Paese. Con il viavai di concorrenti che affollano la Casa, si svuoterebbero gli uffici di collocamento. Mai azione di Governo fu più lungimirante.

martedì 19 aprile 2011

GRANDE FRATELLO 11 * LA VITTORIA DI ANDREA, L'UOMO CHE «LASCIA IL TEMPO CHE TROVA»

Mentre su La7 andava in onda «La Passione» di Cristo, su Canale 5 si consumava se non la passionaccia, quantomeno il principale passatempo catodico di Alfonso Signorini: quel «Grande Fratello» officiato dalla pregna Alessia Marcuzzi, che sfoggiava un sexy-abito modello tappezzeria pre-maman.
Ha vinto, a sorpresa, il bell'Andrea Cocco, modello italo-giapponese, piccolo samurai della banalità involontariamente ben definito a inizio trasmissione dalla prezzemolina napoletana Rosa Baiano. Decisa a fargli un complimento che intendeva ovvio e scontato per uno come lui, l'ha apostrofato con un «Andrea, tu lasci il tempo che trovi» destinato a entrare di diritto nella storia degli esilaranti equivoci.
Andrea sa di poco o niente, come questo infinito «G.F.» (184 giorni, uno stiracchiamento sui palinsesti degno di miglior causa ma ancora appagante in termini di ascolti), eppure sul suo trionfo negli ultimi giorni iniziava a montare il consenso. Tanto che Selvaggia Lucarelli sul suo profilo Fecebook ieri ha solennemente promesso: «Se vince Cocco, mi spoglio». Ferilli docet.
Secondo posto per Ferdinando Giordano, il figlio del boss. Per la serie: lasciate che le colpe dei padri ricadano sui figli. Così almeno fanno un reality. Su di lui molti avevano scommesso sicuri di vincere (il bacino del Televoto è ormai appannaggio del Sud), invece lo tsunami Andrea l'ha travolto. Al terzo posto la poco convinta fidanzata del freddo nipponico, Margherita Zanatta. Una che parla ben prima di riflettere, che recita molto e che sarebbe persino simpatica, se non fosse da abbattere con la contraerea a 10 minuti dalle presentazioni. Buon ultimo Jimmy Barba: quello che veste come un buttafuori dell'Hollywood e che parla come Shel Shapiro. Ma che colpa abbiamo noi...

mercoledì 6 aprile 2011

LA COPPIA BELEN-FACCHINETTI? TROPPO STRANA: LEI DEVE «PROTEGGERE» LUI

Che cosa c'entrano Belen Rodriguez e Francesco Facchinetti con «Ciak... si canta»? E ancora: che cosa c'entrano Belen e Francesco insieme? Apparentemente, nulla. Non ci azzeccano, per dirla alla Di Pietro. Soprattutto Facchinetti, l'uomo del giovanilistico «X-Factor» (cresciuto molto come conduttore negli ultimi anni) incastrato in un format della vegliarda Raiuno. Domande al momento senza risposta.
L'impressione è che - non volendo restare per troppo tempo fermo in una tv già schiava dell'immobilità - il figlio dei Pooh abbia accettato la prima offerta che gli è capitata a tiro. Vedremo se sarà un buon affare. Di certo alla debordante popolarità di lei, bella e sexy come nessuna, toccherà il compito di proteggerlo, dal momento che è lui quello che in questa operazione rischia di più. Fra l'altro il pur bravo Facchinetti, da quando è stato colpito da provvidenziale successo, si lascia andare a qualche spavalderia di troppo. È stato piuttosto sopra le righe anche alla presentazione del programma, dove c'erano quasi più addetti stampa che giornalisti. Peccato. Sembra essersi montato un po' la testa, dai tempi di Dj Francesco, il cazzaro nero della canzonetta nostrana. Sarà per via della tv, o per il fatto che si accompagna ad Alessia Marcuzzi?

martedì 22 marzo 2011

GEPPI CUCCIARI, «G' DAY» E IL SUO TRAINO AL CONTRARIO

Il "G' Day" di Geppi Cucciari, Maria Giuseppina per gli isolani, è il primo caso televisivo di traino al contrario, ovvero di telegiornale che dà ascolto e visibilità al programma che lo precede. Ti sintonizzi su La7 per vedere il notiziario del bravo Enrico Mentana, e ti becchi la ruvida sarda da cabaret che gli dà la linea mordendo e senza fare neppure troppo ridere. In un programma che non è né carne, né pesce né verdura di stagione. Bisogna lavorarci su, insomma.
L'essere un po', cordialmente respingente (a qualcuno sta apertamente sulle palle), è un tratto distintivo di Geppi, che in alcuni casi si è rivelato un punto di forza, ma non qui. Dove serviva un altro appeal.
Fortunatamente la nostra, negli spot, ha scoperto intanto il piacere di andare di corpo regolarmente insieme con Alessia Marcuzzi e il suo bifidus actiregularis. Perché proprio lei per una bella defecatio in simultanea? Vuoi vedere che le accomuna lo stesso agente, ovvero il bolognese Beppe Caschetto?
Com'è, come non è, dietro le quinte i soliti maligni sussurrano che si sia convinta di essere persino gnocca (vedi foto). Ecco, va bene tutto, anche "G' Day" e il bifidus. Però adesso non esageriamo. 

giovedì 27 gennaio 2011

ALESSIA MARCUZZI È STATA LA CONDUTTRICE PIU' AMATA DA «LE IENE»

Che cosa ci faceva Jo Squillo, l'altra sera, in fondo a Corso Italia, a Milano, nella nuova sede operativa della Horse Tv di Class? Piazzata proprio vicino alla caserma Teuliè (le finestre sono ad altezza uomo, dalla strada si possono vedere le registrazioni), l'emittente satellitare da qualche tempo è un viavai di tecnici e belle conduttrici. Ma l'interprete di «Siamo donne» (una che è Jo Squillo dalla notte dei tempi, anche se oggettivamente ancora ben tenuta) è anche un'amazzone, oppure vuole soltanto darsi all'ippica?

Ecco, stando al tam tam da corridoio, la classifica delle conduttrici de “Le iene“ più amate da chi lavora a “Le iene“ (autori, conduttori, maestranze): al primo posto, la veterana Alessia Marcuzzi (la conduttrice del «Grande Fratello», fidanzata con Francesco Facchinetti ha appena firmato per altri 3 anni a Mediaset), seguita per un’incollatura da Ilary Blasi (forse perché arrivata relativamente da poco); al terzo Simona Ventura. Fanalino di coda, Cristina Chiabotto.

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