giovedì 31 ottobre 2019

LOPEZ E SOLENGHI TORNANO A TEATRO

Riparte a novembre l'imperdibile spettacolo di Massimo Lopez e Tullio Solenghi prodotto e distribuito da International Music and Arts, arrivando a 300 repliche dopo due fortunatissime stagioni sold-out ovunque, con oltre 72mila biglietti venduti nella sola tournée 2018/2019.
Con questo Show, di cui sono interpreti e autori, i due artisti tornano insieme sul palco dopo oltre 15 anni come vecchi amici che si ritrovano, coadiuvati dalla musica live della Jazz Company del maestro Gabriele Comeglio. Ne scaturisce una scoppiettante carrellata di voci, imitazioni, sketch, performance musicali, improvvisazioni ed interazioni col pubblico. Tra i vari cammei, l'incontro tra papa Bergoglio (Massimo) e papa Ratzinger (Tullio) in un esilarante siparietto di vita domestica, e poi i duetti musicali di Gino Paoli e Ornella Vanoni, e quello più recente di Dean Martin e Frank Sinatra, che ha sbancato la puntata natalizia di "Tale e Quale Show".

"Questo nostro spettacolo è nato quasi per gioco, con la voglia di tornare insieme sul palco dopo oltre 15 anni, giocando appunto con i nostri attrezzi del mestiere, sketch, imitazioni, frammenti di teatro, parodie.

I teatri esauriti nelle prime due stagioni ci hanno esaltato, ma l'incontro col nostro pubblico contiene in sé una valenza affettiva che non era scontata. Ogni volta che il sipario si apre, infatti, è come se magicamente ci si ritrovasse tra parenti, quasi ogni spettatore ha un momento della sua vita legato a noi, legato al Trio: 'Come regalo di laurea dai miei genitori pretesi due biglietti per venirvi a vedere al Sistina', 'Mio padre lo ricordo sempre serio, una sola volta lo vidi ridere, con voi', 'I primi gruppi di ascolto li istituimmo nel 1987 col Trio', 'Per far digerire ai miei figli i Promessi Sposi, sono stati provvidenziali i vostri'.
Così, ogni sera, oltre al divertimento condividiamo col nostro pubblico un coinvolgimento emotivo che tocca il suo apice nel ricordo di Anna, due minuti di commozione pura, anche se la sua presenza in scena la si avverte per tutte le due ore di spettacolo".

Queste le prossime date in calendario: 5 novembre Pergine (TN) – Teatro Comunale, 6 novembre Mezzolombardo (TN) – Teatro San Pietro, 7 novembre Tesero (TN) – Teatro Comunale, 8 novembre Rovereto (TN) – Teatro Zandonai, 9 novembre Salsomaggiore (PR) – Teatro Nuovo, 10 novembre Cento (FE) – Auditorium Pandurera, 12 novembre Ostiglia (MN) – Teatro Monicelli, 14 novembre Codroipo (UD) – Teatro Benois De Cecco, 15 novembre Spilimbergo (PN) – Cinema Teatro Miotto, 16 novembre Mestre (VE) – Teatro Corso, 17 novembre Palmanova (UD) – Teatro Gustavo Modena, 19 novembre Tolmezzo (UD) – Teatro Comunale Candoni, 22 novembre – 1° dicembre Palermo – Teatro Al Massimo, 4-8 dicembre Roma – Teatro Olimpico, 10 dicembre Castelnuovo Garfagnana (LU) – Teatro Alfieri, 11 dicembre La Spezia – Teatro Civico, 12-13 dicembre Castelfiorentino (FI)– Teatro Del Popolo, 14-15 dicembre Figline Valdarno (FI) – Teatro Garibaldi, 17-18 dicembre Fermo – Teatro Dell'Aquila, 19 dicembre San Severino Marche (MC) – Teatro Feronia, 22 dicembre Pinerolo (TO) – Teatro Sociale, 9-12 gennaio Milano – Teatro Manzoni, 14 gennaio Pescara – Teatro Massimo, 15-17 gennaio Sant'Arpino (CE) – Teatro Lendi, 18-19 gennaio Avellino – Teatro Gesualdo, 21 gennaio Santa Maria Capua Vetere (CE) – Teatro Garibaldi, 22 gennaio Acerra (NA) – Teatro Italia, 23 gennaio Nola (NA) – Teatro Umberto, 24 gennaio Piano Di Sorrento (NA) – Teatro Delle Rose, 25-26 gennaio Salerno – Teatro Delle Arti, 28 gennaio Sala Consilina (SA) – Teatro Maria Scarpetta, 29 gennaio Capua (CE) – Teatro Ricciardi, 30 gennaio Nocera (SA) – Teatro Diana, 31 gennaio-2 febbraio Pompei (NA) – Teatro Di Costanzo Mattiello, 4 febbraio Lavello (PZ) – Teatro San Mauro, 5 febbraio Taranto – Teatro Orfeo, 6 febbraio Brindisi – Teatro Impero, 7 febbraio San Severo (FG) – Teatro Verdi, 10 febbraio Siracusa – Multisala Planet Teatro Vasquez, 11 febbraio Caltanissetta – Teatro Rosso Di San Secondo, 12 febbraio Belpasso (CT) – Teatro Nino Martoglio, 13 febbraio Barcellona (ME) – Teatro Mandanici, 14-16 febbraio Messina – Teatro Vittorio Emanuele, 18-20 febbraio Faenza (RA) – Teatro Masini, 3 marzo Udine – Teatro Nuovo Giovanni Da Udine, 5 marzo Valmadrera (LC) – Cinema Teatro Artesfera, 6 marzo Torino – Teatro Colosseo, 7 marzo Vercelli – Teatro Civico, 8 marzo Villadossola (VB) – Teatro La Fabbrica, 10 marzo Guastalla (RE) – Teatro Comunale, 12 marzo Firenze – Teatro Verdi, 13 marzo Ferrara – Teatro Nuovo, 14 marzo Maiolati Spontini (AN) – Teatro Gaspare Spontini, 15 marzo Spoleto (PG) – Teatro Nuovo, 24 marzo Vigevano (PV) – Teatro Cagnoni, 25 marzo Monza – Teatro Manzoni, 26 marzo Castel San Giovanni (PC) – Teatro Verdi, 27 marzo Chiasso (Svizzera) – Teatro Sociale, , 29 marzo Aosta – Teatro Splendor, 31 marzo-3 aprile Verona – Teatro Nuovo, 4-5 aprile Bologna – Teatro Duse, 7 aprile Senigallia (AN) – Teatro Fenice, 8 aprile Urbino (PU) – Teatro Sanzio, 17 e 19 aprile Civitavecchia (RM) – Teatro Traiano.

RADIO2 * MORGAN RACCONTA MODUGNO

Sabato 2 novembre, in diretta dalla Sala B di via Asiago a Roma, alle ore 21, Morgan racconterà Domenico Modugno. L'occasione è l'ultima puntata di Cantautoradio, il programma di Rai Radio2 dedicato alla vita, l'arte e la poetica dei più grandi cantautori della storia della musica italiana, che sarà dal vivo in una puntata speciale dove, attorno allo stesso "cantavolo", l'eclettico cantautore ha invitato tanti artisti, di ieri e di oggi, che su Modugno hanno qualcosa da condividere con gli ascoltatori.
Massimo Ranieri, Renzo Arbore, Vinicio Capossela, Simone Cristicchi, Petra Magoni e i 21 elementi dell'Orchestra Notturna Clandestina del Maestro Enrico Melozzi, insieme per raccontare il padre dei cantautori italiani, in una serata speciale, completamente inedita, che per la prima volta vede collaborare insieme alcuni dei nomi più importanti nel panorama dello spettacolo italiano. Dopo il successo delle precedenti puntate dedicate a Fabrizio De André, Luigi Tenco, Sergio Endrigo, Franco Battiato, Enzo Jannacci e Umberto Bindi, Morgan chiude in bellezza celebrando alla sua maniera un autore e un interprete che ha fatto la storia della canzone, tra gli ambasciatori della musica italiana nel mondo: Domenico Modugno.

MA MARIA DE FILIPPI HA GIRATO IL NUOVO «TERMINATOR - DESTINO OSCURO»?

La vedi lì, sulla locandina del film, che imbraccia un fucile a canna corta, e ti domandi: ma sant'Iddìo, ha già così tanti impegni... Come può Maria De Filippi aver trovato il tempo per girare il nuovo «Terminator - Destino oscuro»? Fra l'altro nei panni della leggendaria Sarah Connor, ruvida icona della cinematografia mondiale.
Certo, potrebbe trattarsi dell'attrice Linda Hamilton, c'è anche scritto in alto a sinistra, ma pensandoci bene, all'inesauribile curriculum di Maria («Uomini e donne», «Amici Celebrities», «C'è posta per te», «Tu sì que vales») manca il tassello del cinema, quindi è probabile che si sia lasciata tentare anche da questa nuova esperienza. Oppure no. La somiglianza è impressionante, e l'occhiale scuro confonde le idee. Non resta che vedere il nuovo lavoro di James Cameron con l'immancabile Arnold Schwarzenegger per rendersi conto se si tratti davvero dell'attrice americana o di «Maria la Sanguinaria» (come l'ha ribattezzata Dagospia). Il che farebbe propendere per un refuso in fase di stampa. Fatemi sapere come la pensate.

mercoledì 30 ottobre 2019

VIDEO * CLAUDIA CARDINALE: «VISCONTI, IL BACIO CON DELON E LA VOLTA IN CUI BOB DYLAN...»



Nel video qui sopra (tratto dal mio canale YouTube) l'incontro che ho fatto a Roma con una tra leggende del cinema italiano: Claudia Cardinale, già icona di sensualità e femminilità sul grande schermo.

Tra gli altri ricordi, la diva si sofferma sul celebre bacio con Alain Delon sul set de «Il Gattopardo» e le raccomandazioni del regista, Luchino Visconti. Senza trascurare il caso che si creò quando Bob Dylan utilizzò senza autorizzazione una sua foto per la copertina di un album in uscita.

Sotto, invece, l'incontro con un'altra stella, questa volta della televisione: quella Maria Giovanna Elmi che è stata per decenni la Fatina delle annunciatrici di Viale Mazzini. Ora questo mondo è cambiato, e lei me lo racconta, a margine della festa per 80 anni del settimanale Oggi.

MANUEL TURIZO * CON «ADN» È AMORE LATINO

È disponibile in versione digitale "ADN (DNA)" (Sony Music Latin / La Industria INC), il primo album in studio di MANUEL TURIZO, il giovane cantante colombiano idolo della musica latin – pop e urban che conta oltre 3 miliardi di visualizzazioni su YouTube e centinaia di milioni di stream totali.

L'album "ADN" contiene 16 brani caratterizzati dalla perfetta unione tra romantic pop e urban latin pop. Fra questi sono compresi i brani che hanno ottenuto in breve tempo un incredibile successo internazionale: il singolo attualmente in promozione "Te Quemaste" con Anuel AA (55 milioni di stream e 100 milioni di visualizzazioni), la hit platino in Italia "Una lady come tu (470 milioni di stream), "Sola" (166 milioni di stream) e "Culpables" (148 milioni di stream). "Una lady como tu" ha registrato 1 miliardo e 800 milioni di views diventando un vero e proprio fenomeno virale.

Il disco, realizzato insieme al fratello musicista e compositore Julián Turizo, include duetti con star della scena urban internazionale come OZUNA, NICKY JAM, SECH, NORIEL, ZION Y LENNOX, DARELL e ANUEL AA.
La voce unica e profonda di Manuel, unita al particolare suono dell'ukulele di Julián, è stata in grado di creare un nuovo modo di intendere la musica urban.  I testi romantici, il dolce accento colombiano e il suo fascino da ragazzo della porta accanto sono gli elementi che hanno attirato migliaia di fan.

«Da quando abbiamo iniziato a portare la nostra musica in ogni angolo dell'America Latina, siamo inarrestabili – dichiara Manuel Turizo - Oggi, tre anni dopo aver intrapreso questa avventura, siamo estremamente felici di aver realizzato questo disco pieno di canzoni che hanno stravolto la nostra vita».

Di recente, Manuel Turizo ha chiuso il suo secondo tour europeo, il "DNA TOUR 2019", registrando in 7 date un pubblico di ben 100 mila persone. In Italia l'artista si è esibito in un'unica data al Milano Latin Festival.

Di seguito la tracklist ufficiale di "ADN": 

1 - "Una Lady Como Tú (A Lady Like You)"
2 - "Esperándote (Waiting For You)"
3 – "Culpables (Guilty Parties)
4 – "Sola (Alone)"
5 – "Una Vez Más (One More Time)"
6 – "Esclavo de Tus Besos (Slave To Your Kisses)"
7 – "Bailemos (Let's Dance)"
8 – "Caso Perdido (Lost Cause)"
9 – "Nada Ha Cambiado (Nothing Has Changed)"
10 – "No Digas Que Te Vas (Don't Say You're Leaving)"
11 – "No Me Conoce (She Doesn't Know Me)"
12 - "Te Pido Perdón (I Ask You For Forgiveness)"
13 – "No Le Perteneces (You Don't Belong To Him)"
14 - "Sábanas Desordenadas (Rumpled Sheets)"
15 – "Te Quemaste (You Burned Yourself)"
16 – "Una Lady Como Tú (Remix)"

Nonostante abbia appena compiuto 20 anni, il colombiano Manuel Turizo è sicuramente uno degli artisti emergenti più seguiti della musica latinoamericana. Il suo album di debutto "ADN", pubblicato lo scorso 23 agosto su etichetta La Industria INC' (Sony Music Latin), di proprietà di Nicky Jam, oltre a contenere le hit che ne hanno preceduto l'uscita ("Una Lady Como Tu" - 1 miliardo e 800 milioni di views, "Esperándote" - 880 milioni di streams, "Culpables" - 675 milioni di views,  "Sola" – 210 milioni  views, ed "Esclavo Te Tus Besos" con Ozuna - 290 milioni di views) e il singolo attualmente in promozione "Te Quemaste" con Anuel AA,  include nuovi brani con Nicky Jam, Sech, Zion y Lennox, Noriel e Darell. Il primo singolo ufficiale estratto da "ADN" è "Te Quemaste" feat. Anuel AA che, ad oggi, ha raggiunto quota 55 milioni di stream. A metà settembre, a grande richiesta da parte dei fans di Turizo, è stato pubblicato anche "Bailemos" feat. Sech con relativo lyric video. Ecco, infine, alcune importantissime collaborazioni nella carriera di Turizo: Farruko "Resort", Prince Royce "Cúrame", Ozuna "Vaina Loca", Yandel/Sebastian Yatra "En Cero", Noriel "No Te Hagas La Loca", Reik "Aleluya" e Rudeboyz/Jowell & Randy "Dile La Verdad". Anche nell'EP di prossima uscita dei CNCO dal titolo "Que Quienes Somos" è presente il brano dal titolo "A Mi Lado" feat. Manuel Turizo.

IL PREMIO D'APONTE VA A CRISTINA VERARDO

Cristiana Verardo - foto di Camilla Cauti
È Cristiana Verardo da Lecce a vincere la 15a edizione del Premio Bianca d'Aponte, l'appuntamento annuale con la canzone d'autrice. A Lamine (da Trapani) sono andati invece il premio della critica "Fausto Mesolella" e il premio per la migliore interpretazione. Nel contest per cantautrici, tenutosi il 25 e 26 ottobre al Teatro Cimarosa di Aversa, il riconoscimento per il miglior testo se l'è invece aggiudicato Chiara Bruno da Palermo, quello per la miglior composizione La Tarma da Reggio Emilia.
Alla vincitrice assoluta andrà una borsa di studio di 1000 euro offerta dalla cooperativa Doc Servizi. Cristiana Verardo avrà diritto anche a un tour di otto concerti realizzato grazie al NuovoImaie (progetto realizzato con i fondi dell'art.7 L. 93/92). Per il Premio Fausto Mesolella la borsa di studio è invece di 800 euro.
Molti i premi da parte di enti e associazioni esterni all'organizzazione. A ChiaraBlue da Rieti va quello dell'etichetta Suoni dall'Italia di Mariella Nava, con la proposta di una possibile collaborazione artistica, e quello del Virus Studio, chiamato "Premio 'Na stella", per incidere in studio un brano con la produzione artistica di Ferruccio Spinetti. A Rebecca Fornelli da Bari vanno quello di XO la factory (consistente in produzione, registrazione e promozione di un singolo) e quello dell'Associazione Virginia Vita, con una borsa di studio di 500 euro. A Cristiana Verardo anche quello di Soundinside Basement Records, con la realizzazione di un video live in studio.
Erano in lizza anche Eleonora Betti da Arezzo, Jole da Manfredonia (Foggia), Martina Jozwiak da Ancona e Giulia Ventisette da Firenze.
La premiazione di Cristiana Verardo - foto di Giorgio Bulgarelli
Nel festival diretto da Ferruccio Spinetti, a salire sul palco nella serata finale ci sono stati anche, importanti nomi del panorama musicale italiano, come Enzo Gragnaniello e la madrina di questa edizione, Tosca, che ha interpretato "Anima scalza" di Bianca d'Aponte insieme ad alcuni brani del suo nuovissimo album "Morabeza". Ed inoltre: il collettivo AdoRiza, Elena Ledda, Carlo Marrale, Mariella Nava, Mauro Palmas e i Suonno d'Ajere. A questi ultimi è stato assegnato il Premio Bianca d'Aponte international.
Venerdì invece era toccato a Ginevra Di Marco & Cristina Donà, Giuseppe Anastasi, Gabriele Avogadro, Tony Canto, Kaballà e Pilar. Ad aprire entrambe le serate è stata la vincitrice dello scorso anno, Francesca Incudine. La conduzione era invece affidata a Ottavio Nieddu e Carlotta Scarlatto.

I momenti più significativi della manifestazione saranno inseriti in due speciali televisivi trasmessi nelle prossime settimane sull'emittente Sardegna1 (anche in streaming), curati da Ottavio Nieddu, con la realizzazione televisiva e la regia di Nino Gravino.


Hanno fatto parte della giuria per il premio assoluto: Giuseppe Anastasi (cantautore), Giuseppe Barbera (musicista e compositore), Rossana Casale (cantautrice), Mimì Ciaramella (musicista e compositore), Sergio Delle Cese (booking Antenna Music Factory), Piero Fabrizi (produttore), Kaballà (cantautore), Elena Ledda (cantautrice), Carlo Marrale (cantautore), Alberto Menenti (paroliere), Alfredo Rapetti Mogol (paroliere), Mariella Nava (cantautrice), Alberto Quartana (Leave Music), Paolo Romani (discografico), Brunella Selo (cantautrice), Tosca (cantautrice), Roberto Trinci (Sony edizioni).

Per il Premio "Fausto Mesolella" erano in giuria: Roberta Balzotti (RAI), Angiola Codacci Pisanelli (L'Espresso), Valerio Corzani (Rai Radio3), Enrico de Angelis (critico musicale), Mauro De Cillis (Rai Isoradio), Giuliano Delli Paoli (Ondarock), Max De Tomassi (Rai Radio1), Angela Garofalo (Cronache di Caserta e Napoli), Nicola Iuppariello (DiscoDays), Elisabetta Malantrucco (Rai Radio Techete'), Michele Monina (critico musicale), Francesco Paracchini (L'isola che non c'era), Paolo Pasi (Tg3), Duccio Pasqua (Rai Radio1), Fausto Pellegrini (Rainews24), Stefano Piccirillo (Radio Kiss Kiss), Timisoara Pinto (Rai Radio1), Alessia Pistolini (critico musicale), Massimo Poggini (spettakolo.it), Ivan Rufo (Festival Botteghe d'Autore), Paolo Talanca (Fatto quotidiano), John Vignola (Rai Radio1).

LA PFM (RI)CANTA DE ANDRÉ

Dopo lo straordinario successo della prima parte del tour (iniziata a Salsomaggiore il 9 marzo), PFM – Premiata Forneria Marconi torna sui palchi di tutta Italia "PFM CANTA DE ANDRÉ - Anniversary" superando così i 100 concerti nel 2019 (fra "PFM canta De André Anniversary" e "TVB Tour")!

La prima tappa sarà il 12 novembre al Teatro Nuovo San Giovanni da Udine a UDINE.
Un anno intenso il 2019 per PFM; iniziato a febbraio con la partecipazione - per la terza volta - alla "CRUISE TO THE EDGE" (fino ad oggi unico artista italiano che ha partecipato all'evento), facendo tappa per una breve tourneé in UK, per approdare poi ai 45 concerti del tour "PFM CANTA DE ANDRE' ANNIVERSARY", culminato nell'evento all'Arena di Verona insieme a Cristiano De André, lo scorso 29 luglio; l'estate è proseguita con un intenso "TVB Tour" in cui PFM ha presentato il proprio repertorio e con una straordinaria esibizione allo Sferisterio di Macerata dove è stata ospite dei 100Cellos di Giovanni Sollima ed Enrico Melozzi (31 luglio). Un anno ricco anche di premi e riconoscimenti tra cui il Premio Nazionale Franco Enriquez, il Premio Miglior Tour (Rock targato Italia), il Premio Pierangelo Bertoli "ITALIA D'ORO" e infine la rivista inglese "PROG UK" nomina Franz Di Cioccio tra le 100 icone della "musica che hanno cambiato il nostro mondo" (unico musicista del mondo latino).

 "PFM canta De André - Anniversary" come in precedenza avrà sul palco una formazione spettacolare con due ospiti d'eccezione: Flavio Premoli (fondatore PFM) con l'inconfondibile magia delle sue tastiere e Michele Ascolese, storico chitarrista di Faber.
Queste le prossime date del "PFM CANTA DE ANDRÉ - Anniversary" (con il patrocinio morale della Fondazione Fabrizio De André): 12 novembre UDINE  (Teatro Nuovo San Giovanni da Udine); 13 novembre BIELLA (Teatro Odeon); 15 novembre BERGAMO (Teatro Creberg); 18 novembre ROMA (Parco della Musica Sala Santa Cecilia); 19 novembre ASSISI (Teatro Lyrik) SOLD OUT; 20 novembre FIRENZE (Tuscany Hall) SOLD OUT; 22 novembre TORINO (Teatro Colosseo); 23 novembre LUGANO (LAC Lugano Arte Cultura); 26 novembre TORINO (Teatro Colosseo); 29 novembre BOLZANO (Teatro Comunale); 30 novembre MONTEBELLUNA (Teatro PalaMazzalovo); 3 dicembre MILANO (Teatro Arcimboldi); 5 dicembre ANCONA (Teatro delle Muse); 6 dicembre LA SPEZIA (Teatro Civico) SOLD OUT; 7 dicembre FROSINONE (Teatro Nestor); 10 dicembre GENOVA (Teatro Carlo Felice); 13 dicembre LEGNANO (Teatro Galleria); 15 dicembre SAINT VINCENT (Palais Saint Vincent); 17 dicembre MARSALA (Teatro Impero); 18 dicembre CATANIA (Teatro Metropolitan); 20 dicembre REGGIO EMILIA (Teatro Valli); 21 dicembre CAMPOBASSO (Teatro Savoia); 27 dicembre LECCE (Teatro Politeama Greco); 28 dicembre CITTANOVA - Rc (Teatro Gentile).

PFM Premiata Forneria Marconi ha uno stile unico e inconfondibile che combina la potenza espressiva della musica rock, progressive e classica in un'unica entità affascinante. Nata nel 1970 (discograficamente nel 1971), la band ha guadagnato rapidamente un posto di rilievo sulla scena internazionale che mantiene tutt'oggi.
Nel 2017 PFM è stata premiata con la posizione n. 50 nella "Royal Rock Hall of Fame" tra i 100 artisti più importanti del mondo, mentre nel 2018 ha ricevuto a Londra il prestigioso riconoscimento come "International Band of the year" ai Prog Music Awards UK.  Quest'anno la nomina di Franz Di Cioccio tra le 100 icone della "musica che hanno cambiato il nostro mondo", rilevato dalla rivista inglese "PROG UK" (unico artista di area latina).

martedì 29 ottobre 2019

«ITALIANI» RICORDA ALDA MERINI

MARTEDÌ 12 NOVEMBRE
Italiani
Alda Merini
Nata a Milano il 21 marzo del 1931, e scomparsa a 78 anni il 1 novembre 2009, per molti Alda Merini è stata tra le più grandi poetesse italiane. A questa grande poetessa è dedicato il nuovo appuntamento con "Italiani", in onda in prima visione martedì 12 novembre alle 21.10 su Rai Storia. Costretta a condizioni di quasi indigenza nella sua casa nell'adorato quartiere dei Navigli, da fine anni '80 fino quasi alla sua morte la Merini è stata un vero e proprio personaggio televisivo, invitata in tanti talk show, all'inizio per raccontare la propria drammatica storia di vita, narrazione portata avanti sempre in punta di piedi, con grande intelligenza ed ironia, per poi invece per dire la sua su tanti argomenti della vita quotidiana. Alda Merini, pur se palesemente così diversa, riusciva a comunicare col pubblico televisivo: era divenuta la poetessa degli esclusi perché aveva vissuto sulla sua pelle la peggiore forma di esclusione sociale, la malattia mentale, e l'aveva vissuta in un periodo in cui certi temi erano considerati troppo scabrosi.
Nata a Milano da mamma casalinga e papà assicuratore; voti altissimi alla scuola elementare ma già nel 1945, per ragioni familiari, deve terminare i suoi studi soffrendone molto.  Alla fine degli anni quaranta, la giovanissima Alda comincia a frequentare il grande ambiente letterario e poetico italiano di Via Del Torchio 16, con Giacinto Spagnoletti, Maria Corti e Giorgio Manganelli con il quale comincia una relazione piuttosto travagliata. Nel '50 i suoi primi versi vengono pubblicati nell'antologia curata da Spagnoletti per Guanda "Poesia italiana contemporanea: 1909-1949" accanto a nomi celebri come Ungaretti, Pavese e Montale. Alda ha solo 22 anni quando Luzi, Quasimodo e Pasolini parlano con trasporto dei suoi versi.
Ma presto si manifestano i primi segni dei suoi disturbi mentali che la portano a subire svariati ricoveri; dopo aver sposato nel 1954 Ettore Carniti, un panettiere dei Navigli, aver messo al mondo le prime due figlie e pubblicato quattro raccolte di poesie, nel 1965 viene internata nell'Ospedale Psichiatrico Paolo Pini di Milano.  Questo infernale calvario durerà circa 14 anni; nel corso di quegli stessi anni nascono le altre due figlie, date in affido e cresciute da altre famiglie.
Alda Merini uscirà dai suoi internamenti in manicomio nel 1978, grazie alla legge Basaglia: la sua scrittura poetica rifiorisce e il suo primo libro di poesie dopo l'inferno dei manicomi viene pubblicato nel 1980, cui cominciano a seguirne tanti altri.  Tra l'83 e l'87 va a Taranto col suo secondo marito Michele Pierri, alla sua morte torna a Milano nei suoi Navigli. Ma la sua vita rifiorisce: riceve sempre tanti amici, suona il pianoforte, fuma in continuazione, scrive su qualsiasi foglio disponibile, colleziona animaletti in peluche e gadget vari che poi regala a chi va a trovarla nel suo loft di Ripa di Porta Ticinese 47. Il successo editoriale arriva nel 1991 con "Vuoto d'amore" finalmente per un grande editore, cui seguono tanti libri di poesie (spesso scritte di getto) ed altri di carattere più comunicativo e di ricordi del manicomio. Nel 1995 le vengono assegnati i benefici della legge Bacchelli. Nel 1996 vince il Premio Viareggio; nel 1999 vince il Premio della Presidenza del Consiglio per la Poesia; nel 2001 è candidata al Nobel. Gli ultimi versi di Alda Merini sono segnati da una forte vena mistico-religiosa. Scompare, sempre a Milano, il 1° novembre del 2009.

«LE FIABE VERE» (6) * IL SALAME DELLA DIRETTORA



L'appuntamento settimanale con le mie Fiabe Vere è dedicato stavolta al mondo dell'editoria. E racconta la storia di una potente direttrice di giornale che un giorno ha dato una festa a casa propria. Salvo accorgersi all'ultimo istante che... Il titolo è «Il salame della direttora», e già dice molto sul nobile insaccato, vero protagonista della favola del martedì.

Il resto lo scoprirete cliccando sul video qui sopra, tratto dal mio canale YouTube.

Qui sotto, invece, la Fiaba Vera della scorsa settimana, intitolata «Il giornalista che ci provava con tutte». Una full immersion nel mondo di un personaggio che è vero cultore dell'universo femminile. Tanto da tampinare qualsiasi ragazza gli capiti a tiro.

lunedì 28 ottobre 2019

HALLOWEEN 2019 IN DISCOTECA


ECCO ALCUNI APPUNTAMENTI DA NON PERDERE

Leon @ Amnesia Milano 
Autentico specialista nelle maratone musicali, Leon è da anni uno dei guest più costanti ed apprezzati dal pubblico dell'Amnesia Milano. Le sue selezioni e i suoi set non seguono mai uno schema prefissato, ma sanno condurre la dancefloor dove è naturale approdi; in console al Music On dal 2012, Leon ha suonato per ore e ore consecutive in tutto il mondo, dallo Space di Miami al fabric di Londra, dal BPM in Messico all'Ultra Music Festival. E per chi voglia prepararsi al meglio per la serata del 31 ottobre, niente di meglio che ascoltare la prima puntata del suo podcast Rolling With Leon, disponibile sulla pagina Soundcloud dell'artista italiano. 

Ilario Alicante @ Peter Pan Riccione 
Al Peter Pan edizione speciale di Cocoon Riccione, d'estate in scena alla Villa delle Rose di Misano Adriatico, con special guest Ilario Alicante, che si conferma sempre più uno dei più importanti dj italiani in assoluto. Dopo aver iniziato il 2019 suonando a fianco di una leggenda come Giorgio Moroder, si è poi esibito in quasi tutti gli eventi più importanti di Cocoon, in particolare i party per festeggiare i vent'anni del brand tedesco all'Ushuaïa e all'Amnesia di Ibiza. Un talento in costante crescita, capace di diventare il più giovane dj che abbia mai suonato a Timewarp, uno dei festival techno più importanti al mondo

RICHBITCH @ Villa Pascià Olbia 
Il party urban italiano più famoso arriva in Sardegna per la notte di Halloween. Insieme ai segreti della Casa di Carta. RICHBITCH è un party creato da Ale Zuber, nato in Italia e in brevissimo tempo impostosi in tutto il mondo da Miami a Londra; nel 2016 il suo approdo a Ibiza, con il suo mix continuo di hip­hop, R&B, reggaeton, trap e moombahton. Zuber è stato il primo ad importare queste sonorità su isla dove da sempre house e techno la fanno da padroni, sino ad approdare – questa estate – ogni lunedì all'Hï Ibiza. Giovedì 31 ottobre in console a Villa Pascià No Name, Aly, Milo, Laser & Dejan. 

BARDAMÙ PUNTA SU «STRAY BOP»

Anticipato in radio dal singolo omonimo, è disponibile sulle piattaforme streaming e in digital download "STRAY BOP" (distribuzione digitale EGEA MUSIC), il nuovo album del duo jazz-hip hop BARDAMÙ, formato dai fratelli GINASKI WOP e ALFONSO TRAMONTANA. Il disco è disponibile anche in vinile nei negozi e ordinabile sulle pagine Facebook e Instagram dei Bardamù.

«Stray Bop non è un progetto jazz con commistioni hip hop, né tantomeno un progetto di musica rap con innesti di musica jazz. Non è un progetto di crossover dichiarano i Bardamù Stray Bop vede la cultura hip hop come naturale evoluzione della cultura jazz. I brani sono suonati interamente dal vivo e con strumenti tradizionali. Tutto quel che si ascolta è suonato dal vivo seguendo i parametri della classiche jazz band. Il progetto è Bop non solo per i richiami al be-bop, ma soprattutto per quel che concerne il piano concettuale: ci rifacciamo alla cultura Bop propria della letteratura americana (Kerouac, Ginsberg, Corso, ecc), dove il linguaggio e le parole vengono utilizzate in modo tale da offrire l'idea del ritmo e della velocità. Ecco perché il rap entra come parte integrante della musica (e non come semplice "commistione" o crossover). Il rap è la parte letteraria che concettualizza l'idea di "essere Stray": perennemente in viaggio fra città e suoni.  Parlare di musica "Stray Bop" non può essere paragonabile a un progetto di crossover. Non si tratta di un Collage, ma semmai di un Décollage (come i manifesti di Mimmo Rotella, che una volta strappati rivelavano la "memoria" che si celava sotto le immagini). Lo Stray Bop è un linguaggio prima d'ora mai sperimentato sotto questa forma».

Questa la tracklist del disco: "Stray Bop" (ft. K.Sparks, DjOoO Child & Marianne Solivan), "Space" (ft. Latasha), "Crossing" (ft Tormento), "Intermezzo" (ft. Michael Imperioli), "Nardis" (live), "And we will dance the love" (ft. Marianne Solivan), "Think of me" (ft. K.Sparks), "Ciudadano del mundo" (ft.Arturo O' Farrill, Rolà, Orishas, tata Guine & Changuito), "Oban", "Roll the dice".

È attualmente in radio e disponibile sulle piattaforme streaming e in digita download,il singolo omonimo dell'album "Stray Bop", di cui è online anche il video visibile al seguente link: https://youtu.be/6-S8kkGKD88.

I BARDAMÙ sono due fratelli, Ginaski Wop (batteria, percussioni, sampler, voce) e Alfonso Tramontana (pianoforte, tastiere, sintetizzatore e voce). Da circa vent'anni sono "cittadini del mondo" e creano la loro musica facendosi influenzare da ogni luogo nel quale vivono. Dal 2000 hanno vissuto prima a Cuba, poi a Barcellona e Madrid. Oggi si dividono tra l'Italia, Roma in particolare, e gli Stati Uniti, dove sono un duo apprezzatissimo nei jazz club più importanti di Manhattan. Insieme scrivono musica e testi di tutti i loro brani e li producono e registrano nel loro studio mobile per le vie della città.

domenica 27 ottobre 2019

L'INTERVISTA * GIANMARCO TOGNAZZI: «PAPÀ UGO, I NOSTRI VINI E LA SUPERCA...



Qui sopra il mio video-incontro, a Milano, con Gianmarco Tognazzi detto Gimbo, uno dei figli dell'indimenticabile Ugo Tognazzi. È un'occasione per parlare non soltanto di papà, ma anche dei vini de La Tognazza amata. L'azienda agricola di famiglia che produce bottiglie con etichette i cui nomi richiamano implacabilmente le parole chiave di «Amici miei».

La saga di Benveuti-De Bernardi e Pinelli scritta con Pietro Germi ed Ereditata da Mario Monicelli che è diventata uno dei caposaldi della nostra commedia all'italiana. Si dice supercazzola o supercazzora? Ve lo dico già con chiarezza: si usa la R, com'è scritto nel libro della sceneggiatura, ma Gianmarco a questo proposito ha una sua teoria, che va rispettata. Ascoltiamolo.

L'INCONTRO * «CHEF IN CAMICIA»: «SIAMO AMICI AL RISTORANTE E PORTIAMO VE...



A Milano, dopo la conferenza stampa di rito, ecco mio video-incontro con gli «Chef in camicia». Il nuovo format, in onda su Alpha, parla (tanto per cambiare) di cibo e luoghi dovo consumarlo. Uno tra gli argomenti più classici e gettonati della tv italiana. Dopo «Masterchef» (che torna in questi giorni), «I re della Griglia» con Chef Rubio, «Quattro ristoranti», il classicone di Raiuno «La prova del cuoco», passato da Antonella Clerici a Elisa Isoardi, e mille altre formule, i tre ragazzi di «Chef in camicia» partono accostandosi soprattutto ai locali milanesi. Che conoscono come le loro tasche essendo buone forchette e influencers. In caso di successo, il programma potrebbe diventare in futuro l'occasione per approcciarsi ogni stagione a nuova città.

L'INTERVISTA * MARA MAIONCHI: «COME GIUDICE DI X-FACTOR MORGAN È STATO I...



Nel video qui sopra, estratto dal mio canale YouTube, l'incontro che ho avuto con Mara Maionchi. Anzi, nella casa milanese di Mara Maionchi, fra Tapiri d'oro di «Striscia la notizia» (dei quali spiega la genesi) e altri cimeli.

La giurata storica di «X-Factor» torna agli anni in cui divideva la scrivania con Morgan, che definisce il migliore in assoluto tra i giurati del talent-show di Sky Uno.

Mara è sposata con l'autore musicale Alberto Salerno, che dal suo profilo Facebook spesso non le manda a dire ad artisti e addetti ai lavori.

Sotto, un altro video de «Le fiabe vere», che trovate sempre su YouTube. Il primo della serie, ovvero «Il cavallo del cantautore crudele». Una storia rigorosamente vera, raccontata con la cifra stilistica delle favole. La bimba di un famoso cantautore desiderava in dona un cavallo, ma papà non glielo voleva regalare. Allora si è inventato qualcosa di incredibile.

venerdì 25 ottobre 2019

I DOLORI DEL GIOVANE DIDIO: «MI GIRA LA TESTA»

Da oggi, venerdì 25 ottobre, è disponibile sulle piattaforme streaming e in digital download "MI GIRA LA TESTA", il primo singolo del cantautore napoletano didio, che anticipa l'album d'esordio di prossima uscita.

didio è il nuovo progetto di Osvaldo Di Dio, chitarrista che ha accompagnato in tour alcuni dei più importanti artisti italiani come Franco Battiato e Eros Ramazzotti, e che attualmente è in tour con Cristiano De André.
«Il brano parla della frenesia del tempo che viviamo, il protagonista vive e subisce il vortice di informazioni in cui siamo risucchiati ogni giorno. Prova però a fermarsi un attimo per osservare le persone per quello che è il loro lato più umano, cercando di coglierne gli sguardi e i sogni. Ma tutto intorno gira velocemente non permettendogli di farlo racconta il cantautore didio Per sottolineare lo stato d'animo frenetico in cui si ritrova il protagonista ho pensato di arricchire il riff che avevo in mente con l'elettronica e gli arpeggiatori, seguendo il metodo che imparai da Franco Battiato nel periodo in cui lavorai con lui».
La produzione artistica di "MI GIRA LA TESTA" (Adesiva Discografica) è di Osvaldo Di Dio e Paolo Iafelice. Distribuito da The Orchard.

didio è di origini napoletane ma vive da 20 anni a Milano. Ha conseguito la laurea al Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano con una tesi su Jimi Hendrix. È stato in tour con alcuni dei più importanti artisti italiani come Franco Battiato e Eros Ramazzotti. In ambito internazionale ha collaborato con Francesco Cameli (Ed Sheeran, Adele, Queen, Duran Duran), Craig Bauer (Ed Sheeran, Justin Timberlake, Kanye West) e Chris Kimsey (The Rolling Stones, Led Zeppelin, Peter Frampton, B.B.King, Marillion, ELP). Ha partecipato al concerto PINO È, omaggio a Pino Daniele, tenutosi il 7 giugno 2018 allo stadio San Paolo di Napoli, in presenza di 60mila persone e in diretta in prima serata su Rai Uno. La collaborazione con Cristiano De André gli ha dato molte soddisfazioni, il suo arrangiamento del brano La guerra di Piero contenuto nell'album De André canta De André volume 3 è considerato un capolavoro dal pubblico e dalla critica. Attualmente è impegnato nel tour Storia di un impiegato di Cristiano De André in qualità di direttore musicale, chitarrista e arrangiatore. Ha pubblicato a nome Osvaldo Di Dio: Better Days (Odd Music, 2015), ODD Live feat. Lele Melotti (Odd Music, 2017), Tex Mex Sex (Odd Music, 2018), Guitar Stories (Odd Music, 2019).

TV8 * MASTERCHEF RIAPRE LE CUCINE

Riparte la ricerca del migliore chef amatoriale d'Italia, torna MASTERCHEF ITALIA.
Il cooking show di Sky prodotto da Endemol Shine Italy torna da domani, venerdì 25 ottobre, in prima TV assoluta, alle 21.15 su TV8.. E lo fa con una grande novità nel cast: accanto ai veterani Bruno Barbieri, Joe Bastianich e Antonino Cannavacciuolo c'è Giorgio Locatelli, proprietario della prestigiosa Locanda Locatelli, celebre ristorante una stella Michelin con sede a Londra.

Nella puntata d'esordio i quattro giudici daranno il via alla prima fase delle selezioni: il Live Cooking. Gli chef amatoriali provengono da tutta l'Italia, sono persone comuni che vivono realtà molto diverse tra loro, ma tutti condividono un grande sogno: dare una svolta alla propria vita attraverso la cucina, loro grande passione. C'è chi frequenta l'università, chi fa il pescatore, chi lavora in fabbrica, chi è architetto. Tutti spinti dalla forte convinzione e dalla sicurezza in loro stessi, decisi a presentare il piatto vincente; uniti da una sola parola: cucina. Una cucina fatta di ricordi, profumi, sapori e soprattutto emozioni

Per sperare di coronare il loro sogno, gli 80 aspiranti concorrenti hanno a disposizione 45 minuti per preparare un piatto con ingredienti portati da casa e 5 minuti per completarlo davanti agli occhi attenti dei giudici con il supporto di parenti e amici in balconata.

Per indossare il tanto ambito grembiule e avere la possibilità di accedere alla seconda fase delle selezioni dovranno ricevere almeno tre sì. Dei 40 che ce la faranno l'appuntamento è con la prova dell'Hangar, dove il gruppo si dimezzerà ancora, 20 di loro dovranno, infatti, abbandonare il grembiule appena conquistato. Sono solo 20 i posti dell'ambita Masterclass.

La gara è così iniziata: passione, tecnica, talento e capacità di sorprendere Bruno Barbieri, Joe Bastianich, Antonino Cannavacciuolo e Giorgio Locatelli, sono gli ingredienti per diventare l'8° MasterChef italiano aggiudicandosi 100.000 euro in gettoni d'oro e la possibilità di pubblicare il primo libro di ricette.

mercoledì 23 ottobre 2019

#RAGAZZICONTRO: GLI ADOLESCENTI SU RAI2

Prende il via mercoledì 6 novembre in seconda serata su Rai2 #RAGAZZICONTRO: un viaggio immersivo nel mondo dell'adolescenza, condotto da Daniele Piervincenzi. Una modalità inedita di racconto, a metà strada tra il docureality e il talk: un vero e proprio esperimento sociale che coinvolge gli studenti di sei scuole italiane, chiamati a discutere, analizzare e raccontare in prima persona le speranze e le paure dell'età adolescenziale. Un percorso collettivo e personale per ciascuno dei partecipanti, che – anche dietro l'anonimato – hanno qui l'opportunità di manifestare e affrontare un vissuto talvolta molto più difficile e complesso di quanto sia possibile immaginare.
Ogni puntata si svolge su un doppio binario: con un confronto in classe in cui Daniele Piervincenzi affronta alcuni temi chiave come l'esclusione, la diversità, la disabilità, la sessualità, il cyberbullismo e la violenza del branco. E attraverso una sorta di confessionale autoprodotto dai ragazzi stessi, al di fuori delle pareti scolastiche: dei video racconti in cui sono liberi di esprimersi, svelare e forse provare ad affrontare le loro paure, le loro difficoltà. Storie e testimonianze che cercano di dare voce a chi ha subito e reagito ma anche a chi non ce l'ha fatta.
Un'operazione, televisiva e sociale, resa possibile anche grazie alla collaborazione di sei istituti scolastici, molto diversi tra loro, che restituiscono qui uno specchio della scuola italiana oggi. Queste le scuole coinvolte: Istituto Gassman di Roma, Istituto Superiore Curie di Milano,  Scuola Media Leonardo Da Vinci di  Torino,  Istituto Alberghiero S.Paolo di Bari, Istituto Almanza di Pantelleria, Istituto Professionale Ipsia Giorgi-Fermi di Treviso.
#RAGAZZICONTRO è un programma di Daniele Piervincenzi, prodotto da Rai2, scritto con Silvia Bacci, Giulia Foschini, Luca Panichi, Emanuele Piano.

LUCIO DALLA ESCE IN LEGACY EDITION (QUI, DUE SUE FOTO STUPENDE)

Mentre nei negozi esce «LUCIO DALLA - Legacy Edition» in versione CD composta dallo storico album “LUCIO DALLA” rimasterizzato (“L’ultima Luna”, “Stella di mare”, “La Signora”, “Milano”, “Anna e Marco”, “Tango”, “Cosa sarà”, “Notte”, “L’anno che verrà”, sono i titoli), gustiamoci queste inedite foto d'archivio di Sony Music, che eternano il grande bolognese della nostra canzone. Due momenti stupendi, quasi intimi.

Al disco si aggiungono 3 brani in versione inedita: “Angeli” nella versione in studio, “Stella di mare” in inglese e il brano “Ma come fanno i marinai” feat. Francesco De Gregori nella versione inedita registrata in studio. Il tutto accompagnata da un libretto di 24 pagine con le illustrazioni originali di ALESSANDRO BARONCIANI e i contributi di DENTE, DI MARTINO, COLAPESCE, COLOMBINI e BIANCANI raccolti per l’occasione da John Vignola. La Legacy Edition uscirà anche in una versione LP dell’album rimasterizzato a 24bit/192KHZ, la migliore definizione attualmente possibile, + 1 CD bonus con i 3 brani in versione inedita e un libretto da 12 pagine.

SILVIA NAIR CERCA «FREEDOM»

Domani, giovedì 24 ottobre, esce in digitale "FREEDOM", il nuovo singolo della cantautrice e compositrice SILVIA NAIR e brano portante della colonna sonora de "El numero Nueve – Gabriel Batistuta", il docufilm che celebra la vita e la carriera del campione argentino Gabriel Batistuta.
Il documentario sarà presentato in anteprima alle ore 21.30 di oggi, mercoledì 23 ottobre, alla Festa del Cinema di Roma presso la Sala Alice TimVision per la sezione "Alice nella città". Durante la proiezione sarà presente Gabriel Batistuta.
Il brano "Freedom" è il leitmotiv della quarta colonna sonora realizzata da Silvia Nair, che a breve pubblicherà sul mercato internazionale il suo terzo album da cantautrice con la prestigiosa produzione olandese di Franck Van Der Heijden e Michael La Grouw.
Per il docufilm "El numero nueve – Gabriel Batistuta", oltre al brano portante, Silvia Nair ha composto ed arrangiato l'intera colonna sonora, musiche coinvolgenti ed evocative che si legano perfettamente alla storia del campione argentino. "Freedom" è un assaggio dell'evoluzione di questa eclettica artista dall'appeal internazionale e dalla creatività multiforme.
Silvia Nair è una pianista, cantante, compositrice e performer. Dopo aver conseguito la Laurea in Giurisprudenza ed intrapreso la professione di notaio decide di abbandonare la carriera per dedicarsi interamente alla musica. Il primo album è "Sunrise", uscito nel 2005 in Giappone e in Estremo Oriente dove ha scalato le classifiche, e l'anno seguente in Europa anticipato dalla hit "Shine on now", che per tre anni è stata colonna sonora di un noto spot televisivo. Silvia Nair si è esibita in Italia ed Europa con le maggiori orchestre sinfoniche, dirette da maestri quali Salvatore Accardo, Karl Martin, Marco Boni e molti altri. Ha tenuto concerti in teatri importanti, in location prestigiose tra cui siti patrimonio Unesco ed è stata ospite di varie trasmissioni televisive. Ha cantato per il Presidente Lula in Brasile, per la famiglia reale in Giordania e per il Parlamento Italiano insieme ad Andrea Bocelli in occasione di un evento di beneficenza. Più volte si è esibita in Vaticano, cantando per Papa Giovanni Paolo II e Papa Benedetto XVI. Nel 2011 ha pubblicato il suo secondo album "Ithaca" e nello stesso anno ha ricevuto il Premio Montecarlo come "Rivelazione Artistica Internazionale".


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